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Catch con sottotitoliAll Elite WrestlingFocus

Il 2025 di Gabe Kidd, da futuro Ace a traditore

Simone Degano
Ultima modifica: 6 Settembre 2025 11:29
Simone Degano
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29 Min di lettura
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Com’è stato il 2025 di Gabe Kidd? Scopriamolo al meglio in questo nuovo appuntamento con “Catch con sottotitoli”.

Ciao amici di The Shield Of Wrestling, io sono Dominic e in questo nuovo appuntamento con “Catch con sottotitoli” vi parlerò di Gabe Kidd e del suo 2025, iniziato come futuro traghettatore di una federazione che sta affrontando infiniti cambiamenti all’essere, in questo momento, la pecora nera della federazione, con i suoi compagni di stable e avversari che chiedono lealtà e risposte.

L’annata inizia alla grande per Gabe Kidd, dopo aver chiuso il 2024 difendendo il titolo NJPW STRONG Openweight Title contro Ryohei Oiwa, si ritrova a dover affrontare il rientrante Kenny Omega a Wrestle Dynasty.
L’evento in collaborazione tra NJPW, AEW e CMLL va in onda il 5 Gennaio, il giorno dopo Wrestle Kingdom 19.

Cosa troverai
  • Un inizio col botto per Gabe Kidd
    • L’annata continua nonostante la sconfitta
  • Il primo errore nel percorso verso la gloria
    • Una side quest che non fa bene a nessuno
  • L’Iron Man Match contro Tomohiro Ishii
  • Una guerra tra fazioni
  • L’alleanza con i Death Riders
    • A nessuno importa più di Gabe Kidd
  • Il G1 Climax 35 di Gabe Kidd
  • Quale sarà il futuro del traditore?

Kenny Omega lasciò la federazione giapponese nel 2019 con la creazione della All Elite Wrestling di Tony Khan, da quel momento non ci ha mai più fatto un apparizione nonostante le due federazioni collaborino da diversi anni. A dicembre 2023 “The Best Bout Machine” deve fermarsi ai box dopo non essersi preso cura di una divercolite che nel tempo si era fatta più grave e a causa della quale ha rischiato seriamente di morire.

Un inizio col botto per Gabe Kidd

Il 5 gennaio 2025 quindi Kenny Omega decide di combattere per la prima volta in Giappone dopo anni, dichiarandosi non pronto per il palcoscenico americano: voleva essenzialmente riscoprire se stesso nella terra che lo ha consacrato come uno dei più grandi di sempre. Gabe Kidd, quindi, di tutta risposta svolge il ruolo dell’oppositore, da nuovo gaijin qual è dichiara che se Kenny Omega si trova male in AEW può anche andare via da quel posto pieno di femminucce e nerd. Aggiunge che non firmerà mai per Tony Khan, per lui il wrestling è una cosa seria e non vuole debuttare per poi rimanere fermo nel catering per “23 settimane”, non vuole diventare il nuovo giocattolo di TK.

Il 5 Gennaio arriva e Gabe Kidd senza mezze misure durante la sua entrata esclama “This is the Tokyo Dome, this is my s*it”, si dirige verso il ring e una volta arrivato sul quadrato si toglie i pantaloni sfoggiando lo stemma della NJPW sul ring gear. La scelta è stata fatta durante il promo del 25 dicembre 2024 ed è stata confermata il 5 Gennaio 2025, Gabe Kidd sposa a pieno la NJPW. Il pubblico lo accoglie come Wembley accolse Freddie Mercury nel 1985, un autentica Superstar. Al minimo movimento dell’inglese corrisponde un boato del pubblico.

È il momento dell’ingresso di Kenny Omega, ha già annunciato una nuova theme song, ha di fatto spezzato i sogni di tutti i fan di vecchia data che attendevano l’uso di Devil’s Sky, canzone che ci ha accompagnato nel suo periodo in giappone dal 2016 fino al 2019. Nonostante questa notizia, Kenny ci tranquillizza dicendo che la canzone è stata prodotta interamente da autori che hanno prodotto in precedenza quelle di Final Fantasy XIV e Final Fantasy XVI. Il produttore principale è Masayoshi Soken, mentre Jason Miller e Nobuo Uematsu hanno dato una mano con la produzione della voce.

