Benvenuti al report di AEW Double or Nothing 2025, il nuovo PPV che si è svolto questa sera al alla Desert Diamond Arena di Glendale.
La All Elite Wrestling fa tappa alla Desert Diamond Arena di Glendale, in Arizona, per la settima edizione del suo primo evento della sua storia. Questo evento ha sempre un peso speciale e la AEW proporrà una card di alto livello, con le due finalissime della Owen Hart Cup, l’Anarchy in the Arena e la sfida tra Toni Storm e Mina Shirakawa.
Questo e tanto altro, ma entriamo nel merito con il nostro report.
- AEW Double or Nothing 2025 – Report del PPV AEW
- Tag Team Match: Megan Bayne e Penelope Ford vs Anna Jay e Harley Cameron
- Eigth-Men Tag Team Match: CRU (Action Andretti e Lio Rush) e RPG Vice (Rocky Romero e Trent Beretta) vs Bandido, AR Fox, e Los Titanes del Aire (Hologram e Komander)
- La finale della Owen Hart Cup 2025 femminile: Jamie Hayter vs Mercedes Moné
- Tag Team Match: FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood) vs Daniel Garcia e Nigel McGuinness
- Stretcher Match: Mark Briscoe vs Ricochet
- AEW World Tag Team Championship Match: The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) (c) vs The Sons of Texas (Dustin Rhodes e Sammy Guevara)
- AEW Continental Championship Match: Kazuchika Okada (c) vs Mike Bailey
- AEW Women’s World Championship Match: “Timeless” Toni Storm (c) vs Mina Shirakawa
- Anarchy in the Arena: Kenny Omega, Swerve Strickland, Willow Nightingale, Samoa Joe, Powerhouse Hobbs e Katsuyori Shibata vs Jon Moxley, Claudio Castagnoli, Marina Shafir, Wheeler Yuta, Matthew e Nicholas Jackson
- Trios Match: The Don Callis Family (Josh Alexander, Konosuke Takeshita e Kyle Fletcher) vs The Paragon (Adam Cole, Kyle O’Reilly e Roderick Strong)
- La finale della Owen Hart Cup 2025 maschile: “Hangman” Adam Page vs Will Ospreay
AEW Double or Nothing 2025 – Report del PPV AEW
Il Buy-In inizia con un po’ di chiacchiere e qualche video recap dei match che vedremo più tardi nella main card di AEW Double or Nothing 2025 (QUI tutti i risultati).
Si entra finalmente nel vivo, con il primo incontro del Pre-Show.
Tag Team Match: Megan Bayne e Penelope Ford vs Anna Jay e Harley Cameron
L’azione inizia con questa sfida a coppie femminile, sviluppatasi nel corso delle ultime settimane. Iniziano l’incontro Megan Bayne e Harley Cameron, con la prima che mette subito in mostra la sua straripanza fisica. Nonostante questo le due heel si servono anche di qualche scorrettezza all’angolo, rendendo subito la situazione complicata per Harley. Quest’ultima si libera di una Side Head Lock di Penelope e riesce a dare il cambio a Anna Jay. Le due beniamine lavorano di coppie, con una fantasiosa manovra che utilizza il posteriore di Anna Jay. Megan Bayne interviene e interrompe la situazione, ridando il controllo delle azioni alla sua compagna.
Harley cede il cambio a Anna Jay che di gran carriera entra nel ring e punisce Penelope. Quest’ultima esce al due dopo un Dropkick e riesce a dare il cambio a Megan Bayne. La musica cambia con la mastodontica atleta che connette un German Suplex ai danni di Anna. Bayne e Ford si rendono protagonista di una serie di mosse combinate con l’avversaria all’angolo e dal conseguente schienamento ne esce però solo un due. Penelope e Megan sembrano in totale controllo, ma Anna resiste e ancora una volta esce al due. Le due heel interagiscono bene al loro angolo e si scambiano più volte il tag, il tutto mentre Harley incita il pubblico, vogliosa di rientrare nella battaglia.
