Benvenuti al report di AEW All In, il PPV annuale più importante della All Elite Wrestling che si è svolto questa sera al Wembley Stadium di Londra, in Inghilterra.
La All Elite Wrestling torna a parlare inglese per questa edizione di All In, con una card ricchissima ed il match più atteso: Omega vs Ospreay III, oltre a molti possibili nuovi debutti (New Day?), la finale della prima edizione della Continental Cup ed il Triple Threat tra Okada, Fletcher e Takeshita.
Questo e tanto altro, ma entriamo nel merito con il nostro report.
- AEW All In 2026 – Report del PPV AEW
- AEW WOMEN’S WORLD TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH: DIVINE DOMINION (c) VS BRAWLING BIRDS
- AEW CONTINENTAL CUP FINAL – JON MOXLEY VS NIGEL McGUINNESS
- AEW INTERNATIONAL CHAMPIONSHIP: KYLE FLETCHER (c) VS KONOSUKE TAKESHITA VS KAZUCHIKA OKADA
- AEW N°1 CONTENDER’S AEW WORLD TITLE CASINO’ GAUNTLET MATCH
- AEW MEN’S TAG TEAM MATCH: COPE & CAGE VS THE YOUNG BUCKS
- TNT CHAMPIONSHIP FALLS COUNT ANYWHERE MATCH: KEVIN KNIGHT (c) VS DARBY ALLIN
- AEW WOMEN’S WORLD CHAMPIONSHIP MATCH: WILLOW NIGHTINGALE (c) VS MERCEDES MONE’
- AEW WORLD CHAMPIONSHIP: KENNY OMEGA (c) VS WILL OSPREAY
AEW All In 2026 – Report del PPV AEW
Dopo un po’ di chiacchiere e interviste, andiamo finalmente sul ring per il primo match della lunga serata di AEW All In.
Siamo nel pieno del Trios Royale Roulette per il AEW World Trios Championship, sta risuonando la musica del Wild Card Team, Swerve Strickland viene accompagnato dai debuttanti Austin Creed e Kofi, The New Level, che dominano al centro del ring prima di essere attaccati dal Demand.
Il New Level e Swerve eliminano i Gates of Agony, mentre Orange Cassidy elimina Wheeler Yuta, OC subito dopo viene accompagnato fuori dal ring da Ricochet, Bandido, con vistosi problemi alla spalla tenta il 21 Plex su Castagnoli ma viene intercettato dalla House Call di Swerve.
Sembra pronto per un secondo colpo, ma avviene un faccia a faccia tra Hangman e Swerve, interrotto dai Dogs, che vengono eliminati da uno strepitoso Jay White, l’unico superstite è Gabe Kidd che elimina il leader della Bang Bang Gang.
Ricochet a sorpesa elimina “Hangman” Adam Page, ma Swerve fa fuori il leader del Demand. Il finale è tra Pac, Claudio Castagnoli e Gabe Kidd contro i New Level e Swerve Strickland. Kofi grazie all’aiuto di Prince Nana si salva dall’eliminazione ed aiuta Creed e Swerve nell’eliminare Gabe Kidd. Successivamente vengono eliminati anche Pac e Castagnoli. Abbiamo nuovi campioni Trios.
VINCITORI E NUOVI CAMPIONI: NEW LEVEL E SWERVE STRICKLAND
AEW WOMEN’S WORLD TAG TEAM CHAMPIONSHIP MATCH: DIVINE DOMINION (c) VS BRAWLING BIRDS
L’opener (ufficiale) di questo All In: London è la sfida tra le Divine Dominion (Megan Bayne e Lena Kross) e le Brawling Birds (Alex Windsor e Jamie Hayter) per i titoli di coppia femminili.
Il match comincia subito ad altissima intensità, con le inglesi scatenate pronte a dare il tutto per tutto per la vittoria. Lena Kross e Megan Bayne iniziano a controllare l’incontro isolando all’angolo Jamie Hayter, mentre Alex Windsor è stordita a bordo ring.
La Windsor ricevuto il tag si sfoga su Lena Kross prima, e successivamente anche su Megan Bayne, favorite anche dall’errore di comunicazione delle campionesse, le Birds continuano ad attaccare con un triplo German Suplex seguito da un Lariat.
Jumping Headbutt di Alex Windsor su Megan Bayne, l’inglese aiutata dalla sua compagna di team connette un Superplex dalla seconda corda, ma il conteggio successivo è solo di due. La Megasus reagisce alle difficoltà con un doppio German Suplex sulle sfidanti, Heaven to Hell delle campionesse, ma Alex Windsor salva il tutto.