La nuova canzone di Kenny risuona nello stadio, si chiama Take Flight e consegna subito l’aura da Final Boss a Kenny Omega che sembra senza troppi complimenti già imbattibile. Il match ha inizio e per 31 minuti assistiamo ad una battaglia senza esclusioni di colpi. Le sedie vengono usate, anche i tavoli, il sangue viene versato, il sudore e la fatica la fanno da padrone con i due che nelle parti finali del match fanno fatica anche a vincerlo il combattimento.

Gabe Kidd mostra una resilienza mastodontica, deve dimostrare che la NJPW è casa sua e deve difenderla ad ogni costo. Se Kenny Omega vuole portarsi a casa questo scontro lo deve fare come con tutti gli altri avversari più forti ed esperti di Gabe Kidd, con la One Winged Angel.

Dopo 31 minuti di puro spettacolo The Best Bout Machine tira fuori il suo asso dalla manica, la mossa dalla quale solo Kota Ibushi e lui stesso sono riusciti ad evadere, Gabe Kidd la subisce e non può fare altro che perdere. Il pubblico giapponese, invece, non può fare altro che applaudire e sostenere colui che ha difeso al suo meglio una federazione in fase di assestamento. E questo è il nostro punto di partenza su cui si sorreggere il nostro racconto, è nata una star, si chiama Gabe Kidd.

 

Le cicatrici di Gabe Kidd dopo il match contro Kenny Omega a Wrestle Dynasty
Le cicatrici di Gabe Kidd dopo il match contro Kenny Omega a Wrestle Dynasty

 

L’annata continua nonostante la sconfitta

L’annata dell’inglese continua con una difesa titolata l’11 febbraio 2025 contro Tomohiro Ishii a NJPW Battle in The Valley, scontro che finisce in pareggio e che consente al nostro protagonista di mantenere il titolo Openweight.

Tra il 19 Gennaio e il 9 Febbraio 2025 Gabe Kidd si mette in mostra con la sua fazione, i “Bullet Club War Dogs”. Negli eventi che costruiscono NJPW The New Beginning 2025 si scontrano la bellezza di 11 volte contro i Los Ingobernables de Japon, con una cadenza di un match ogni due giorni. La scontro tra queste due fazioni ha il compito d’impostare il combattimento tra Yota Tsuji (futuro ACE della federazione) e Gabe Kidd. In quegli scontri 3 contro 3 o 4 contro 4, quando i due si ritrovano sul ring, è come guardare nel futuro.

In quel periodo non si parlava di altro: questi due combattenti, entrambi sulla cresta dell’onda, battagliano per un titolo da metà card. Nel futuro già si immagina un loro match per il titolo mondiale, l’anno potrebbe essere uno qualsiasi tra il 2026 e il 2030, l’unica cosa certa è che presto o tardi si farà.

L’11 Febbraio arriva e i due si danno battaglia senza mai tirarsi indietro. Rispetto al match contro Omega del mese precedente questo abbraccia di più lo stile giapponese, fatto di chop e colpi stiff, unite a suplex e voglia di rivalsa. Il match non è solo bello, ma da anche speranza ad una federazione che ne ha bisogno. Due volti giovani intrattengono un intero palazzetto e lottano secondo lo stile giapponese, quel pomeriggio in Giappone, per venti minuti, eravamo tutti felici sapendo che il futuro era salvo, e il risultato del match?

Come è buona usanza fare il match finisce con entrambi al tappetto e pareggio come risultato finale. Troppo stanchi per continuare ma anche per subire uno schienamento, Gabe Kidd e Yota Tsuji a match finito si promettono altre sane botte ma che per oggi va bene cosi. Anche il pubblico nonostante sia stato mandato “a casa” con un risultato non chiaro è comunque contento, il loro futuro non si è tirato indietro da una battaglia durissima, è molto meglio dell’avere un vincitore e uno sconfitto.

Il primo errore nel percorso verso la gloria

Prima della New Japan Cup 2025 che vale una title shot al titolo mondiale a Sakura Genesis, Gabe Kidd fa il suo primo errore in questo suo percorso verso la gloria.