Anna dal nulla connette una Neckbreaker ai danni di Megan Bayne, le due scivolano ognuna al proprio angolo e arrivano i tag. Harley sembra scatenata e riesce ad avere la meglio di entrambe le sue avversarie, ribaltando anche un Suplex combinato in una doppia DDT che genera però solo un due. L’azione entra nel caos e Megan Bayne mostra ancora la pasta di cui è fatta connettendo prima un doppio German Suplex su entrambe le rivali e poi letteralmente gettandole addosso la povera Penelope Ford. L’azione si succede e le quattro amazzoni restano distese sul tappeto del ring, dopo una serie di mosse in catena. Sembra uscirne Megan Bayne che vuole prendere il volo, Anna però la intercetta in altitudine e viene poi raggiunta anche da Harley che connettono un Superplex combinato che produce clamorosamente solo un due. Le due heel rinsaviscono e provano a connettere una mossa combinata. Harley Cameron si divincola e connette la sua mossa migliore su Penelope Ford ottenendo il tre vincente, vista l’assenza di Megan Bayne sul ring impegnata all’esterno con Anna Jay.
Vincitrici: Anna Jay e Harley Cameron
Il tempo di altre chiacchiere e siamo finalmente pronti per la seconda battaglia di questo Buy-In di AEW Double or Nothing 2025.
Eigth-Men Tag Team Match: CRU (Action Andretti e Lio Rush) e RPG Vice (Rocky Romero e Trent Beretta) vs Bandido, AR Fox, e Los Titanes del Aire (Hologram e Komander)
Sfida che parte subito nel caos con gli heel a prendere vantaggio sugli avversari. I buoni rinsaviscono e ridanno pan per focaccia ai propri avversari, liberando il ring dai cattivi e prendendosi gli applausi del pubblico. Finalmente ci si posiziona e il match inizia ad avere le parvenze di una sfida regolamentata. I face si scambiano rapidi tag e puniscono Rocky Romero, che resiste agli assalti nemici.
Bandido mostra la sua forza mantenendo Romero nella posa del Suplex ma Trent interrompe l’umiliazione. Lio Rush e Action Andretti lo atterrano e di tutta risposta entrano gli altri due luchador e si torna di nuovo nel caos più totale. L’azione si sposta fuori dal ring, con gli heel a prevalere. Sul ring Trent e Rocky si scambiano i tag e mettono alle strette Bandido, che esce al due allo schienamento. Bandido da cambio a AR Fox e atterra Action Andretti e Lio Rush con una serie di mosse ad altissima intensità, volando da una parte all’altra del ring e facendo impazzire la folla.
Il fuoco di AR Fox viene disinnescato da un poderoso Lariat di Trent, subissato dai fischi dei fan. Lio Rush e Andretti provano a prendersi la vendetta su AR Fox, platealmente debilitato dal colpo di Beretta di pochi secondi prima. I tre luchador attendono il cambio del compagno, che viene saggiamente isolato dai nemici. Rocky Romero e Trent intercettano Fox prima che connetta il cambio, ma quest’ultimo riesce ad atterrarli e lentamente striscia verso i compagni ma sul più bello quest’ultimi vengono atterrati dai nemici. Sembra finito dopo una mossa combinata dei Roppongi Vice ma i buoni si salvano anche grazie all’intervento last second di Bandido. La musica non cambia a AEW Double or Nothing, con gli heel in netto vantaggio ma finalmente AR Fox concede il cambio Hologram che che fa piazza pulita dei nemici. Anche Komander si prende il cambio e connette una Hurricanrana in springboard che genera solo un due.
Ancora caos con tutti nel ring ma i buoni connettono contemporaneamente mosse aeree per atterrare i propri avversari. I face connettono tutti e quattro la Shooting Star Press che genera un due ed è solo una nuova manovra combinata finalmente a regalare il successo ai buoni.
