All Out 2026 è stato l’ultimo evento in PPV della AEW, andiamo a vedere come è andato lo show con le nostre pagelle.
L’AEW ha mandato in onda tra la notte del 26 e 27 settembre il primo show post All In. Siamo in quel di Chicago davanti a 9400, Tony Khan produce una card come sempre ricchissima di match, questa volta ben 9 escludendo quelli del Buy-In, ma come sarà andato il PPV?
Scopriamolo con le nostre pagelle.
- Le pagelle di AEW All Out 2026
- AEW National Title Match: Andrade El Idolo (c) vs PAC
- AEW World Tag Team Title First Contendership Tag Team Match: Darby Allin & Steven Borden vs Kevin Knight & Kyle Fletcher
- AEW International Title Match: Kazuchika Okada (c) vs Tommaso Ciampa
- AEW Women’s World Tag Team Title Chicago Street Fight: Alex Windsor & Jamie Hayter (c) vs Lena Kross & Megan Bayne
- AEW World Trios Title Match: Swerve Strickland & The New Level (c) vs Adam Page, Bandido & Brody King
- AEW Women’s World Title First Contendership Match: Willow Nightingale vs Thekla
- AEW World Tag Team Title Three Way Ladder Match: Cage And Cope (c) vs The Young Bucks vs FTR
- AEW World Title Match: Will Ospreay (c) vs Jon Moxley
Le pagelle di AEW All Out 2026
Andiamo a vedere come è andato il Main Show di AEW All Out 2026.
AEW National Title Match: Andrade El Idolo (c) vs PAC
Si parte subito forte con Andrade che difende il suo titolo National contro il membro dei Death Riders PAC.
Queste pagelle sono state scritte nel giorno della morte di PAC, solo ieri aveva lottato questo match e non ci sono parole per quello che è successo, una tragedia che ha visto spegnersi il wrestler britannico in una dinamica ancora da definire.
Parliamo però del match parlando di quello che amava fare Benjamin Satterley in arte PAC. Il match di per se è buono, parliamo di due dei più riconosciuti e apprezzati High Flyer del panorama mondiale ma ho trovato la contesa molto scontata con il personaggio di Andrade ormai intrappolato nei soliti clichè.
Secondo la mia modesta opinione questo match non doveva aprire lo show, c’erano candidati migliori per scaldare il pubblico a dovere e secondo me i due wrestler non sono riusciti a farlo. PAC inoltre ha diminuito a dismisura il suo stile da High Flyer per i troppi infortuni rifugiandosi in uno stile più statico.
Voto: 6.5
AEW World Tag Team Title First Contendership Tag Team Match: Darby Allin & Steven Borden vs Kevin Knight & Kyle Fletcher
Il secondo match della serata vede scontrarsi il tag team (che non è un tag team secondo Protostar) di Fletcher e Kevin Knight contro Steven Borden e Darby Allin.
Ecco, al netto dell’incidente avvenuto durante il corso del match questo per me era l’opener giusto. Steven Borden è in totale hype mentre Kyle Fletcher e Don Callis sono in grado di farsi fischiare da qualsiasi target di pubblico. L’incontro stava procedendo benissimo, purtroppo Steven Borden si infortuna durante uno spot ad alto rischio impattando con la testa su una parte del ring più dura di altre zone e finisce per farsi male per davvero.
Kyle Fletcher e Kevin Knight si aggiudicano una shot titolata ai titoli di coppia. Auguro una pronta guarigione a Steven sperando che si riprenda al meglio
Voto: SV
AEW International Title Match: Kazuchika Okada (c) vs Tommaso Ciampa
Fin qui All Out è stato piatto e con qualche intoppo di troppo ma ci pensa il sempre presente Okada a rimettere il PPV sui giusti binari. Ingiustamente criticato per non dare mai il 100% alla fine il giapponese è il wrestler per eccellenza per avere un match di qualità senza paura che possa uscire una contesa orrenda.
La storia qui è semplice, Ciampa inneggia al desiderio dei fan che nel 2018 avrebbero voluto vedere Okada contro di lui per vedere chi fosse meglio, dice essenzialmente che dopo 8 anni finalmente potremmo avere questa risposta.
L’incontro è praticamente un match di Okada, una lunga costruzione che va sempre ad esplodere nel finale con queste sequenze lunghissime condite da contromosse e mosse finali, Kickout isperati e un pubblico sempre su di giri.
Bellissima l’interazione tra la figlia di Ciampa e Big Kazu che ci lascia agli archivi anche un grande momento da ricordare nel futuro
Voto 8
AEW Women’s World Tag Team Title Chicago Street Fight: Alex Windsor & Jamie Hayter (c) vs Lena Kross & Megan Bayne
All Out ha appena cambiato marcia e spetta alle donne tenere alto il ritmo. Il rematch di All In trova come amico la sana e pura violenza di uno Street Fight e che dire se non che abbia funzionato alla grande.
Bisogna fare i complimenti in primis a Megan Bayne che con la sua esperienza targata GCW riesce a dare quel tocco di intensità in più che a volte è venuto meno quando non era presente in prima persona su alcuni spot.
