Clash in Paris segna l’approdo a Parigi della WWE per un nuovo PLE, ma come è stato lo show della federazione di Stamford?
La WWE torna in Francia con un secondo Premium Live Event, dopo quello dello scorso anno: Clash in Paris segna l’approdo della federazione di Stamford a Parigi, dove per l’occasione ci sono stati tanti incontri importanti per lo sviluppo delle storyline principali nel main roster. In azione nomi dal calibro di Seth Rollins, John Cena e Roman Reigns, ma non solo.
Dunque, andiamo a scoprire come è stato l’evento della WWE con le nostre consuete pagelle agli incontri a cui abbiamo assistito.
- Le pagelle di Clash in Paris
- Roman Reigns vs ”Big” Bronson Reed
- WWE Tag Team titles match – Wyatt Sicks (Joe Gacy e Dexter Lumis) (c) vs Street Profits (Montez Ford e Angelo Dawkins)
- WWE Women’s Intercontinental title match – Beck Lynch (c) vs Nikki Bella
- Good Ol’ Fashioned Donnybrook match – Sheamus vs Rusev
- John Cena vs Logan Paul
- WWE World Heavyweight title Fatal 4-Way match – Seth Rollins (c) vs LA Knight vs CM Punk vs Jey Uso
- Come è stato Clash in Paris? Un commento finale
Le pagelle di Clash in Paris
Lo show di Clash in Paris ha avuto una card d’eccezione, con ben sei match, di cui tre titolati. Pertanto, andiamo a scoprire come è stato l’evento con i nostri commenti e i nostri voti, partendo dall’opener e giungendo al main event. Intanto, QUI e QUI potete trovare rispettivamente il report e l’anteprima del PLE.
Roman Reigns vs ”Big” Bronson Reed
Ad aprire l’evento all’arena di Paris La Défense ci pensano Roman Reigns e ‘‘Big” Bronson Reed, che si presenta con Paul Heyman al suo fianco. I trenta mila fan presenti nel palazzetto accolgono gli avversari con acclamazione e con una coreografia della bandiera della Francia.
Il match è stato quello che doveva essere, ma forse ha ecceduto nel minutaggio. Abbiamo assistito ad uno scontro fisico e duro, tra due pesi massimi che non si sono risparmiati. Bronson Reed domina la prima parte del match, e il comeback di Roman Reigns si fa attendere.
Nessuna sequenza in particolare da ricordare, se non il Samoan Drop dalla seconda corda che, infine, fa da assist alla Spear: l’Original Tribal Chief vince lo scontro e, nel post match, succede di tutto, ma il racconto lo lasciamo al report completo di Clash in Paris.
Voto: 6.5
WWE Tag Team titles match – Wyatt Sicks (Joe Gacy e Dexter Lumis) (c) vs Street Profits (Montez Ford e Angelo Dawkins)
A seguire, torna la divisione tag team di SmackDown in azione in un PLE: i campioni in carica di coppia, Joe Gacy e Dexter Lumis, dopo essersi confermati campioni anche in quel di WrestleMania nello spettacolare TLC match, riescono a superare anche la prova singola di Montez Ford e Angelo Dawkins.
Anche in questo caso, come in quello dell’opener, il match in questione fa il suo dovere, senza strafare ma neanche deludere: breve, dinamico e divertente, ricco di manovre atletiche e scambi veloci. Nel finale, grazie alla Sister Abigail di Uncle Howdy, il malcapitato Montez Ford viene messo giù dai campioni, che ritirano le cinture. Il regno del terrore può continuare dopo Clash in Paris.
Voto: 6.5
WWE Women’s Intercontinental title match – Beck Lynch (c) vs Nikki Bella
Sicuramente il match meno atteso di Clash in Paris è stato quello tra Becky Lynch e Nikki Bella, inserito probabilmente per l’assenza di un incontro femminile in card, dopo che quello di Stephanie Vaquer è stato cancellato.
Le aspettative si sono confermate anche in questo caso, ma negativamente: il match è insapore, non ha mordente e, in alcuni momenti, si arricchisce anche di alcune sbavature ed errori tecnici. Non uno spettacolo degno di nota, in poche parole. Nikki Bella va vicino alla vittoria, ma alla fine viene beffata con un roll up. Forse, la campionessa meritava una vittoria più schiacciante.
