Stone Cold in un’intervista ha raccontato di non essere fan delle produzioni che svelano i segreti dietro la costruzione di uno show di wrestling.
Il mondo del wrestling vive da sempre in questa illusione tra realtà e messa in scena. È proprio da questa magia che nasce la bellezza di questo sport-spettacolo, ma nell’era moderna è sempre più difficile tenere nascosto ciò che accade nei dietro le quinte.
La WWE lo ha capito e con sempre più frequenza sta uscendo alla scoperta, svelando retroscena su retroscena circa la costruzione dei suoi show. Anche spinta da accordi con partner come Netflix.
Le parole di Stone Cold
Stone Cold è della vecchia scuola e non ama che tutti i trucchi e i retroscena relativi alla produzione di uno show di wrestling vengano raccontati. Ecco le sue parole, ospite di The Ariel Helwani Show:
“Su questo punto sono un po’ della vecchia scuola. Sono un grande appassionato di magia, ma se Harry Houdini fosse ancora in circolazione non vorrei che mi dicesse come fa, vorrei capire come fa. Se non ci riesco, allora continuerò a chiedermelo e a guardarlo.
Non ditemi come fa, vediamo se riesco a capirlo da solo. So che non è magia, è un’illusione, ma lasciatemi continuare a interrogarmi su questa illusione.”
Nei prossimi mesi uscirà un documentario su Netflix, dal nome di WWE: Unreal, in cui verranno svelati i momenti nella sale di scittura.
WWE: Unreal 💥 Coming to Netflix this summer
For the first time ever, step into the WWE writers room and outside the ring with your favorite WWE Superstars, where the drama is just as intense offstage as it is under the spotlight. pic.twitter.com/SM3wJwsBkw
— Netflix (@netflix) April 21, 2025