Il 15 e 16 febbraio, 4 giorni dopo New Beginning, viene scritturato per due eventi in America nella federazione Game Changer Wrestling (GCW), tutto normale fino a qua. La New Japan Cup inizia l’8 Marzo, c’è tutto il tempo per arrotondare lo stipendio con qualche apparizione non canonica.

Il 19 Febbraio però appare proprio nella federazione che tre mesi prima aveva apertamente affermato di detestare. Gabe Kidd appare e combatte in un match di 3 minuti ad AEW Collision #81 contro The Butcher. Nonostante vengano alla luce le prime lamentele dei fan (giapponesi e di tutto il mondo) che avevano sposato la causa Gabe Kidd, ancora la situazione era tranquilla. Per il primo turno della New Japan Cup The Mad Man viene ancora una volta accolto come il salvatore, nessun fischio, solo calore da un pubblico che in realtà non è che non lo abbia perdonato, semplicemente ha fatto finta di nulla, un apparizione innocente non fa un colpevole nonostante le parole dette a dicembre e si può tranquillamente andare avanti.

Il primo turno del torneo non fila molto liscio, la House of Torture è intenzionata ad aiutare a tutti i costi il proprio membro Ren Narita. Gabe Kidd, ancora sulle ali dell’entusiasmo, non si fa prendere dal panico e liquida sia il suo avversario e la stable in 22 minuti. Scampato il pericolo si può pensare al prossimo avversario, sarà Taichi, wrestler non più giovane ma che può vantare l’esperienza fatta in più federazioni come All Japan Pro Wrestling.
L’incontro in se è una battaglia di stili che però non raggiungerà mai il suo apice di bellezza.

La House of Torture interviene e fa perdere a Gabe Kidd la possibilità di una shot al titolo. Di conseguenza, la faida che si presenta davanti all’inglese non è delle migliori e potrebbe essere anche la motivazione per cui da questo momento il suo 2025 inizia a rovinarsi.

Una side quest che non fa bene a nessuno

Dal 14 marzo al 3 aprile 2025 molto semplicemente Gabe Kidd perde non solo tempo ma anche tutto il momentum che Kenny Omega gli aveva donato ad inizio anno. È chiaramente una “missione secondaria” lunghissima che non fa del bene a nessuno. La House of Torture è il male della federazione giapponese e uno dei motivi per cui la NJPW ha perso appeal negli ultimi anni, farci interagire l’inglese non è la migliore delle mosse.

Dopo svariati match a squadre la fazione di Gabe Kidd sfida “la casa delle torture” a Sakura Genesis il 5 Marzo 2025 per i titoli NEVER Openweight Six Man Tag Team Title. L’incontro si dimostra solo un match di passaggio, l’house of torture nella maniera più classica dei loro match mantiene i titoli grazie alle solite interferenze. Sono 7 minuti scarsi dove essenzialmente si assiste ad un incontro triste e senza anima, le speranze di vedere un Gabe Kidd libero e di fare grandi cose sembra tutt’ora lontana.

Il match successivo avviene dopo una settimana e avviene negli USA, a Chicago. Gabe Kidd dopo aver pareggiato il primo atto contro Ishii deve riaffrontarlo con il proprio titolo in palio per avere un secondo atto con un vincitore chiaro.

L’Iron Man Match contro Tomohiro Ishii

Ci troviamo all’ evento NJPW Windy City Riot 2025 al Wintrust Arena davanti a 4600 tifosi. Il Mad Man si porta con se gli strascichi della noiosa faida contro l’house of torture e anche i suoi match ne risentono. Non c’è quel fighting spirit che lo contraddistingue, solo un uomo che ripete i suoi slogan nel modo più vuoto possibile. Non basta ripetere “I’m a mad man you know” per mettere pressione al proprio avversario e trovare un vantaggio psicologico. Nonostante Kidd riesca a segnare il primo punto in questo Iron Man Match da 30 minuti si arriva comunque ad una situazione di pareggio nei minuti finali del match.