L’unica cosa che mi rattrista è che le Divine Dominion siano uscite sconfitte e probabilmente ridimensionate, nei mesi a seguire dovranno in teoria stare lontane dai titoli visto che ad All In hanno perso le cinture e qui hanno perso il rematch.
Uno Street Fight è spesso e volentieri l’atto finale di una faida e non riesco a pensare cosa possano fare in futuro.
Voto 8
AEW World Trios Title Match: Swerve Strickland & The New Level (c) vs Adam Page, Bandido & Brody King
Non c’è due senza tre e il PPV partito in modo fiacco trova il terzo banger di fila, a questo giro è il sacro multi man a dare spettacolo con i team di Swerve e Adam Page che si danno alla pazzia gioia.
Austin Creed e Kofi dal loro approdo in AEW stanno solo e soltanto dando spettacolo con i loro match che sono un must watch settimanale. Ad impreziosire il tutto c’è la fantastica rivalità tra Swerve ed Hangman che infuoca il match ogni volta che si incrociano sul ring.
Nonostante il lottato di altissimo livello ho trovato sbagliata l’assegnazione degli angoli con Hangman e i Brodido che sono stati posizionati nell’angolo degli Heel nonostante l’assistito di Prince Nana sia a tutti gli effetti il cattivo della storia. I New Level durante i precedenti episodi di Dynamite devono fare i conti con il fatto che stiano facendo squadra con un criminale.
A riprova dell’errore grossolano fatto dall’AEW c’è la controprova che gli hot tag siano stati acclamati maggiormente dalla parte del team di Hangman.
Davanti ad un errore cosi evidente dovuto semplicemente dal fatto che il New Level sia in hype non posso esagerare con il voto finale.
Voto 8
AEW Women’s World Title First Contendership Match: Willow Nightingale vs Thekla
In un PPV dalla card esagerata e il lungo minutaggio ci sarà sempre un incontro meno carico dal punto di vista energetico.
A All Out 2026 tocca a questa sfida, nonostante la posta in palio alta (una shot titolata), ma bene o male si sapeva che Thekla avrebbe vinto e sarebbe andata ad affrontare Mercedes Mone. Per fare ciò ha bisogno del sempreverde aiuto delle sister of sins.
Nelle fasi finali del match Julia Hart erroneamente colpisce Thekla ma questo non basta per far vincere Willow Nightingale che come le Divine Dominion starà lontana dalla scena titolata nei mesi a seguire.
Voto 6
AEW World Tag Team Title Three Way Ladder Match: Cage And Cope (c) vs The Young Bucks vs FTR
Arriviamo dunque al Pre main event che vede andare in scena il Ladder Match dei sogni. Le speculazione su un revival di Wrestlemania 17 erano altissime, io stesso mi aspettavo dei ring attire che richiamavano proprio il Ladder Match fatto nel 2001 con gli FTR vestiti come i Dudley Boyz e gli Young Bucks nel ruolo degli Hardy Boyz, ma cosi non è stato.
I ragazzi hanno deciso di fare una cosa molto più intelligente, hanno deciso di fare il loro Ladder Match, tra 20 anni chi guarderà questo incontro non penserà al fatto che sia una riproposizione di un TLC match fatto in un’altra federazione ma una battaglia a sè stante.
A mio modo di vedere qui ci sono gli stessi pregi e difetti dello Street Fight avvenuto poco prima, i fratelli Jackson sono semplicemente di un altro livello e quando sono loro ad essere coinvolti il match è sublime. Quando invece non sono coinvolti non c’è quel picco di intensità che serve ad una contesa del genere per esplodere.
I momenti memorabili ovviamente ci sono, uno su tutti il volo di Stokely su due tavoli fuori dal ring. Resta il fatto che per l’età avanzata di Cope non si è potuto avere il classico spotfest da 10 targato Young Bucks
Voto 8
AEW World Title Match: Will Ospreay (c) vs Jon Moxley
Arriviamo quindi al match su cui si basa l’evento, metto già le mani avanti dicendo che è la delusione della serata in relazione al posto che ha in card.
La cosa interessante di questo match è il fatto che si possono trovare le due linee di pensiero che coinvolgono la maggior parte dei fan, abbiamo una prima parte lottata in modo studiato basato sul chain Wrestling, una seconda invece dove il tutto diventa un Bloodline Warfare con una interferenza dietro l’altra.
Le linee di pensiero sono esattamente due, c’è a chi piace la prima parte di match e odia la seconda e chi ha odiato la prima parte e amato la seconda. Qui conta solo se si è amanti degli Shenaningans stile WWE che hanno contraddistinto questo nuovo decennio.
Dave Meltzer dopo lo show da invece un’altra lettura al match snocciolando quella che è secondo lui la storia di questo incontro: Jon Moxley prima sfida l’inglese nel chain wrestling, vedendo che non gli è superiore decide di attuare la seconda parte del piano e gli lancia addosso tutti i suoi membri pur di provare a vincere. A match concluso, uscito sconfitto è proprio lui a consegnare la cintura ad Ospreay, segno che secondo lui finalmente c’è un nuovo ACE degno e meritevole su cui l’AEW deve aggrapparsi.
Un’imitazione delle sfide in stile Bloodline che stona nelle altre federazioni, il che lo rende negativo di valutazione.
Voto 4.5
Visualizza questo post su Instagram




