Game Changer Wrestling: il nostro editoriale sulle ultime novità e i nuovi protagonisti targati GCW
Ciao amici di The Shield Of Wrestling, io sono Dominic e in questo nuovo appuntamento con “Catch con sottotitoli” vi parlerò di GCW, la prima federazione americana indipendente e di come sia un trampolino di lancio di successo per chi cerca una rivincita o chi tra i giovani cerca spazio per farsi un nome.
Game Changer Wrestling nel 2026, nel suo 27esimo anno di vita è diventato tutto quello che il progetto WWEID sognava di essere, è essenzialmente uno spazio dove i match hardcore/ultraviolent sono il principale biglietto da visita per chi vuole provare un esperienza del genere (lato fan) ma nel mezzo alla card si sta dimostrando un assurda rampa di lancio per tutti i wrestler che cercano una rivincita per un licenziamento da una major oppure per chi è ancora giovane e cerca spazio per sfondare.
Gli aspetti positivi di questa federazione sono quelli di assomigliare a tutto quello che un fan di vecchia data vorrebbe che fossero le major americane, pubblico attivo e rumoroso che spesso e volentieri adotta le caratteristiche di quello ECW anni 90 con lancio di lattine di birra. Musica con copyright che fa cantare a squarciagola il pubblico, si passa dal rock come “for whom the bell tolls” dei metallica a “separate Ways” dei Journey. GCW insomma è spettacolo puro, si viene catapultati negli anni 90 e ci si diverte un sacco.
Per spiegare al meglio tutte le situazioni che si vengono a creare dentro questa federazione è doveroso parlare di ogni wrestler preso singolarmente, fondendo la mia esperienza da fan avendo visto gran parte del 2025 e del 2026.
JOEY JANELA
Mi sembra quasi obbligatorio partire da uno dei miei wrestler preferiti in questo 2026, Joey Janela ha guadagnato il mio rispetto, sono finito addirittura a Milano per poterlo vedere dal vivo e chiedergli una foto, ma cosa fa l’ex wrestler AEW per risultare cosi diverso rispetto agli altri?
Partiamo da una premessa, è giusto raccontare chi sia questo wrestler e perché sia cosi importante. Debutta in Game Changer Wrestling nel 2015 e nel 2017 crea il suo show “Joey Janela Spring Break” va in onda nel periodo di WrestleMania e racchiude tutta la scena indipendente portando con se tanti altri show che si accodano all’ormai consacrato JJSB. L’idea di Joey Janela fu semplice ma efficace, andiamo nella città che ospita WrestleMania, facciamo lo show indipendente per eccellenza raccogliendo tutti i fan che porta la WWE e facciamoci conoscere.
Nel 2019 prova l’avventura AEW ed è qui che entro in gioco io scoprendolo per la prima volta. È passato sicuramente alla storia il suo match contro Jon Moxley, un Unsanctioned match dove Janela da sfoggio delle sue abilità da deathmatch wrestler. Altro match da segnalare in AEW è il Triple Threat contro Darby Allin e Havoc fatto ad All Out 2019. La sua avventura finisce nel 2022 dopo essere stato relegato nel programma AEW dark. Nel 2026 Joey Janela è uno dei volti principali di GCW e il suo nome viene usato come trampolino di lancio per chiunque voglia farsi conoscere o abbiamo voglia di rivincita, i nomi sono parecchi, Cora Jade dopo essere stata licenziata dalla WWE lotta contro Janela due mesi dopo dal rilascio, i bump sono brutali, canadian destroyer, package piledriver, c’è di tutto. Nel post match addirittura Janela fa un promo dove manda over l’ex WWE dicendo che lei lottò l’ultimo match prima di andare in WWE proprio con lui e ha lottato il primo incontro post WWE sempre con lui. Janela si mise in gioco dandole il proprio “gettone” di visibilità per rimetterla in carreggiata e poterla far ripartire nel migliore dei modi.