Voto: 5.5
Good Ol’ Fashioned Donnybrook match – Sheamus vs Rusev
Clash in Paris continua con il match dalla strana stipulazione tra Sheamus e Rusev che, dopo i due scontri avvenuti nelle puntate di RAW, si affrontano per la bella qui a Parigi, davanti un pubblico molto caldo. Il match supera di gran lunga le aspettative e, in un’atmosfera elettrizzante, grazie ai fan in arena, l’incontro si impone come il migliore dello show.
Un match di brawling duro e combattuto fino alla fine. Ma c’è spazio anche per dello spettacolo: gli oggetti contundenti vengono usati, ma non abusati, e lo spot della White Noise di Sheamus su Rusev in caduta da una pila di barili su due tavoli disposti al di fuori del ring è grandioso, pronto a spopolare sui social media della WWE.
Il finale non arriva subito: due false finish fatali rendono lo scontro ancora migliore. Alla fine, Rusev sottomette il suo avversario, grazie anche allo scettro di Sheamus. Un risultato giusto.
Voto: 8
John Cena vs Logan Paul
Uno degli incontri più pubblicizzati per Clash in Paris è stato sicuramente quello tra John Cena e Logan Paul: il leader della Cenation giunge a Parigi per il suo primo incontro della carriera in Francia per un match che, a conti fatti, non ha molto da aggiungere al tour di ritiro dell’ex campione indiscusso. Ad aspettare nelle retrovie c’è Brock Lesnar e Logan Paul è solo un avversario di transizione.
Andando oltre queste premesse, il match di per sè non è male, se non fosse per la quasi completa assenza di interesse in una storia che, forse, è assente di per sè. Le manovre e le sequenze si susseguono senza troppa logica: Logan Paul regala un’ottima prestazione ai fan e a John Cena che, dal canto suo, caccia dall’arsenale alcune armi mai viste prime sul ring – come una Styles Clash che infiamma il pubblico.
Il conto delle Attitude Adjustment arriva a quattro: il pin è quello vincente e John Cena può festeggiare con i fan in arena.
Voto: 7
WWE World Heavyweight title Fatal 4-Way match – Seth Rollins (c) vs LA Knight vs CM Punk vs Jey Uso
Il main event di Clash in Paris è l’incontro a quattro valido per la cintura mondiale dei pesi massimi, difesa da Seth Rollins dall’assalto di LA Knight, CM Punk e Jey Uso, ognuno di essi con il dente avvelenato per ciò che il Visionario ha fatto loro nelle ultime settimane.
L’astio non si traduce automaticamente in un match duro, e infatti assistiamo ad un 4-Way che rientra abbastanza negli schemi a cui siamo già abituati. La soglia dello spettacolo non viene alzata e i quattro avversari si limitano a mettere in scena un match discreto.
Alcuni momenti salienti rendono lo scontro più interessante del previsto, come il volo di LA Knight sul tavolo di commento e il finale a due tra Seth Rollins e CM Punk, che richiama alla memoria il match alla premiere di RAW su Netflix ma che, dalla sua, aggiunge quel twist in più – l’intervento di Becky Lynch.
Voto: 7.5
Come è stato Clash in Paris? Un commento finale
Lo show di Clash in Paris riesce ad intrattenere e, in alcuni momenti, anche a sorprendere. Un genuino divertimento per un PLE che, stando alle aspettative, doveva solo rappresentare un evento di transizione. Di fatti, le storyline principali non vengono alterate di molto, ma l’infortunio – in kayfabe – di Roman Reigns e l’aggiunta di Becky Lynch al The Vision rimescolano la carte in tavola.
Ma dalla sua l’evento ha soprattutto la qualità degli incontri: un solo match insufficiente in card e, per il resto, solo del sano divertimento, che nella maggior parte dei casi non delude e, allo stesso tempo, non esalta eccessivamente.
WHAT JUST HAPPENED????
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— WWE (@WWE) August 31, 2025




