Tony Khan ha devvero deciso di rinunciare ai Death Riders? Facciamo il punto della situazione su una delle principaly storyline della AEW.
Ciao amici di The Shield Of Wrestling, io sono Dominic e oggi sono qui per condividere un’opinione che riguarda la zona main event della All Elite Wrestling. In particolare, andrò a parlare dei Death Riders e della loro situazione attuale.
Ce l’abbiamo ancora nella mente il turn heel dei Death Riders ai danni di Bryan Danielson. Nel post match di All Out, Jon Moxley aveva attaccato l’American Dragon soffocandolo con un sacchetto di plastica, un’azione che portò al seguente match tra Moxley e Danielson per AEW WrestleDream. Un incontro che sancì la fine della carriera da full-timer dell’ex wrestler WWE, con quella scena datata 12 ottobre 2024.
Una storia che ci mostrava come i Death Riders avevano tutta l’intenzione di radere al suolo e ricostruire tutto quello che non andava nella AEW, dai wrestler che pensavano solo a loro stessi, o chi pensava solo a fare balletti senza pensare, di fatto, al bene comune della federazione.
I nemici dei Death Riders
L’opposizione capitanata da Darby Allin vedeva altri volti affermati voler mettersi di traverso pur di fermare l’ex Blackpool Combat Club. Darby Allin, Orange Cassidy, HOOK e Daniel Garcia furono i quattro atleti inquadrati a bordo ring disperati e tristi per l’attacco subito da Bryan Danielson. Sembrano proprio loro i quattro a voler cambiare, mettere le proprie ambizioni personali da parte per fronteggiare Jon Moxley e soci.
Orange Cassidy è il primo a sfidare i Death Riders, complice l’attacco subito da Chuck Taylor negli episodi di AEW Dynamite che hanno seguito i fatti di AEW WrestleDream. Vediamo un Cassidy che cambia personaggio, smette di fare i suoi comedy act, si veste di nero facendoci intendere serietà e così, anche grazie ad un Darby Allin in “versione Sting”, si può costruire quella che sembra una storia tratta proprio dalla WCW dopo The Great American Bash 1996. Un intero roster contro una fazione che prende il soppravvento volendo dettare legge, ed è proprio dopo questa lunga introduzione che sorgono i primi problemi.
La faida sta proseguendo, sarà a lunghissimo termine, quella della WCW durò dal giugno ’96 al novembre ’97, tutti i fan del wrestling avevano già intuito la struttura della storia: uno ad uno sarebbero caduti, solo Darby Allin sarebbe rimasto come ultimo oppositore. Questo susseguirsi di fallimenti per gli avversari dei Death Riders avrebbe portato l’Ex tag team partner di Sting ad essere il babyface definito, il pubblico lo avrebbe sostenuto alla follia… ma perché sto parlando in modo ipotetico?
Semplice, perché durante la seconda fase della storia, quella dove Cope (da rientrante) cerca di battere Moxley, il nostro caro amico Darby Allin decide di prendersi un periodo di pausa… e anche molto lungo. Il fatto è che Allin, lo scorso anno, dopo essere stato investito da un bus deve rinunciare a scalare l’Everest. Lo spericolato atleta della All Elite, nonostante un importante push all’orizzonte, decide che nel 2025 non rinuncerà a questa occasione e quindi decide praticamente di scriversi fuori dalla storia.
Nella nostra linea temporale, quindi, arriviamo al 27 dicembre 2024, Darby Allin viene assalito dai Death Riders, brutalizzato con una sedia e buttato giù dalle scale, questa è a tutti gli effetti l’ultima scena di Allin che, di fatto, non partecipa a nessun secondo di show nel 2025.
Tony Khan, a quel punto…
Tony Khan è primo responsabile di questo incidente (ha dato il via libera ad Allin), ma non sembra però abortire la storia. Si continua anche senza Darby Allin e sono proprio i due atleti ex WWE, prima conosciuti con i ring name di Edge e Dean Ambrose, monopolizzare la scena main event. Più precisamente lo fanno con tre match:
- Il Brisbane Brawl di AEW Grand Slam Australia del 15 febbraio;
- La sfida di AEW Revolution del 9 marzo;
- Il discusso Street Fight Match di AEW Dynamite del 19 marzo.
La situazione sembra drammatica, non c’è verso di venirne a capo e la pazienza dei è al minimo storico… soprattutto se “I Fantastici 4” (Will Ospreay, Kenny Omega, “Hangman” Adam Page e Swerve Strickland) sono relegati al midcard.
Ma qual è la vera situazione?
Nonostante tutto ciò, io vedo un Tony Khan che ha abortito la storia nel momento in cui Darby Allin è scomparso, ha mantenuto l’act dei Death Riders al centro di Dynamite ma ha tolto tutti i livelli di crescita dei personaggi e significati che volevano provare a raccontare. In pratica, i Death Riders sono diventati una banalissima stable heel, ogni match viene fatto finire in modo sporco cercando di barare, promo generici dove si promette violenza e, inoltre, i messaggi sul voler cambiare la All Elite Wrestling non sono stati più menzionati.
Tony Khan, dunque, fa terminare la faida Cope-Moxley per poi prendere Swerve Strickland (al momento, uno dei personaggi, se non IL personaggio più amato dal pubblico) e probabilmente consegnargli il titolo al primo PPV disponibile post-faida con Adam Copeland.
Se guardiamo attentamente altri dettagli possiamo notare come i quattro wrestler a bordo ring a AEW WrestleDream, ad oggi, siano stati praticamente azzerati. Orange Cassidy è tornato con il suo vecchio personaggio a fare i match comedy con le mani in tasca, Garcia è in faida con Adam Cole ormai da qualche mese nonostante avesse inizialmente messo da parte il suo lato da “clown”. HOOK, addirittura, ha riformato la stable insieme a Samoa Joe e Shibata ed è stato “scaricato” nella sezione tag team/trios. Per lui, a dirla tutta, la situazione è stata ancora più triste visto che la storyline originale è morta dopo aver sviluppato 1 personaggio e mezzo, di lui ad oggi non c’è stato nessun coinvolgimento diretto nella storia.
Per chiudere l’argomento Death Riders, se tutto quello che ho scritto qui dovesse rivelarsi vero (e per me sarà così), questo weekend Swerve Strickland conquisterà l’AEW World Championship a AEW Dynasty e Tony Khan sfrutterà con un campione degno l’ottimo inizio di 2025 che la All Elite Wrestling sta avendo.
WrestleDream PPV ends with Darby Allin in pure shock and guilt that he couldn’t save Bryan Danielson.
THIS MAN IS BROKEN. pic.twitter.com/j6hVbMnFkf
— Drainmaker 🌧️ 💵 (@DrainBamager) October 13, 2024




