Royal Rumble, il nuovo Premium Live Event della WWE, è ufficialmente arrivato pronto a dare spettacolo ed a sorprendere i fan.
Questa edizione 2026 dell’evento ci offre ovviamente le due consuete risse reali, i cui vincitori andranno in due dei match principali di WrestleMania 42, ma oltre ad essa assistiamo anche al grande scontro tra AJ Styles e Gunther che potrebbe portare al ritiro del Phenomenal One in caso di sconfitta.
A raccontarvelo in diretta sarà il vostro amichevole Alex Bruno di quartiere.
Royal Rumble 2026 – Report del Premium Live Event
Qui potete ascoltare l’ultima puntata di What’s Now, il nostro podcast dedicato ai pronostici di pay-per-view ed eventi speciali tra WWE ed AEW.
Il Countdown del Premium Live Event inizia alle 18:00 italiane e, come di consueto, ci accolgono Michael Cole, Wade Barrett e Big E pronti ad illustrarci e a discutere della card dell’evento, mentre la regia manda in onda l’arrivo all’arena di diversi atleti.
Al tavolo di analisi si unisce brevemente il World Heavyweight Champion CM Punk, mentre Jackie Redmont intervista “Main Event” Jey Uso.
Inoltre, poco dopo, al tavolo di analisi assistiamo a una breve diatriba tra Adam Pearce e Paul Heyman.
Dopo diversi filmati, Jackie Redmont intervista Je’Von Evans e poco dopo Cathy Kelley fa altrettanto con Fahid Tuwaiq.
Infine, a seguito di altre interviste sia nel backstage che pre-registrate come quella fatta a Sami Zayn, ha inizio la Royal Rumble inteso come Premium Live Event.
WOMEN’S ROYAL RUMBLE
Ad aprire la serata ci pensa la Royal Rumble femminile, dove a entrare come numero 1 e due ci pensano rispettivamente Charlotte Flair e Alexa Bliss.
Le due decidono di fare squadra, visto che sono tag team partner, in attesa della numero 3 che si rivela essere Kiana James, la quale riesce a mettere in difficoltà le Charlexa prima di subire i loro colpi. Arriva in tempo record la numero 4, Nia Jax, che in brevissimo tempo ottiene il pieno controllo della contesa. In seguito si unisce alla festa anche la numero 5, Ivy Nile, che colpisce chiunque le capiti a tiro a suon di German Suplex.
La numero 6 è invece Lola Vice di NXT, la quale con i suoi calci mette in seria difficoltà tutte le avversarie nel ring prima di essere atterrata da Nia Jax. Kiana James mette in mostra la sua forza colpendo Nia Jax con un Samoan Drop, mentre nel frattempo con il numero 7 entra Candice LeRae che entra con l’intenzione di allearsi con Nia e le due decidono di cooperare. Con il numero 8 entra Jordynne Grace, la quale elimina subito Lola Vice e Candice LeRae prima di fare altrettanto anche con Ivy Nile, venendo poi atterrata da Nia Jax.
La Gigantessa, però, viene eliminata da Charlotte Flair che nel frattempo fa fuori per sbaglio Alexa Bliss. Nel frattempo entra come numero 9 la Women’s Intercontinental Champion Becky Lynch, la quale entra subito in rotta di collisione con Charlotte Flair dandosi un’accesa battaglia con quest’ultima. Con il numero 10 entra Sol Ruca di NXT, che mette in mostra la sua agilità, mentre con il numero 11 entra Roxanne Perez che si inserisce di prepotenza nello scontro e dominando sulle avversarie.
La numero 12 è Maxxine Dupri, la quale va subito all’attacco di Becky Lynch e dominando su quest’ultima, mentre la numero 13 è Nattie Neidhart che non perde tempo e attacca a sua volta Maxxine, riuscendo a uscire dall’Ankle Lock di quest’ultima che poco dopo viene eliminata da Becky Lynch. The Man prova a fare il passo più lungo della gamba provando a far fuori Nattie, ma è la Fighter a far fuori l’irlandese.
