Drew McIntyre ha avuto modo di riflettere sulla programmazione del wrestling moderno, affermando come per lui non abbiano senso gli house show.
La federazione di Stamford ha sempre avuto un modo di lavorare decisamente impattante per il fisico dei wrestler. Spesso si chiedeva agli atleti di disputare circa 200 match all’anno, tra incontri ripresi dalle telecamere a match invece mandati in onda solo durante gli house show.
La WWE ha però limitato di molto il numero di eventi non televisivi, con le conseguenze che ne convengono.
Cosa ne pensa Drew McIntyre degli house show?
Drew McIntyre ha parlato proprio dell’andazzo della programmazione moderna della WWE, ben diversa dal passato, Ecco le sue parole, ospite di The BobbyCast:
“Ultimamente combatto probabilmente un incontro ogni due o tre mesi. Alla fine hanno eliminato la maggior parte degli show non trasmessi in TV. I lottatori si facevano male continuamente e dovevano smettere prima del tempo mentre dal punto di vista economico, semplicemente non aveva senso. Non mi è mai sembrato sensato.
Quindi ora i soldi provengono dai contratti televisivi e da tutti gli altri accordi milionari che Nick Khan, l’uomo da miliardi di dollari, conclude costantemente; e siccome combatto una volta ogni due o tre mesi, ora mi alleno per ogni incontro, proprio come immagino si alleni un pugile per o un lottatore UFC.”
QUI trovate l’anteprima del prossimo episodio di RAW.
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