Wrestling Megastars: La Notte Dei Campioni 2 Review

Wrestling Megastars: La Notte Dei Campioni 2 Review. Nella location del Palazzetto Tozzona di Imola, la Wrestling Megastars torna protagonista con “La Notte Dei Campioni 2”. Io sono Michael Formica e questa è la review dello show!

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Lo spettacolo è iniziato con la presentazione degli sponsor che hanno reso possibile l’evento e una presentazione generale di ciò che andremo a vedere ricordando a tutti i numerosi tifosi presenti, specie ai più piccoli, che il wrestling è uno sport spettacolo e che gli atleti che prendono parte allo show sono preparati e addestrati per eseguire le mosse che tutti noi amiamo. Fatte tutte le premesse necessarie la serata ha presto inizio.

Wrestling Megastars: La Notte Dei Campioni

Tag Team Match : Nico Narciso & Bambikiller vs. FatMachine Guns

Opener che tiene fede al suo ruolo per lo spettacolo. Da un lato il duo composto da Narciso e Bambikiller che hanno fatto breccia nei cuori del pubblico, dall’altra la coppia rivelazione dei FatMachine Guns, tag team composto da Jason Cain e Trucker. L’incontro parte con un ritmo assai lento ma riesce nell’intento di caricare gli spettatori presenti rendendoli sapientemente parte attiva allo show. La contesa vede il dominio iniziale dei FatMachine Guns i quali cedono terreno prezioso a causa di uno splash andato a vuoto sul paletto rimettendo in gioco il team avversario che riesce ad eseguire in combinazione un Enzuigiri kick seguito da una Swinging fisherman neckbreaker aggiudicandosi la contesa.

Vincitori: Nico Narciso & Bambikiller

Singles Match valido per il King Of The Ring Championship: VP Dozer vs. King Danza

Entrambi i lottatori ricevono una grande accoglienza da parte del pubblico come lottatori affermati. Tuttavia, nonostante il coinvolgimento dei fan presenti e il titolo in palio che avrebbe decretato il primo King Of The Ring Champion in assoluto, VP Dozer sembra restio a combattere e il match non sembra iniziare mai. Dopo aver preso il microfono, il campione BWT si lamenta del fatto di aver avuto soltanto il secondo match della card affermando che uno come lui meritava una posizione ben più prestigiosa. Il tutto si conclude con l’incoronazione di King Danza come nuovo King Of The Ring Champion da parte di VP Dozer ritrovandosi campione senza di fatto aver combattuto il match.

Vincitore e primo campione: King Danza

5 Man Battle Royal Match: Violenzo vs. Dylan Rose vs. Emanuel El Gringo vs. Rage vs. Lohan

Battle Royal Opener che, visti i partecipanti, si preannunciava senza esclusioni di colpi e così è stato. I cinque atleti hanno dato vita ad un buon spettacolo in cui si sono viste manovre di potenza, di agilità e persino scorrettezze con tanto di low blow. Dopo pochi minuti permane lo stallo quando ad un tratto irrompe la musica di Crater che fa il suo ingresso nel ring. Il wrestler fa valere tutta la sua superiorità fisica e spazza via i contendenti. El Gringo è il primo a subire la sua furia venendo presto scaraventato al di là della terza corda, Dylan cerca la contromossa ma viene atterrato con una Powerbomb che anticipa di poco la sua eliminazione. Il terzo a cadere è il wrestler straniero Lohan e i restanti Violenzo e Rage si alleano contro Crater cercando di atterrarlo con un double suplex che però viene ribaltato in una double Chokeslam. Il loro destino è presto segnato e vengono scaraventati subito dopo oltre la terza corda.

Vincitore: No Contest

Crater è sul ring, prende il microfono e si scaglia contro il suo rivale Lyon. Interviene il ring announcer per placare il lottatore ma viene attaccato anche lui scatenando l’ira del pubblico. Non tarda ad arrivare la risposta di Malpensa che sancisce il match contro Lyon. Irrompe la musica del wrestler, l’incontro sta per avere inizio!

Singles Match: Lyon vs. Crater

Crater fa valere tutta la sua forza e Lyon non riesce a fare breccia nella difesa avversaria. Il match sembra a senso unico, Crater pecca di superbia e non cerca mai l’affondo decisivo preferendo il massacro alla vittoria. Lyon cerca di reagire tentando di effettuare un bodyslam sull’avversario ma non ci riesce e subisce tutto il peso di Crater che gli cade addosso. Eppure, qualcosa è cambiato e Lyon inizia a crederci e, approfittando dell’ego dell’avversario, reagisce colpendolo ripetutamente. Il comeback culmina con un Shoulder Tackle dalla seconda corda seguito da un Bodyslam che fa impazzire il pubblico. Ormai a terra, Lyon conclude la contesa con una standing Moonsault che gli vale il conteggio vincente.