Poco dopo arriva con il numero 14 Liv Morgan, la quale colpisce Kiana con la ObLIVion e i 3 Amigos su Sol Ruca. Liv fa squadra con Roxanne Perez, mentre nel frattempo arrivas Lash Legend come numero 15, iniziando a dominare contro chiunque le capiti a tiro per poi eliminare Jordynne Grace. Con il numero 16 entra Zelina Vega, mentre la 17 è Raquel Rodriguez che corre subito in aiuto delle alleate Liv Morgan e Roxanne Perez, per poi eliminare Kiana James.
Con il numero 18 entra in scena Chelsea Green, la quale cerca un’alleanza con il Judgment Day per poi essere attaccata da queste ultime insieme ad Alba Fyre. Con il numero 19 entra la Women’s United States Champion Giulia, la quale si dà battaglia prima con Chelsea Green e poi con Zelina Vega. Con il numero 20 entra IYO SKY e iin breve tempo domina, mentre con il numero 21 arriva Asuka, che si dà battaglia con le connazionali Giulia e IYO SKY.
La numero 22 è Rhea Ripley, che si getta subito nella mischia mentre Giulia fa fuori Zelina Vega. Rhea Ripley fa fuori Chelsea Green e Roxanne Perez, mentre poco dopo con il numero 23 entra in scena Bayley che tenta di eliminare prima Lash Legend e poi Liv Morgan, ma senza successo. La numero 24, invece, entra la NXT Women’s Champion Jacy Jayne, che però incontra non poche difficoltà.
Poco dopo, Liv Morgan fa fuori Nattie e con il numero 25 arriva Nikki Bella che si dà battaglia con Raquel Rodriguez e Liv Morgan, mentre come numero 26 entra in scena Lyra Valkyria che insieme a Bayley fa fuori Giulia. Come numero 27 entra Kelani Jordan di NXT, la quale colpisce subito Jacy Jayne con una 450 Splash, mentre con il 28 arriva Kairi Sane per accorrere in aiuto di Asuka ma finendo per eliminarla per sbaglio dalla Pirate Princess che a sua volta viene eliminata da IYO.
La numero 29, invece, è Brie Bella, la quale sfodrra gli YES Kicks su Raquel Rodriguez per poi dominare su Kelani Jordan. E, infine, come numero 30 entra in scena Tiffany Stratton e finalmente si entra nel vivo della Rumble, dove le Bellas eliminano Lyra Valkyria e Bayley, mentre poco dopo Jacy Jayne fa fuori Kelani Jordan prima di essere fatta fuori con una Sol Snatcher di Sol Ruca.
A fare fuori le Bellas ci pensa Lash Legend con una doppia eliminazione, per poi sbarazzarsi anche di Charlotte e come se non bastasse fa fuori anche IYO SKY. Lash si dà battaglia con Rhea Ripley prima e Raquel Rodriguez poi, venendo però eliminata dalla Mami che a sua volta viene eliminata da una Tajana Bomb di Raquel prima che quest’ultima viene eliminata da Liv Morgan.
Le final 3 sono Sol Ruca, Tiffany Stratton e Liv Morgan, iniziando subito a darsi un’accesa battaglia. Sol Ruca colpisce le avversaria con una doppia Sol Snatcher per poi ritrovarsi tutte e tre sull’apron a battaglia. E in un rapido crescendo, alla fine, Liv Morgan si aggiudica la vittoria.
Vincitrice: Liv Morgan
SINGLES MATCH: GUNTHER VS AJ STYLES
Il secondo match della Royal Rumble vede Gunther affrontare AJ Styles in quello che potrebbe essere il match di ritiro di quest’ultimo in caso di sconfitta.
I due iniziano subito a darsi battaglia, dove il Ring General non ci mette molto a dominare scagliando al suo AJ con un Body Drop, al seguito del quale il Phenomenal One inizia a sanguinare dal braccio, per poi attaccarlo ripetutamente sia dentro che fuori dal ring ricorrendo alle sue letali Chop. Il Phenomenal One, però, risponde con Pelé Kick e Ushigoroshi per poi tentare anche la Styles Clash, ma Gunther esce dalla presa e connette con un Lariat.
L’austriaco ha ancora la situazione in pugno, andando a segno anche con una Powerbomb, sebbene Styles continui a resistere stoicamente. Styles risponde con la Calf Crusher alla quale Gunther risponde con una Sleeper, mossa che il Phenomenal One una volta gliela ribalta e una seconda volta lo getta fuori dal ring, per poi ricorrere a un Phenomenal Forearm fuori dal ring.
