Dopo quasi 8 mesi dal suo debutto ad NXT, Matt Riddle si è stabilito in poco tempo, come uno dei nomi di punta dello show giallo.

Background da artista marziale misto. Divorzio con la UFC in cattivo stile. Ambizione di farsi nuovamente un nome. Capelli lunghi, piedi nudi, fisico statuario e personalità magnetica, che, come sappiamo tutti, si rispecchia anche nella vita reale. Trasgressioni ben conosciute che gli hanno precluso una brillante carriera nella federazione di Dana White. Questo l’identikit di Matt Riddle. Una reale macchina da guerra.

Come è stata la sua transizione?

Una gimmick, per ora, ben riuscita, poiché non troppo differente dalla realtà. Matt Riddle porta in scena il suo essere sornione, bonario, “laid back dude” come direbbero oltreoceano. Bensì, appena la campana suona, si trasforma in uno degli atleti più devastanti della federazione. Una stamina incomparabile, parco mosse ed atletismo invidiabili. Una delle transizioni più veloci e uno dei talenti più cristallini, non essendo cresciuto col preciso scopo di diventare un wrestler. Matt Riddle è riuscito in poco tempo ad approfondire anche l’aspetto narrativo nei suoi match, che in confronto alla sua stapotenza fisica, risulta ancora migliorabile, ma non di certo assente. La sua ascesa ad NXT è stata velocissima, e la sua presenza nei Takeover è quasi imprescindibile.

Che carriera sta avendo?

Dopo una breve gavetta nel circuito indipendente, vagando tra PWG, CZW ed EVOLVE, Matt Riddle approda in WWE il 31 Ottobre 2018. Debutta con la classica faida da iniziato, contro Kassius Ohno. Lo batte in 6 secondi a Takeover: WarGames II. Così come nel rematch di Takeover: Phoenix, dopo un bel match. Nei due successivi Takeover, Matt Riddle si stabilisce come garanzia di qualità, tirando fuori grandi incontri contro Velveteen Dream e Roderick Strong, altri due talenti indiscussi.

Perché merita grandi cose?

Il Focus va inevitabilmente sulla rapidità dell’ascesa di Matt Riddle. Ritirato dalle MMA solamente nel 2013, ha studiato, compreso e dominato il business del wrestling in appena 6 anni. Passando per tutti gli step che un normale wrestler svolge in 15, se è fortunato. La sua connessione col pubblico e l’autenticità del suo personaggio, facilitano ulteriormente l’affetto e l’ammirazione nei suoi confronti. Wrestler difficile da fischiare, ma che spesso ha dimostrato di saper tirare fuori un lato spietato all’interno del ring. Peculiarità che potrebbe essere sfruttata per una eventuale evoluzione del character, in vista di un Heel Turn. Il debutto nel Main Roster sembra ancora lontano (grazie al cielo). Riddle ha ancora molto da dire nel roster giallo e gli orizzonti della sua carriera sono assolutamente splendenti.