Backbreaker della Hayter che poi viene aiutata dalla sua compagna per la finisher di coppia. 1,2,3 abbiamo delle nuove campionesse di coppia.
VINCITORI: BRAWLING BIRDS
AEW CONTINENTAL CUP FINAL – JON MOXLEY VS NIGEL McGUINNESS
Secondo match di All In, finale della Continental Cup, con in palio anche il Continental Championship, Jon Moxley sfida l’eroe di casa Nigel McGuinness.
Si comincia con i due che si studiano molto bene, con varie prese e situazioni di Clinch, Nigel si sta concentrando sulle braccia di Mox, mentre il leader dei Death Riders punta ad indebolire la gamba già infortunata dell’inglese.
Moxley colpisce metodicamente la gamba malconcia, togliendo anche la fasciatura al campione ROH. La sfida tra i due continua colma di sottomissioni fino alla Tower of London di McGuinness, ma il conto è solo di due.
Moxley tenta la Lebel Lock, ribaltata nella stessa mossa da Nigel (il tutto mentre Bryan Danielson è al commento), ma il leader dei Death Riders esce dalla presa e connette una Cutter e ritorna ad attaccare la gamba sinistra del londinese.
McGuinness risponde ad un Big Boot di Moxley con un poderoso Lariat, che replica poco dopo per ben due volte consecutive, ma il campione esce dallo schienamente e tramuta il tutto in una Bulldog Choke, che viene a sua volta trasformata nella London Dungeon, Mox sembra in procinto di cedere, ma riesce a trasformarla in una Ankle Lock, ma Nigel esce con un Roll Up di rapina vicinissimo al conto di tre.
Il campione continua ad attaccare la caviglia sinistra di Nigel e poi lo colpisce anche con uno Stomp, ora è McGuinness sul punto di cedere alla Ankle Lock, non riesce a raggiungere le corde e dopo alcuni minuti agonizzanti cede. Moxley conquista tutto dopo un bellissimo match con McGuinness.
ANCORA CAMPIONE E VINCITORE DELLA COPPA: JON MOXLEY
AEW INTERNATIONAL CHAMPIONSHIP: KYLE FLETCHER (c) VS KONOSUKE TAKESHITA VS KAZUCHIKA OKADA
Terzo match di All In ed è già tempo di una supersfida, Kyle Fletcher mette in palio il suo titolo International contro Kazuchika Okada e Konosuke Takeshita.
Si inizia subito con un sorprendente Superkick di Fletcher ad Okada, ma il tempo fuori dell’ex campione Continentale dura pochissimo, doppia DDT ai suoi sfidanti e poi decide di volare stendendo al suolo i suoi due avversari.
Fase del match divertente ma allo stesso tempo caotica con un doppio Snap Dragon Suplex del campione sui suoi sfidanti, ma subito dopo arriva la Rainmaker di Takeshita su Okada e la Raging Fire di Feltcher su Takeshita.
I tre si amalgamano divinamente e fanno divertire sia il pubblico da casa che quello presente all’arena. Okada frena l’impeto di Takeshita con un Dropkick e poi colpisce involontariamente Fletcher con una Rainmaker, ma noncurante dell’errore ne approfitta della situazione e lo colpisce con altre due Finisher, fino a quando non arriva un Lariat liberatorio per l’australiano.
I due al centro del ring ora sono Takeshita e Fletcher, con quest’ultimo che tenta la Brainbuster dal paletto, ma il giapponese la evita e lo colpisce prima con un Powerdrive Knee e poi con la Raging Fire, ma Okada interviene e ferma tutto prima che l’arbitro arrivi al conto di tre.
I Protoshita si riuniscono per un momento e stendono Okada, prima di tornare a battagliare tra loro due. Blue Thunderbomb di Konosuke e secondo tentativo di Powerdrive knee intercettato dalla Brainbuster di Fletcher, ma arriva Okada di rapina che stende l’attuale campione con una Rainmaker. 1,2,3 e l’ex NJPW è il nuovo campione.
VINCITORE E NUOVO CAMPIONE: KAZUCHIKA OKADA
Nel post match Kyle Fletcher alza il braccio del nuovo campione in segno di rispetto.
AEW N°1 CONTENDER’S AEW WORLD TITLE CASINO’ GAUNTLET MATCH
All In prosegue con il Casino Gauntlet match, valido per il posto di N°1 contender al titolo mondiale della AEW.
