Paul Heyman ci è andato giù pesante nel parlare della versione della Extreme Championship Wrestling proposta dalla WWE dal 2006 al 2010.
Nel 2006 Vince McMahon cercò di riportare in vita l’ormai defunta ECW, con la “terra dell’estremo” che affiancò RAW e SmackDown nella programmazione settimanale della WWE.
A veterani della ECW come Tommy Dreamer, Rob Van Dam, Sandman e Sabu si unirono alcuni grandi nomi come Big Show, Hardcore Holly o Kurt Angle e dei giovani interessanti come CM Punk, Bobby Lashley e non solo. A guidare il tutto fu Heyman che, però, a causa di alcune forti divergenze creative con Vince McMahon venne allontanato dal progetto dopo pochi mesi.
Il risultato? Un totale fallimento, odiato sia dai fan che dai wrestler che lavorarono al progetto.
Ma quanto fu terribile la WWECW? Parla Paul Heyman
Intervistato qualche giorno fa da VideoGames Chronicle, Paul Heyman è tornato a parlare del terribile esperimento Extreme Championship Wrestling attuato da Vince McMahon nel 2006.
“Non credo che chiunque intoni il coro ‘ECW’ nel 2026 stia pensando alla versione ‘WWE-izzata’ del 2006, che fu un’esperienza assolutamente abominevole e deprimente per tutti i coinvolti.
Quando la gente urla ‘ECW’, lo fa per il periodo che va dal settembre 1993 al gennaio 2001. Avere Hardcore Heaven ’94 all’interno del videogioco WWE 2K26 è un onore: in primis per chiunque vi abbia preso parte, e io certamente c’ero, per chiunque fosse presente tra il pubblico, e per chiunque desideri una rappresentazione genuina e autentica della ECW di quando stava rivoluzionando, anzi, ‘evoluzionando’, l’intera industria.”
Anche Paul Heyman, dunque, concorda: l’esperimento ECW 2006 è terrificante ed è meglio dimenticarlo. E, a proposito di WWE 2K26: clicca QUI! per trovare la nostra recensione dell’ultimo videogioco targato WWE e 2K!
Taz, Paul Heyman, & Tommy Dreamer pic.twitter.com/5Zu2gqU4s4
— History of ECW (@HistoryOfECW) September 21, 2025