Vincitori: Bandido, AR Fox, e Los Titanes del Aire (Hologram e Komander)
Termina il Pre-Show e siamo finalmente pronti all’azione della main card, partendo dalla finale femminile della Owen Hart Cup.
La finale della Owen Hart Cup 2025 femminile: Jamie Hayter vs Mercedes Moné
Entra Mercedes Moné e la segue Jamie Hayter e tutto è pronto per la finalissima, nonché opener di AEW Double or Nothing 2025. Mind game iniziale e si parte con un Lock-Up da cui Mercedes si divincola rapidamente per provocare poi l’inglese. Il pubblico si divide a metà per il tifo. Jamie butta a terra la CEO e pochi secondi dopo accade il contrario. Mercedes connette una serie di pugni all’angolo, la Hayter si libera e atterra Mercedes con un Lariat, ottenendo solo un due.
La CEO sfrutta la grande agilità per provare a sorprendere Jamie, chiudendola in una serie di culle e sottomissioni. Le due si alternano in una tortura alla gamba, senza mollare la prese l’una dall’altra. Da questo scambio emerge l’ex AEW Women’s World Champion che connette una One Leg Boston Crab, dopo circa una ventina di secondi Mercedes si libera della presa e imprigiona Jamie alle corde, connettendo poi una doppia ginocchiata che fa anche sbattere la testa alla sua avversaria. La CEO prende vantaggio e ributta la nemica sul ring, chiudendolo in una sottomissione. Jamie resiste e non ci pensa due volte a cedere, nonostante il lancinante dolore. Mercedes tenta un rapido schienamento ma ottiene un due. Mercedes lancia l’inglese all’angolo e connette poi una mossa di potenza seguita da una sottomissione e una Backstabber e da una nuova sottomissione.
La Hayter arriva all’angolo e prova una sorta di rappresaglia, che dura pochissimi attimi, con la CEO che ottiene un altro due. Jamie trova respiro e con un Dropkick spinge la fu Sasha Banks all’angolo. Mercedes fa scivolare Jamie, imprudentemente salita sul paletto, e lo schienamento seguente genera l’ennesimo prevedibile due. Mercedes posiziona Jamie girata all’angolo e connette una doppia ginocchiata in corsa. Citando i Cavalieri dello Zodiaco “la stessa mossa non funziona mai due volte su una cavaliera” e il secondo tentativo non va a segno, con la Hayter che inizia la sua vendetta, clamorosamente disinnescata dopo una manciata di mosse.
Inizia l’omaggio della Moné al suo idolo Eddie Guerrero, con i Tres Amigos che seguono un volo dal paletto. Jamie ha la forza di rialzarsi e rapidamente raggiunge la CEO, la stordisce e connette poi un Superplex. Dalla stessa sequenza però Mercedes connette una Backstabber e poi un Back Slide, Jamie si libera e dalla serie di counter reciproci esce vittoriosa con un potentissimo Lariat.
Le due gladiatrici restano stese al centro del ring, con Mercedes che saggiamente scivola fuori dal ring per riprendere fiato. Jamie la insegue ma la CEO ha una posizione di difesa più rodata, ma non può nulla contro l’impeto dell’inglese, che con un Lariat volante e con rincorsa la atterra.
Si torna sul ring e la Hayter ottiene un due da un rapido schienamento. Ennesimo tentativo di Suplex counterato dalla Backstabber, con la CEO che imprigiona la sua avversaria nella Statement Maker. Mercedes porta la sua avversaria sulla cima del paletto e tenta una Super Money Maker ma Jamie scivola rapidamente sotto di lei, ma viene comunque atterrata dalla CEO, che ottiene un due dal successivo schienamento.
