Stone Cold ha avuto modo di raccontare come si sia parzialmente ricreduto su WWE Unreal, grazie alla simpatia dei talenti coinvolti.
La compagnia con sede a Stamford ha attirato grande attenzione tra gli appassionati la scorsa estate, grazie alla messa in onda su Netflix di una docu-serie che accompagna gli spettatori dietro le quinte del professional wrestling. Si tratta di un contenuto unico per chi ha sempre voluto scoprire cosa succede lontano dai riflettori di una realtà enorme e complessa come la WWE.
La prima stagione ha raccontato nel dettaglio l’intero percorso della Road to WrestleMania, seguendo eventi e dinamiche fino al grande palcoscenico dello “Showcase of the Immortals”. La seconda stagione, invece, si è concentrata sul periodo successivo dell’anno.
Cosa ne pensa Stone Cold di WWE Unreal?
Stone Cold ha avto modo di dire la sua sul tanto discusso WWE Unreal, che divide senza dubbio l’opinione pubblica degli addetti ai lavori. Ecco le sue parole, ospite di The Takedown:
“Pensavo che l’avrei odiato. Quando provieni dall’epoca da cui provengo io, specialmente se facevi parte del territorio di Bill Watts, era tutto basato sulla kayfabe. Non si metteva nessuno al suo posto. Se lo facevi? Venivi licenziato. Se litigavi con qualcuno in un bar e lui ti prendeva a calci nel sedere, venivi licenziato, perché dovevi proteggere l’azienda. Quindi, pensavo che l’avrei odiato da quel punto di vista. Rivelano molte informazioni, ma è a questo che serve, giusto?
I talenti sono troppo simpatici. Che siano heel o babyface, i talenti brillano tantissimo. Finisci per apprezzarlo solo perché i talenti sono così simpatici. La parte old school di me dice: ‘Ehi, amico, non puoi svelare troppo’, ma penso che sia un buon programma grazie al talento pazzesco che c’è lì dentro.”
Stone Cold sarà presente a RAW questa notte? Si era vociferata la sua presenza alcuni giorni fa!
WWE: UNREAL returns January 20.
Go behind the scenes with the biggest WWE Superstars and back into the writer’s room on the road to SummerSlam. pic.twitter.com/nQtHYb5wN9
— Netflix (@netflix) January 5, 2026