Gabe Kidd atterra Ishii con una clothesline ed esausto finisce a terra al fianco del suo avversario. Il time Keeper annuncia che mancano 10 secondi e poi il match finirà. L’inglese sentendo tutto ciò non striscia verso il giapponese per provare ad andare sul 2-1, si gira dalla parte opposta ed esce dal ring, si accontenta del pareggio. La campana suona e il pareggio è cosa fatta. Il pubblico rumoreggia di fronte ad un Gabe arrendevole, il 5 Gennaio sembra ormai un lontano ricordo. Di tutta risposta gli addetti ai lavori proclamano che il match diventerà un sudden death, non si lascia Chicago senza un risultato chiaro.

L’inglese rientra in ring e forte della maggiore durata fisica dovuta alla differenza di età cerca di far finire il match con la prossima manciata di colpi. Ishii non è d’accordo e respinge al conto di 2.99 il primo schienamento dopo essere stato messo al tappetto. Entrambi si avvolgono del fighting spirit ma Gabe Kidd non sembra molto convinto, Tomohiro respinge ogni possibilità di resilienza del Mad Man e si porta a casa nello stupore generale match e titolo. L’inglese in questo periodo sta perdendo ogni sicurezza, negli USA perde incontri e in Giappone è indaffarato in un faida che lo tiene lontano dagli obiettivi importanti. Marzo e Aprile sono mesi di assoluta sofferenza.

Una guerra tra fazioni

Per stemperare un po’ questo periodaccio fa quattro apparizioni nelle federazioni indipendenti, una in DEFY Wrestling e altre 3 in GCW. L’obiettivo è quello di tornare alla vittoria per rientrare in Giappone e affrontare la seconda parte di faida contro l’house of torture.

Con un punteggio di 4 match vinti e zero sconfitte il nostro Wrestler è pronto a prendere parte al tour che porterà a Wrestling Dontaku, altro evento targato NJPW. A Fukuoka il 3 Maggio 2025 si ha l’atto conclusivo di questa lotta tra fazioni, Bullet Club War Dogs e House of Torture si affrontano in un “Loser leave BULLET CLUB Steel Cage Ten Man Tag Team Match”. I War Dogs e l’house of torture sono entrambi sotto fazioni del bullet club originale creato proprio a Wrestling Dontaku nel 2013 da Prince Devitt. L’House of Torture è stata accusata di tradimento. È praticamente una guerra civile tra le due fazioni.

Il match oltre che ad essere brutale ha tanti momenti memorabili come il finale: i War Dogs raccontati come la fazione buona riesce a controbattere l’offensiva nemica riuscendo a trovare la vittoria. Gabe Kidd riesce a ritrovarsi in una situazione di 1v1 contro Ren Narita, colui che maggiormente bersagliava l’inglese per non permettergli di avanzare nel torneo. Anche dopo aver passato il primo turno le azioni di disturbo venivano capitanate dal wrestler giapponese. The Mad Man riesce a stampare con un piledriver Ren Narita su un tavolo con il filo spinato e a schienarlo per aggiudicarsi la vittoria.

Nonostante la House of Torture fosse già una stable indipendente dai richiami del Bullet Club originale, adesso in modo ufficiale non possono più usare o citare i loghi del gruppo creato 12 anni fa. Dopo che la faida è stata chiusa si entra per davvero nella parte in cui tutto va in malora: non si potevano letteralmente immaginare degli scenari peggiori!

L’alleanza con i Death Riders

In AEW la faida tra Death Riders ed AEW si intensifica e si arriva ad uno Steel Cage Match tra Samoa Joe e Jon Moxley. Nonostante “The Samoan Submission Machine” non sia un avversario credibile per tanti fattori il match è incredibilmente più in parità rispetto alle previsioni.

Nel finale del match per far vincere Jon Moxley arriva proprio il protagonista del racconto Gabe Kidd. Non solo aiuta i Death Riders e gli Young Bucks ma ovviamente calpesta tutto il suo credo e il suo personaggio del “io amo la NJPW”.

Ed è esattamente il 14 maggio 2025 che fa “morire” per sempre Gabe Kidd. Niente più supporto da parte dei fan (nonostante qualcuno ci abbia provato), niente più credibilità nelle sue catchphrase come il “i’m a mad man you know”. Da questo momento in avanti ci sarà solo un rigetto continuo e la totale spogliatura del suo personaggio, ad ogni match si parla solo dei suoi difetti e di come abbia stancato. Vedendo quale sia stato il punto di partenza è molto grave.

