MVP ha affermato che nel 2010 decise di rifiutare il rinnovo con la WWE nonostante le ottime cifre che gli erano state offerte: ecco le sue parole!
L’attuale manager dell’Hurt Syndicate arrivò a Stamford nel 2006 e divenne fin da subito uno dei principali protagonisti del roster di Friday Night SmackDown. Sconfiggendo Chris Benoit a Judgment Day 2007 conquistò il WWE United States Championship, che detenne per ben 343 giorni prima di perderlo contro Matt Hardy a Backlash 2008, quasi un anno più tardi.
A fine 2010, però, decise di lasciare la federazione con sede nella città di Stamford per trasferirsi in Giappone e lottare in New Japan Pro-Wrestling.
Il racconto di MVP sul suo addio alla WWE
Durante il suo podcast Marking Out, MVP ha raccontato che a differenza di quanto credano in molti, nel 2010 fu lui a chiedere la rescissione del contratto alla WWE, rifiutando l’offerta di rinnovo pluriennale che gli era stata presentata.
“Un sacco di gente pensava che la WWE mi avesse licenziato. In realtà chiesi io di andarmene. Stavo guadagnando un sacco di soldi, nel mio anno migliore ero appena sotto al milione. Me la passavo bene. Non volevo firmare un nuovo contratto con loro. Volevo andare in Giappone, perché avevo bisogno di riaccendere la mia passione.”
MVP continua affermando:
“Non ero felice di come venivo utilizzato negli show, e non mi piaceva la cultura aziendale della WWE di allora. Io promisi a me stesso di non voler mai essere quel tipo di persona che si presenta solo per prendere l’assegno. Sicuramente è stata una cattiva decisione a livello economico, ma la mia passione si è riaccesa in Giappone.”
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Glowing up is realising MVP had the most underrated entrance in the history of WWE 😭 pic.twitter.com/hwslA0aDf3
— tribal chief ☝🏻🩸 (@luireigns) August 8, 2025