Nemmeno arriva il gong della campana che MJF ed Andrade vengono subito alle mani, con i due che si mandano frecciatine e si scimmiottano a vicenda. Tornillo per il messicano e classico selfie con ragazza a bordo ring, ma dalle spalle arriva Nick Wayne, terzo entrante nel Casinò.
L’alleanza tra Wayne ed MJF dura pochissimo, interrotta da “Speedball” Mike Bailey, che stende entrambi i lottatori. Shooting Star Press di Bailey su Wayne, ma solo conto di due e subito dopo Moonsault coodinato con Andrade per stendere Wayne e Friedman.
E’ già ora del quinto ingresso, Tommaso Ciampa, accolto benissimo dal pubblico di Londra, ma interrotto subito dal suo acerrimo rivale Chris Jericho, sesto entrante in questo Gauntlet match. I due si scontrano subito sullo stage, con Y2J che stende sullo stage Ciampa mentre un caldissimo pubblico canta la sua theme song “Judas”.
Jericho arriva ad un faccia a faccia con MJF, interrotto dal settimo ingresso Mark Davis che domina al centro del ring avendone per tutti, anche su MJF che subisce una Piledriver, ma esce al conto di due.
L’ottavo ad entrare è Komander, che debutta nel match con una Crucifix Bomb ai danni di Mark Davis e poi stende tutti i partecipanti fuori dal ring. Quattro Poison Rana di fila eseguite dai buoni presenti al centro del ring.
Nono entrante è Mistico, spoilerato da Justin Roberts in precedenza, che viene subito interrotto dal decimo ingresso, Daniel Garcia, ma l’attacco del Death Rider dura pochissimo e Mistico continua il suo show fino al confronto al centro del ring con Komander su cui connette la Mistica ma interviene MJF che lo colpisce con una Twisted Piledriver, ma Speedball salva il tutto.
Spanish Fly di Bailey su Frideman, il conto è solo di due. Arriva sul ring Ciampa, Powerdrive Knee, solo conto di due e risuona la musica dell’undicesimo partecipante, Jack Perry. L’ex Jungle Boy si presente con una Huracan Rana su Andrade e poi tenta la STF su Ciampa, ma Wayne rompe la presa con uno Splash.
Piledriver di Perry su Davis, ma MJF interromper il tutto, che poco dopo si prende la Judas Effect da Jericho, ma il conto è sempre e solo di due. Wayne si prende la scena con una Canadian Destroyer fuori dal ring e poi una Phoenix Splash ai danni, ma non riesce a capitalizzare.
Wayne chiude un alleanza con MJF, che dura tre secondi, Low Blow del Devil ed Heat Seeker, ma arriva di rapina Andrade che con la sua Dia de Los Muertos stende Friedman e schiena Nick Wayne per vincere il match.
VINCITORE: ANDRADE
AEW MEN’S TAG TEAM MATCH: COPE & CAGE VS THE YOUNG BUCKS
Quinto match di questo All In, gli Young Bucks sfidano in un dream match Cope e Christian Cage per i titoli AEW di coppia.
Cominciamo con Christian Cage e Matt Jackson,ma i due veterani sin da subito subiscono il colorito e variopinto attacco dei Bucks. Il tag per Adam Copeland è decisivo per il cambio di momentum nel match, che scaglia una Piledriver sull’apron ai danni di Nick Jackson.
Matt viene ora isolato al centro del ring, con i due campioni che tengono il loro avversario lontano dal suo angolo amico. Spear di Copeland che manca il bersaglio e Matt evita anche la Killswitch di Christian prima di dare il cambio a suo fratello.
Nick tiene testa ad entrambi gli avversari e colpisce prima con una Facebuster Copeland e poi con un Moonsault Cage. E’ proprio Christian a fermare l’impeto dei Bucks, ma la fiammata dura poco, al rientro di Matt al centro del ring s’inventa un triplo Northerline Suplex ai danni del duo campione di coppia anche in WWE.
Impealor per Copeland, è pronto per la Spear ma viene intercettato con il Superkick Party, Cope stende inavvertitamente Cage con la Spear e poi doppio BTE Trigger dei Bucks, ma Christian si salva al 2.99.
Sembra tutto pronto per la Meltzer Driver, ma Copeland intercetta Matt con la Spear, raddoppia la razione, ma Jackson esce anche lui all’ultimo momento possibile prima del tre. Cage colpisce Matt Jackson con un gesso di plastica e poi Cope ne approfitta con la Spear, 1,2,3 e Cope and Cage sono ancora campioni.