Vincitore: Lyon

Singles Match: Fabio Ferrari vs. Maxi Toy Boy

Uno degli incontri migliori della serata. Ferrari non fa mancare il suo trashtalking che da sempre lo contraddistingue come uno dei migliori heel italiani. Ben presto l’esperienza di Ferrari inizia a farsi sentire e, nonostante una lieve reazione di Maxi dopo uno scambio in corsa concluso con un Arm drag, la contesa sembra avere un senso unico. Una Backbreaker seguita da una Romero special allungano le distanze. Ferrari lancia Maxi all’angolo e cerca l’affondo con una ginocchiata in corsa che però viene evitata generando la reazione dei Toy Boy che mette a segno una serie di clotheslines conclusi con una Hurricanrana. Eppure, il tutto non è sufficiente per fermare Ferrari che, dopo aver eseguito un ottimo Suplex trasformato da una posizione di Fallaway slam, approfitta di un momentaneo ko dell’arbitro frutto di un lancio sul paletto per concludere la contesa. Senza il controllo vigile del direttore di gara, Ferrari colpisce il suo avversario con la sua fedele racchetta. L’arbitro riprende i sensi ed esegue il conteggio vincente.
Vincitore: Fabio Ferrari

Singles Match: Red Scorpion vs. Ultimo Dragon

Siamo giunti al main event che ha tutta l’aria di essere un vero e proprio dream match. Da una parte la leggenda giapponese Ultimo Dragon, dall’altro Red Scorpion, uno dei wrestler italiani più importanti ed influenti del circuito nazionale. Il pubblico è in visibilio, inutile contare le ovazioni e il clima di autenticità che avvolge tutta la struttura. Sin dai primi secondi, l’incontro è di elevata fattura con i due atleti che eseguono uno scambio continuo di mosse e contromosse che sanciscono la parità tecnica tra i due. Ad un tratto, però, irrompono VP Dozer e King Danza i quali interrompono il match. Il duo appena entrato cerca di dimostrare tutta la loro forza ma vengono presto messi fuori dai giochi da Red Scorpion e Ultimo Dragon. Interviene Malpensa che, facendo le veci del pubblico, sancisce immediatamente un tag team match tra le due fazioni.

Vincitore: No Contest

Tag Team Match: Red Scorpion & Ultimo Dragon vs. King Danza & VP Dozer

L’incontro inizia nel migliore dei modi per i beniamini del pubblico ma ben presto gli avversari riescono ad emergere grazie alla loro fisicità e a farne le spese è proprio Ultimo Dragon che finisce in balia della loro forza. Grazie all’esperienza e al tifo coinvolgente delle centinaia di fan presenti, i due face riescono a riprendere il controllo della contesa che vede Red Scorpion eseguire in successione un Crossbody e un Suicide dive sugli avversari. Ormai a terra, lo Scorpione esegue il suo caratteristico tuffo dalla terza corda ottenendo il conteggio vincente tra i cori di un pubblico super coinvolto.

Vincitori: Red Scorpion & Ultimo Dragon

L’evento si conclude con i ringraziamenti e l’annuncio di un altro spettacolo nel quale sarà presente nientemeno che l’ex WWE e TNA, MVP

Wrestling Megastars: La Notte Dei Campioni 2 – CONCLUSIONI

Un evento della Wrestling Megastars davvero difficile da valutare. Lo show è stato sicuramente influenzato da un grande problema: l’audio. Può sembrare un dettaglio apparentemente ininfluente ma spesso era arduo carpire le parole che lottatori e addetti ai lavori pronunciavano al microfono. Lo stesso segmento tra VP Dozer e King Danza è risultato di difficile comprensione a causa di un’acustica che probabilmente non era uniforme in tutte le zone del palazzetto e, visti gli intrecci che ha avuto la card, questo fattore ha influenzato di non poco la scorrevolezza dell’evento. Se da un lato alcune manovre sono state un po’ sbavate, dall’altra la Wrestling Megastars ha saputo portare nomi di alto livello quali Ultimo Dragon, Red Scorpion e Fabio Ferrari che hanno infiammato le centinaia di persone presenti. Se da una prospettiva, quindi, lo show è stato davvero coinvolgente grazie al peso e al carisma di certi lottatori, dall’altro l’esito degli incontri è risultato spesso prevedibile senza near fall o intrecci complessi. Personalmente provo grande rammarico quel dream match che di fatto non c’è stato tra Red Scorpion e Ultimo Dragon che in pochi minuti di contesa hanno generato qualcosa di troppo bello per non vedere il proseguimento.
Nota personale, ringrazio tutto lo staff e i vari addetti ai lavori per la disponibilità e l’accoglienza ricevuta, fattore che da sempre contraddistingue la Wrestling Megastars. Archiviata La Notte Dei Campioni 2, il prossimo appuntamento è previsto per domenica 19 aprile presso la Sala Centofiori di Via Gorki 16 a Bologna con La Notte dei Campioni – I Giganti di Bologna. Ricordiamo che tra gli ospiti ci saranno MVP, Red Scorpion, Fabio Ferrari e molti altri ancora.

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