Ad aprile 2026 invece ha fatto debuttare il figlio del compianto Luke Harper, Brodie Lee Jr., a soli 14 anni è stato scelto proprio Janela, un performer sicuro che sa mettere al primo posto la sicurezza del proprio avversario e che possa anche dar visibilità. Il match è bellissimo e Brodie fa un figurone, nonostante sia un incontro tra un ragazzino e un adulto c’è la sospensione dell’incredulità, è tutto credibile. Come ultimo esempio voglio portare alla luce proprio Hook, uno dei wrestler più dispersi e senza apparente futuro, sceglie la via della Game Changer Wrestling lottando proprio con Janela, in questo caso si parla di rivincita, ricostruzione di un personaggio che non ne vuole sapere nonostante gli infiniti tentativi di decollare. La struttura del match è sempre la solita, Janela deve avere la meglio per la maggior parte del match ma il suo avversario non perde mai, alla fine “The Bad Boy” perderà mandando over il proprio avversario.
SHOTZI BLACKHEART
La conosciamo tutti e ne ho già parlato nel periodo di Halloween quando fece da booker per un suo show. Shotzi Blackheart non è solo rinata ma si diverte come non mai, lotta tantissimo, incontri intergender, hardcore e multiman, si lancia dalle scale facendo superplex, finisce su lastre di vetro come nel suo debutto al Tournament of Survival X, viaggia per il mondo arrivando anche lei fino a Milano.
ATTICUS COGAR
Impossibile non parlare del campione mondiale, ha lo stesso ruolo di Joey Janela ma senza momentaneamente perdere, a Milano sfida Mirko Mori, match pazzesco dove l’atleta italiano si becca gli screwers sulla testa, ma mette in mostra anche tutta la sua bravura in ring con quell’intensità che lo contraddistingue. Hook, per aggiungere un tassello alla sua storia dopo aver vinto contro Janela ha l’onore di sfidare anche il campione mondiale, la Game Changer Wrestling permette ad Hook di avere il trattamento completo per rinascere. Come se non bastasse come ciliegina sulla torta Hook dopo un ref bump riesce a far cedere Atticus, la vittoria non arriva ma ha fatto vedere a tutti che è forte quanto il campione mondiale.
La Game Changer Wrestling non è solo portata in alto dai propri wrestler, è in grado anche di organizzare tornei unici nel suo genere che possono portare sul tetto del mondo i propri atleti, sto parlando proprio del Tournament of Survival.
Un Torneo fuori da ogni concezione logica, 8 wrestler in un singolo evento partecipano ad un sfida ad eliminazione diretta, l’edizione XI è andata in onda il 6 Giugno ed è stata assurda. Il Torneo ci ha consegnato ai posteri il match tra Nino Extremo vs Lil Sicko, la partecipazione stellare di Masashi Takeda e Jonathan Gresham.
Infiniti Lighttubes rotti, voli da balaustre su tavoli con il filo spinato, la sensazione di star per assistere ad una tragedia era altissima ma è proprio questo che rende il tutto speciale. La sensazione è quella tensione che si percepisce durante gli incontri di Boxe, si attende con impazienza il pugno decisivo, sai che ne basta solo uno per far esplodere il pubblico. Con gli spot fatti durante il Tournament of Survival il concetto è lo stesso solo che il pugno decisivo è rappresentato dagli spot che vanno a buon fine, se volete un assaggio di deathmatch Wrestling questo è il torneo che fa per voi.
Game Changer Wrestling nel 2026 è una bellissima realtà, ha i suoi difetti da indipendente quale è, situazione finanziaria non stabile al livello di una major, eventi sempre a rischio cambiamenti con i wrestler che possono dare buca in qualsiasi momento, Nick Gage per l’evento GCW x SAJ in Milan ha dato buca senza dare mezzo preavviso, non si è reso reperibile dal venerdì che precedeva la domenica dell’evento.
I Demand (la stable di Ricochet) durante la mania Week 2026 sono arrivati di corsa per tappare un buco rimasto libero dopo che la TNA tolse dalla card di un evento Leon Slater, evento che è nato solo grazie al Joey Janela Spring Break.
GCW nel 2026 merita di essere seguita e con un possibile approdo sul MyAEW potrebbe essere l’occasione perfetta per chiunque leggerà questo articolo.