Saltiamo in avanti di un mese, Gabe Kidd, dopo tutto il casino che ha combinato, deve combattere contro Yota Tsuji a NJPW Dominion 6.15 in Osaka-Jo Hall. Davanti a 6500 persone (numeri non esaltanti), i due wrestler devono mettere in tavola quello che è la rivincita di New Beginning del febbraio scorso. Lo show è incentrato sul House of Torture e già questo non aiuta i due wrestler che sono stati posizionati nella card dopo il dog collar match di Finlay e EVIL, uniamo a questo anche il fatto che il pubblico rigetti ormai Gabe Kidd e il match che ne esce fuori è deludente.

A nessuno importa più di Gabe Kidd

C’è silenzio, nonostante in Giappone non si prediliga il fare cori c’è semplicemente silenzio, non quel silenzio di tensione ma quello dell’indifferenza. A nessuno importa più di Gabe Kidd, c’è qualche sussulto per l’avversario Yota Tsuji ma manca quell’elettricità che ha segnato il loro scontro di Febbraio.

Gabe Kidd poi prova ad eseguire una Springboard Swantom Bomb per citare i loro nuovi amici dell’AEW Nicholas e Matthew Jackson gli Young Bucks, finisce però per mancare Tsuji di un metro abbondante, come se non bastasse l’esasperazione che il pubblico ha su di lui.

Nonostante ciò il match arriva nelle fasi finali, le persone sugli spalti iniziano ad essere prese per l’incontro, soprattutto per sostenere il connazionale. L’incontro terminerà con Gabe Kidd che a sorpresa vince match e cintura, è ufficialmente IWGP Global Heavyweight Champion.

 

Uno scatto dal match tra Kidd e Tsuji
Uno scatto dal match tra Kidd e Tsuji

 

3 giorni dopo inizia un altro tour in casa della NJPW e si tratta di “New Japan Soul”. Il tour è composto da 9 date dove al suo interno ci saranno difese titolare e i play-in per il G1 Climax 35.  Gabe Kidd nell’evento numero 8 deve affrontare Hiroshi Tanahashi nel bel mezzo del suo farewell tour. Il presidente non si sa se vuole affrontare Gabe Kidd per levargli la cintura e mettersi alle spalle questo esperimento fallito, fatto sta che il 4 Luglio arriva e i due si ritrovano sullo stesso ring.

È un incontro che potrei riassumere in poche parole visto che il povero Hiroshi Tanahashi non ha più delle ginocchia funzionanti e vederlo correre fa male al cuore. Nonostante questo suo punto debole, il 48enne ed ACE della NJPW non demorde mai ed esce ad ogni singolo schienamento dell’avversario a riprova che quella cintura deve diventare sua. Purtroppo questa non è una fiaba a lieto fine e alla fine l’inglese avrà la meglio. L’incontro rimane una piccola gemma nella carriera di Tanahashi, nonostante non abbia battuto il suo avversario ha provato a farlo riandare a genio al suo pubblico.

L’inglese nella settimana successiva affronta Katsuyoti Shibata, il suo maestro. Nel dojo per entrare nella federazione i due hanno passato tanto tempo insieme con “The Wrestler” che lo ha allenato dal giorno zero. Vedere The Mad man affrontare 2 dei 3 moschiettieri in una settimana è sinonimo del fatto che  i due cerchino in tutti i modi di far rientrare nei binari il Gaijin a suon di botte. Purtroppo, sia Shibata che Tanahashi possono solo impensierire l’atleta più giovane, nel match fatto nel suolo americano però ad aiutare Gabe Kidd arriva Wheeler Yuta. I due faranno squadra nel match 3 contro 3 due giorni dopo ad All In.

Il G1 Climax 35 di Gabe Kidd

Saltiamo gli eventi a stelle e strisce come All In, essendo di fatto delle missione secondarie per Gabe Kidd, e concentriamoci sull’evento successivo e cioè il G1 Climax 35. L’inglese lotta nel match che chiuderà il primo show lottando contro Konosuke Takeshita nel primo round del girone B. I due si scambiano mosse e contromosse, schiaffi e chop ma in un momento esatto del match tutto su complica.

