Dave Meltzer parla di All Out, delle aspettative che ha verso il PPV della All Elite, del periodo d’oro della post All In e la competizione con la WWE.
Siamo sempre più vicini ad All Out (QUI! la card dell’evento), il primo PPV della AEW dopo il bellissimo All In disputatosi al Wembley Stadium di Londra, che vedrà Will Ospreay difendere per la prima volta il suo AEW World Championship conquistato lo scorso 30 agosto nel main event contro il Continental Champion Jon Moxley.
Ricordiamo che il prossimo PPV della All Elite andrà testa a testa con Worlds Collide della WWE/AAA (QUI! la card), ed entrambi avverranno a pochi kilometri di distanza nella stessa città, la Windy City: Chicago. Se alla Allstate Arena di Rosemont la WWE non ha ancora ottenuto il sold out, la All Elite ha già vinto “la battaglia dei biglietti” in quanto a 20 miglia di distanza la NOW Arena di Hoffman Estates sarà completamente piena.
Dave Meltzer e le aspettative createsi su All Out
Anche il direttore del Wrestling Observer, Dave Meltzer, è intervenuto sull’argomento, definendo All Out un evento pivotale per la AEW in quanto ad importanza strategica e sopratutto grazie alla scia creatasi dall’ottimo All In:
“Non sono match che sono stati costruiti da mesi e mesi, ma in poche settimane. Non so se ci sia un interesse caldissimo per l’evento in sè, ma il prodotto in generale in questo momento è molto caldo. La AEW è nel momento più alto da anni a questa parte e quindi credo che lo show andrà bene. Certo imitare All In sarà difficile se non impossibile, ma il sold out con più di 10/12 mila persone al palazzetto e la competizione con la WWE nella stessa città, cosa che è molto rara, mi ispira tanta fiducia.”
What should expectations be for All Out coming off All In London and going against WWE? https://t.co/KiqRKA9v7o pic.twitter.com/joZv5upr7l
— Wrestling Observer (@WONF4W) September 21, 2026




