Swerve Strickland e Kenny Omega si sono sfidati nel secondo episodio della faida la scorsa notte a AEW Dynamite: scopriamo insieme il risultato.
Nel primo scontro tra i due del 18 febbraio, sempre a Dynamite, Swerve aveva sconfitto la Best Bout Machine.
Questa volta però la posta in palio era più alta, nella scorsa puntata di Dynamite aveva richiesto al canadese di mettere in palio il suo status di vice presidente esecutivo, mentre in caso di vittoria di Kenny, sarebbe divenuto il nuovo primo sfidante al titolo massimo detenuto da MJF.
Com’è andata la sfida tra i due fenomenali atleti della All Elite? Scopriamolo insieme.
Kenny Omega si vendica di Swerve Strickland
L’incontro è stato inserito come opener della puntata, ha visto un Kenny Omega in grande spolvero, molto propositivo con un grande livello di striking capace di mettere subito in difficoltà Swerve Strickland.
L’americano è riuscito a fermare l’impeto del canadese solo dopo un low blow mentre tratteneva dalla maglia l’arbitro Aubrey Edwards, la quale non si è accorta della scorrettezza. Il momentum del match aveva completamente cambiato padrone, Swerve dopo il colpo basso ha gestito l’incontro andando vicino alla vittoria dopo un piledriver sulle balaustre fuori dal ring, due stomp e la sua nuova vertical breaker ma la resilienza di Omega ha fatto continuare il match uscendo dallo schienamento al conto di due.
Nelle battute finali, Omega evita il terzo stomp di Swerve Strickland e riesce a connettere con la sua V Trigger e successivamente con la sua One Winged Angel per l’ 1,2,3 decisivo. Il canadese sarà il n°1 contender al titolo di MJF a Dynasty il 12 Aprile, per la prima volta Kenny tenterà l’assalto al titolo massimo in PPV.
Personalmente considero l’incontro un filo meno bello rispetto al primo episodio, ma sempre di altissima caratura e di grande livello per uno show settimanale. Un mio voto personale? 4 stelle su 5!
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