VINCITORI ED ANCORA CAMPIONI: COPE AND CAGE
Nel post match vediamo numerosi pretendenti ai titoli di coppia: prima i Motor City Machine Guns e poi gli FTR, ma anche i Bucks derubato chiedono un rematch. A chiudere il tutto ci sono anche i debuttanti New Level a dimostrazione dell’altissimo livello della scena tag della All Elite Wrestling.
TNT CHAMPIONSHIP FALLS COUNT ANYWHERE MATCH: KEVIN KNIGHT (c) VS DARBY ALLIN
Sesto match di All In, Kevin Knight difende il suo TNT Championship contro Darby Allin in un Falls Count Anywhere Match.
Darby Allin parte subito a mille ma il suo impeto viene prontamente bloccato da Knight, che subito va a prendere un tavolo ma viene subito disturbato da Allin che lo colpisce un Tope Suicida e poi un Dropkick orizzontale, ma il campione TNT risponde subito con un Springboard Lariat aiutandosi con i gradoni d’acciaio per lo slancio. Un secondo Springboard Lariat arriva ai danni di Allin sul tavolo dei commentatori, Knight prova lo schienamento, solo due.
Allin risponde con un doppio Code Red sulle sedie al centro del ring, ma la sua fase di offensiva viene interrotta dalla Don Callis Family, rappresentata da Brian Cage, con Allin che viene ammanettato, ma a salvarlo dal pestaggio c’èil figlio di Sting Steve Borden, che mette fuori gioco sia Cage che Doyle, ma il tutto dura pochissimo in quanto The Machine si riprende e lo stende contro un tavolo appoggiato ad uno degli angoli del ring.
Allin da ammanettato stoicamente lotta e resiste, ma non può fare nulla contro la forza bruta di Brian Cage, Knight sembra chiudere il match, ma si spengono le luci ed arriva Sting! L’icona stende tutti i membri della Family e poi con l’aiuto di Allin stende Knight con la Scorpion Death Lock.
Steve Borden sale sulla scala e stende Doyle e Cage che vengono riaccompagnati nel backstage da papà e figlio. Nel mentre Allin e Knight si spostano sullo stage e Darby vince il match con uno spot suicida dell’ex campione AEW, ovvero un super Coffin Drop dall’impalcatura dello stage.
Knight viene portato via in barella, ma Allin glielo impedisce. Secondo Coffin Drop e Allin è il nuovo campione TNT.
VINCITORE E NUOVO CAMPIONE: DARBY ALLIN
AEW WOMEN’S WORLD CHAMPIONSHIP MATCH: WILLOW NIGHTINGALE (c) VS MERCEDES MONE’
Siamo arrivati al pre Main Event di questo All In, Willow Nightingale difende il titolo dall’assalto della CEO Mercedes Monè.
Willow fa valere la sua maggiore stazza fisica controllando la prima fase del match, la campionessa scaraventa la sua sfidante contro le balaustre e poi esegue uno splash che però non porta alla vittoria, vediamo il viso della Monè coperto di sangue, molto probabilmente si è rotta il naso.
Ora è la Monè ad avere le redini dell’incontro, concentrandosi con varie prese sul braccio sinistro infortunato della campionessa. Three Amigos of Guerrero per la Monè, con caduta sull’apron, ed invece no, Willow ribalta la situazione ed esegue un Suplex con caduta sui tappetini esterni al ring.
Continua la sfida in stile Davide contro Golia tra le due, con la Monè che prova ad inventare e ad evitare la forza bruta di Willow, la quale però riesce quasi sempre a trionfare per ora nel match. Prima Body Slam dalla seconda corda e poi Missil Dropkick, ma Mercedes esce al due.
Willow continua il suo attacco, Spanish Fly incredibile della campionessa, ma la Monè non è vinta e riesce rinchiudere la campionessa nella Statement Maker. Willow esce dalla presa di sottomissione e si scaraventa con tutto il suo peso all’angolo. Cannon Ball fallita della campionessa, Code Red della sfidante a segno, tentativo di Meteora della CEO fallito, la Nightingale vola dalla terza corda, ma il conto si ferma a due.
Money Maker della Monè, ma la campionesse resiste, Aubrey Edwards si ferma al 2.99. La Monè scaglia la sua frustazione sulla mano infortunata di Willow, il tutto porta ad un ref bump che mette KO la Edwards, che permette alla CEO di sfogarsi e continuare a far male alla mano della Nightingale.