AJ connette con una Powerbomb, andando a ribaltare l’offensiva di Gunther, per poi andare a segno con la Styles Clash ma non è ancora finita. Styles prova la Sleeper Hold, dalla quale Gunther esce con un Low Blow per poi eseguire la Powerbomb, ma Styles esce al conto di due. Styles prapara la Phenomenal Forearm ma Gunther la evita, per poi ricorrere ancora alla Sleeper Hold, dalla quale AJ prova a liberarsi più volte per poi essere fatto svenire alla presa letale dell’austriaco.
Vincitore: Gunther
Nel post-match AJ Styles sta per togliersi i guanti ma ci ripensa, facendo il suo gesto e prima di andarsene tributa i fan con i un Too Sweet.
UNDISPUTED WWE CHAMPIONSHIP MATCH: DREW McINTYRE (c) VS SAMI ZAYN
Il terzo match della Royal Rumble vede l’Undisputed WWE Champion Drew McIntyre difendere il titolo dall’assalto di Sami Zayn.
Nonostante qualche piccolo problema iniziale, tra cui un Dive dell’Underdog from the Undeground, lo scozzese riesce a dominare per buona parte della prima parte della contesa. Il Great Liberator contrattacca in seguito con una Blue Thunder Bomb, riprendendo piano piano terreno prima di subire un White Noise dalla seconda corda da parte di McIntyre, il quale connette poi con la Future Shock per poi schivare l’Helluva Kick di Zayn e connettere con la Claymore.
Lo scontro si sposta brevemente fuori dal ring, dove Drew fa schiantare Sami contro il tavolo dei commentatori, mentre una volta nel ring Sami risponde con un’Exploder Suplex all’angolo prima di subire ben due Claymore di McIntyre che si aggiudica così la vittoria.
Vincitore e ancora campione: Drew McIntyre
Come direbbe Mark Henry: “It’s look like we had enough talk… IT’S TIIIIIME FOR THE MAAAAAAAAIN EVENT”
MEN’S ROYAL RUMBLE
E il main event non poteva che essere la Royal Rumble maschile, dove a entrare come numeri 1 e 2 sono rispettivamente Oba Femi e Bron Breakker, con quest’ultimo che viene subito attaccato da un uomo misterioso che ne causa subito l’eliminazione.
Con il numero 3 entra Solo Sikoa, il quale inizia subito a darsi battaglia con il Colosso Nigeriano che però non si lascia abbattere e rimane in una situazione di dominio, mentre nel frattempo con il numero 4 arriva anche Rey Mysterio. Il Ruler è ancora in pieno controllo della contesa, tanto da eliminare il numero 5 Rusev in pochi minuti e poco dopofa altrettanto anche con Solo Sikoa e Rey Mysterio.
Il numero 6 è Matt Cardona, il quale riesce in un primo momento a mettere in difficoltà il Ruler che però si riprende abbastanza presto e lo elimina ingloriosamente. Con il numero 7 entra in scena Damian Priest, il quale è forse il primo a mettere seriamente in difficoltà il Ruler, mentre poco dopo entra Je’Von Evans con il numero 8. Il Young OG riesce a mettere seriamente in difficoltà il Ruler, come fatto già a NXT, mentre poco dopo con il numero 9 arriva Mr. Iguana che in breve tempo subisce una Double Chokeslam di Priest, che coinvolge anche la Yesca.
Con il numero 10 entra Trick Williams, il quale elimina subito Mr. Iguana, per poi attaccare Oba Femi insieme a Je’Von Evans. Il numero 11 è Cody Rhodes, il quale colpisce subito Priest con il Cody Cutter, mentre poco dopo arriva El Grande Americano con il numero 12 e poco dopo con il numero 13… di nuovo El Grande Americano.
I due Grande Americano si danno battaglia dopo aver ricreato il meme di Spiderman, dove l’Americano messicano viene fatto fuori da quello americano, il quale a sua volta viene fatto fuori da Trick Williams a sua volta fatto fuori da Cody Rhodes. Con il numero 14 abbiamo un debutto Powerhouse Hobbs, o meglio Royce Keyes. L’ex AEW non perde tempo ed elimina Damian Priest, mentre poco dopo con il numero 15 arriva Austin Theory.
