La WWE continua la sua strana battaglia con la censura. Dopo il sangue di Bron Breakker a Night of Champions, ora è il turno della maglia di Brock Lesnar!
L’ultima puntata di Monday Night Raw si è aperta con Paul Heyman e Brock Lesnar che sono entrati in scena accompagnati da un gruppo di agenti di polizia, ma nonostante ciò il segmento si è concluso con Oba Femi che è uscito e ha scaraventato a terra gli agenti, in un messaggio chiaro e intimidatorio a Brock Lesnar prima del loro Hell in a Cell match che porrà fine alla loro rivalità a SummerSlam (clicca QUI! per leggere l’intera card)
La Bestia si è presentata a Raw con la sua maglietta “Talk Sh*t! Get Hit!”, con la parola “Shit” diligentemente censurata anche per questioni di marketing, ma dal Replay della puntata di Raw addirittura l’intera parola era stata oscurata da diverse angolazioni, Lesnar inoltre, sempre a causa della sua maglietta, è stato persino tagliato dal promo di Oba.
Netflix e la WWE non sono nuove a queste situazioni, infatti aveva già oscurato il volto insanguinato di Bron Breaker durante il suo match nella gabbia d’acciaio contro Seth Rollins dello scorso 28 giugno, avvenuto nel PLE Night of Champions.
La scelta di oscurare una parola già censurata, ha ovviamente suscitato l’ilarità dei fan su internet che hanno preso sul ridere la censura scelta dalle due aziende.
Clicca QUI! per leggere i risultati dell’ultima puntata di RAW!
In the Netflix replay, they have insanely edited Brock Lesnar’s entrance with multiple camera angle just because he was wearing a “TALK SHIT, GET HIT” T-shirt.
They even edited Brock out of Oba’s promo too.
Man, the way Netflix over-censors and alters stuff is so lame. 😭 pic.twitter.com/sibgntLsVr
— DREAM (@DreamWresling) July 16, 2026