La Monè brandisce la cintura e sembra pronta a scaraventarla contro la campionessa, che però prontamente reagisce e la ripaga con la stessa medicina. Powerbomb di Willow, ma il conto dell’arbitro è tardivo e la CEO riesce ad uscire dallo schienamento. Bucklebomb sull’angolo scoperto del ring da parte della campionessa, la Nightingale è pronta per una seconda ma arriva la Poison Rana della sfidante.
Situazione ribaltata dalla CEO con la Bank Statement, Willow prova a resistere, ma alla fine sviene. La Monè è la nuova campionessa femminile AEW.
VINCITRICE E NUOVA CAMPIONESSA: MERCEDES MONE’
AEW WORLD CHAMPIONSHIP: KENNY OMEGA (c) VS WILL OSPREAY
Siamo giunti al Main Event di questo ottimo All In, Kenny Omega difenderà il titolo AEW dall’assalto dell’idolo di casa Will Ospreay, accompagnato da tutto lo United Empire e sua moglie Alex Windsor, Kenny invece accompagnato dagli Young Bucks.
La tensione si tocca con mano, a 10 anni dalla prima volta Omega e Ospreay sono al centro del ring per il titolo più prestigioso della All Elite Wrestling.
Subito i due con scambi fenomenali ad altissima intensità, Will vola con un Crossbody da dentro a fuori dal ring. Omega mira il collo riparato chirurgicamente del suo sfidante e poi continua il suo attacco con una serie di Chop ed una Backbreaker.
Ospreay dopo aver subito per alcuni minuti, reagisce con un Elbow Strike e succssivamente con i suoi patentati calci acrobatici. You Can’t Escape di Kenny interrotta a metà da un Superkick di Ospreay, seguito da un Sunset Flip. L’inglese continua la sua offensiva con un magnifico volo dalla terza corda.
Omega reagisce alle difficoltà con un Big Boot contro il tavolo dei commentatori, ma la sfida è molto intensa e dopo che l’arbitro va momentaneamente KO, Kenny colpisce con il monitor il suo avversario, il tutto porta ad una ressa tra gli accompagnatori a bordo ring sedata dagli arbitri, nel frattempo Omega colpisce l’Aerial Assassin con una Powerbomb con caduta sul tavolo.
Ospreay viene inquadrato sanguinante fuori dal ring, che rientra nel quadrato al conto di 9 dell’arbitro, ma Omega gli scaglia subito una V Trigger. Snap Dragon Suplex sull’apron del campione ai danni dello sfidante e poi anche la Rise of the Terminator. Missil Dropkick di Omega, che continua imperterrito la sua mattanza.
Seconda V Trigger e super German Suplex, ma Ospreay al momento resiste, solo due. Due Snap Dragon Suplex ed una ginocchiata, Omega domina in lungo ed in largo ma Ospreay dà cenni di vita con una Hidden Blade. Omega dopo questo colpo si è ferito in volto, molto probabilmente ad un occhio.
Serie di calci di Ospreay che continua ad attaccare con una serie di Elbow Strike, ma viene fermato dall’arbitro che inizia il conteggio per un possibile KO tecnico, il campione si rimette in piedi ma si prende una seconda Hidden Blade. Solo conto di due. Styles Clash di Ospreay, altro schienamento ma nulla da fare, il match continua.
OrsCutter evitata da Omega con una ginocchiata, doppia V Trigger e Reverse Huracan Rana, Ospreay atterra in piedi ma soccombe alla terza V Trigger in pochi secondi, Tiger Driver ’91 di Kenny e poi quarta V Trigger e One Winged Angel. Ospreay esce dallo schienamento, il pubblico inglese festeggia.
Ospreay risponde con una Tiger Driver ’91 al tentativo di una seconda OWA, One Winged Angel che connette lo stesso Will, da cui Omega esce all’uno, Storm Breaker ed Omega riesce all’uno. L’inglese si toglie la gomitiera e connette la Hidden Blade, conto di tre decisivo e diventa campione mondiale AEW.
VINCITORE E NUOVO CAMPIONE: WILL OSPREAY
Con le immagini di un Ospreay festante è tutto per questo All In, appuntamento a Mercoledì per Dynamite!
TODAY!
IT’S FINALLY #AEWALLIN LONDON DAY!
Remember! The show starts at a special time of 6pm BST/1pm ET/10am PST LIVE on @HBOMax PPV, TODAY! pic.twitter.com/W2Ag7gUaDJ
— All Elite Wrestling (@AEW) August 30, 2026





