Amigos di The Shield Of Wrestling ben trovati a Pipebomb!

Durante le scorse settimane, come un fulmine a ciel sereno, un nome è tornato ad essere pronunciato con frequenza all’interno del wrestling web, questo a causa di una notizia molto interessante rispetto all’evento lanciato da Cody Rhodes e gli Young Bucks, ALL IN. 
Il fatto però, è che il nome in questione non appartiene ad una persona normale, tutt’altro.
Il nome a cui mi riferisco è quello del Best In The World: CM Punk.

Phillip Jack Brooks, vero nome del ragazzo di Chicago, è stata una vera e propria leggenda del professional wrestling. Phill è stato il primo lottatore proveniente dalle federazioni Indipendenti ad affermarsi come Main Eventer in WWE, il suo storico regno da campione del mondo, durato la bellezza di 434 giorni, è attualmente il sesto per longevità nella storia della compagnia di Stamford.

Dopo aver lasciato la World Wrestling Entertainment, CM Punk è approdato in UFC cimentandosi (non con grandi risultati a dire il vero) come mixed martial artist.
Nonostante Punk si stia allenando in vista del secondo match della sua carriera da fighter, pare che in questo 2018 il Chicago Made potrebbe finalmente ricomparire in un ring di wrestling, a distanza di quasi 5 anni.

Difatti, una teoria molto suggestiva vuole che CM Punk prima o poi si unisca al Bullet Club e sinceramente non esisterebbe occasione migliore che farlo davanti al pubblico di casa.

Negli ultimi tempi, sui social network numerosi membri della stable hanno fatto intuire un corteggiamento nei confronti di Brooks. A mio parere Rhodes e compagnia sanno bene che Punk sarebbe una mossa di marketing geniale ed inoltre sono consci dell’ enorme fetta di pubblico che preleverebbero dalla WWE.

Ora, non so quanta voglia abbia CM Punk di mollare le arti marziali miste e di tornare al wrestling, tuttavia c’è da ricordare che Dana White (il presidente della UFC) in passato non sembrava particolarmente propenso a rinnovargli il contratto, di conseguenza non possiamo escludere un clamoroso ritorno al wrestling lottato.

Se un bel giorno Phill decidesse di tornare a fare quello che sa far meglio, penso proprio che non lo farà a Stamford, perlomeno non immediatamente.
Infatti è da sottolineare che il Best In The World è tutt’ora in causa con dei medici della compagnia ed il processo è stato da poco rinviato.

Un nostalgico ritorno in Giappone, sarebbe utile per spingere ulteriormente un mercato così in espansione e sarebbe perfettamente in linea con la persona e soprattutto con il personaggio interpretato.

CM Punk è ancora un nome caldissimo in questo business ed a testimoniarlo sono i cori che vengono cantati ancora oggi nelle arene di RAW e Smackdown. Se davvero Phill accettasse questa sfida, potrebbe realmente essere il più grande ritorno nella storia della disciplina.

Le possibilità che ciò succeda non sono alte, dobbiamo solo sperare che dietro l’All In del Bullet Club non si nasconda un bluff ma un bel poker d’assi targato Chicago.