Takeshita e Gabe Kidd si trovano fuori dal ring e in una fase concitata del match il giapponese prova a sollevare The Mad Man per schiantarlo a terra con una brainbuster. L’inglese si divincola scivolandogli dietro la schiena e atterra, avverte subito un dolore al ginocchio, zoppica vistosamente ma riesce a continuare l’incontro.

Pian piano che il match va avanti la preoccupazione di tutti è solo una, solo una botta oppure è qualcosa di serio?
Il match termina con Gabe Kidd sconfitto e dolorante a terra, viene portato via nel backstage e da lì per noi fan è solo un refresh continuo dei social per leggere il primo responso ufficiale per capire cosa abbia effettivamente l’inglese.

Ad evento concluso la prima notizia è quella in cui ci viene detto che Gabe Kidd ha subito un’iperestensione del ginocchio destro, di solito a seconda della gravita è un infortunio che si supera in 2-3 settimane ma comunque ci viene fatto sapere che l’iperestensione viene valutata giorno per giorno e c’è la possibilità che possa rientrare una volta avuto il via libera dai medici.

Arriva la giornata 2 e Gabe Kidd non ottiene l’idoneità per lottare: arriva, così, la sconfitta a tavolino contro Zack Sabre Jr. Passano i giorni e viene sancito il comunicato definito, FUORI PER TUTTO IL TORNEO, Gabe Kidd sistemerà il proprio infortunio a casa sua, in Inghilterra.

 

L'infortunio di Gabe Kidd
L’infortunio di Gabe Kidd

 

Sono un paio di giorni che non si sa più nulla di Gabe Kidd, nonostante ciò sia il G1 Climax che l’AEW fanno i propri show e in un promo di Will Ospreay viene annunciato un match “Lights Out Steel Cage Match”, parteciperanno da un lato Ospreay, Omega, Ibushi, Darby Allin e Tanahashi, dall’altra parte invece i Death Riders (Jon Moxley e Claudio Castagnoli) insieme agli Young Bucks e poi il nome che non ti aspetti, proprio lui, Gabe Kidd.

Quale sarà il futuro del traditore?

Un totale ammutinamento, quel Gabe Kidd che professava amore eterno per la federazione giapponese non esiste più, adesso c’è un wrestler che decide di saltare il torneo più prestigioso al mondo per battagliare negli scontri che appartengono a Jon Moxley e ai suoi Death Riders. Non è importante quello che succede nel match avvenuto poi a Forbidden Door, vi basti sapere che Gabe Kidd sta benissimo. La parte interessante arriva dal giappone con le reazioni di alcuni wrestler.

Shingo Takagi una volta terminato il suo di torneo in conferenza stampa punta il dito verso Gabe Kidd e chiama la sua attenzione dichiarando:

“Gabe Kidd, sei tornato a casa tua per curarti giusto? E cos’è tutto questo? Hanno appena annunciato un match con la gabbia per l’evento di Forbidden Door proprio oggi. Non scherzare, sei il campione della NJPW, se sei guarito devi farti vedere alla Korakuen Hall, Ariake, andiamo!”.

Il suo compagno di stabe David Finlay, invece, ha detto che non sa più chi è alla guida dei Bullet Club War Dogs e dovranno essere prese delle decisioni. Con questo bel clima di tensione che si è venuto a creare la NJPW ha indetto un nuovo tour che si chiama Destruction e il 28 settembre Shingo Takagi affronterà Gabe Kidd per la cintura.

Per il momento siamo arrivati al capolinea per quanto riguarda il 2025 di Gabe Kidd, iniziato neanche a farlo di proposito nel dicembre 2024 con quei promo contro Kenny Omega per essere andato via dalla federazione nel 2019. Dopo aver sputato su tutta l’AEW adesso la situazione è ribaltata con The Mad Man che preferisce saltare date giapponesi per stare al fianco di quelle che un tempo chiamava “femminucce” che lottano in All Elite.

Che strana la vita!

 

WHAT A CLOTHESLINE FROM GABE KIDD.#AEWDynamite pic.twitter.com/UAmC3W8Olo

— Zechariah Welch (@Zackwwe10) September 4, 2025


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