Theory si dà battaglia con Je’Von Evans, mentre nel frattempo è arrivato con il numero 16 un altro membro della Vision: “Big” Bronson Reed. Come numero 17, invece, entra in scena Ilja Dragunov che si getta nella mischia dandosi battaglia con Cody Rhodes. Con il numero 18 entra un altro luchador della Lucha Libre AAA, ovvero La Parka III, il quale si mette in mostra danzando e combattendo prima di essere fermato da Keyes.
Con il numero 19 entra in scena Dragon Lee, il quale inizia a mettere in difficoltà i suo avversari arrivando ad atterrare Bronson Reed con una DDT. Con il numero 20 entra Logan Paul, il quale atterra La Parka per poi darsi battaglia con Royce Keyes che però lo atterra subito, prima che questi a sua volta venga eliminato da “Big” Bronson Reed.
Il Colossal fa fuori anche La Parka e Dragon Lee, mentre con il numero 21 arriva un LA Knight accolto con gioia dai tifosi, il quale fa fuori subito Austin Theory e Bronson Reed, pronto a vedersela con Logan Paul mentre con il numero 22 arriva Brock Lesnar, il quale colpisce chiunque gli capiti a tiro con un German Suplex, per poi colpire Evans con la F-5. Il Next Big Thing si ritrova faccia a faccia con Oba Femi mentre nel frattempo entra The Miz con il numero 23, il quale decide di entrare solamente in un secondo momento.
Nel frattempo Lesnar elimina Dragunov per poi ritrovarsi ancora faccia a faccia con Oba, mentre nel frattempo con il numero 24 entra Rey Fenix che viene preso al volo da Lesnar e schiantato al tappeto, per poi essere eliminato dal Next Big Thing. Oba atterra Lesnar con un Lariat, finendo però per distrarsi a causa di Logan Paul e venendo eliminato dallo stesso Lesnar.
Il numero 25 è “Main Event” Jey Uso, mentre nel frattempo Cody Rhodes ed LA Knight eliminano Brock Lesnar. Jey fa il bis della sua entrata e nel frattempo entra Roman Reigns con il numero 26, che fa fare il bis solamente per colpirlo a sorpresa. L’OTC domina, tanto da eliminare The Miz dopo la Spear, mentre con il numero 27 entra Jacob Fatu, il quale para al volo il Suicide Dive di Cody per poi darsi battaglia con quest’ultimo fuori da ring, per poi colpie Je’Von Evans con un Samoan Drop una volta entrato nel ring,
Con il numero 28 entra in scena Penta, il quale si getta subito nella mischia prima di essere atterrato da LA Knight, il quale colpisce Roman Reigns con il BFT prima di essere eliminato da Cody Rhodes. Poco dopo arriva Randy Orton con il numero 29, il quale si inserisce subito alla rissa colpendo Penta e Jey con una Double Apron DDT, per poi colpire Logan Paul con la RKO, con la quale colpisce al volo anche Penta.
E infine con il Numero 30 entra in scena Gunther, fresco dell’aver ritirato AJ Styles in precedenza. Evans tenta l’OG Cutter, venendo però colpito da una RKO improvvisa di Orton che lo elimina poco dopo, mentre nel frattempo Gunther si sbarazza di Penta. Il Ring General subisce la RKO di Orton, il quale si allea con Cody Rhodes per abbattere Gunther ma finendo per essere colptio per sbaglio dal Cody Cutter di Cody.
L’American Nightmare viene fatto fuori dalla Claymore di Drew McIntyre, mentre poco dopo Roman Reigns si sbarazza prima di Jacob Fatu e poi di Jey Uso. Inizia lo scontro dei Final Four, dove Roman Reigns elimina Logan Paul mentre poco dopo Gunther elimina Randy Orton. Rimangono solo Roman Reigns e Gunther, con il Ring General che mette in difficoltà l’OTC con la Sleeper Hold, ma Roman non molla e dopo una Spear getta Gunther dalla terza corda e si aggiudica la vittoria.
Vincitore: Roman Reigns
The most stacked #RoyalRumble of all time. 2pm ET/11am PT @espn @netflix pic.twitter.com/WCCXpEO0ts
— Triple H (@TripleH) January 31, 2026