Il pubblico intona “This is awesome” e le due guerriere si continuano a dare battaglia, con Jamie Hayter che dal nulla imprigiona Mercedes nella Sleeper Hold. Mercedes scivola e quasi fa jackpot schienando beffardamente la sua avversaria. Arriva il turno della CEO che connette una Statement Maker ma Jamie resiste cin forza, si rialza, connette una mossa di potenza per spezzare la tortura, atterra Mercedes con un poderoso Lariat e ottiene un clamoroso due. Il match continua.
Mercedes tenta una Tombstone Piledriver ma la mossa viene ribalta, con Jamie che la connette e ottiene ancora una volta un due, nell’incredulità generale dell’arena. Mercedes Moné è ancora viva. Le forze sono al limite e Mercedes può affidarsi solo a una cosa: alla furbizia.
La donna beffa Jamie con una culla improvvisa e ottiene il clamoroso tre, che le regala la vittoria a AEW Double or Nothing 2025.
Vincitrice: Mercedes Moné
Tag Team Match: FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood) vs Daniel Garcia e Nigel McGuinness
AEW Double or Nothing prosegue e iniziano la sfida Cash Wheeler e Daniel Garcia, con il membro degli FTR che quasi si prende beffa del suo più giovane avversario, con Nigel McGuinness che prova a calmare il suo compagno.
L’azione prosegue con gli FTR che prendono tempo prima di misurarsi con il britannico. Dax arriva sul ring ma prende vantaggio grazie alla scorrettezza di Cash. Nigel dimostra di stare in formissima e da prova delle sue abilità aerobiche al paletto, atterrando poi Cash.
Un po’ di scorrettezze danno vantaggio alla coppia heel, che pesta l’ex ROH Pure Champion nei pressi del proprio angolo. Dax prende vantaggio di Nigel e ha anche il tempo di prenderlo in giro. Serie di cambi con Nigel che tenta il cambio ma finisce nelle grinfie di Cash, che connette una DDT sull’apron.
Arriva con un po’ do fatica il cambio e Daniel Garcia fa piazza pulita degli FTR, gettando fuori Cash e atterrando Dax con un Lariat volante. Garcia connette una Sharpshooter ma Cash interrompe la mossa, arriva Nigel che finisce per connettere una mossa combinata con Daniel, che genera solo un conto di due. I due beniamini improgionano i due rivali nelle sottomissioni migliori e Daddy Magic si occupa di evitare interferenze. Gli FTR resistono ma Nigel ha il tempo di far chiedere scusa a Tony Schiavone a Cash Wheeler. Nel ring Daniel Garcia connette un Superplex e ne prova subito un altro ma Cash interrompe, nel mentre Dax connette una mossa dal paletto e Cash vola con uno Splash lasciando lo schienamento al compagno. Sembra finita ma anche grazie a Nigel il conto si ferma al due. All’esterno del ring i due heel connettono la Shutter Machine ai danni di McGuinness. Gli FTR sembrano volersela prendere con Schiavone, andato a sincerarsi del collega,.
Daniel Garcia fronteggia i nemici da solo e con coraggio sembra anche prevalere, regalando una serie di schiaffi a Dax, che lasceranno sicuramene il segno. Harwood però con un Piledriver stende il rivale, ma ottiene solo un due. Mossa combinata ma Daniel Garcia ha la lucidità di mettere il piede sulle corde. Dax imprigiona Garcia nella Sharpshooter fino a farlo svenire, con Cash che protegge dall’eventuale ritorno di Nigel McGuinnes.
Vincitori: FTR
Stretcher Match: Mark Briscoe vs Ricochet
La battaglia parte subito ad altissimi ritmi, con i due wrestler che prima fuori e poi dentro al ring se le danno di santa ragione. Dalla zuffa sembra avere inizialmente la meglio Ricochet, ma una mossa aerea sbagliata (terminata sulla barella) concede vantaggio a Mark Briscoe.
Il pluri-campione di coppia della ROH brutalizza l’avversario con la sedia, tirandogliela in ogni modo contro. Da sotto al ring pesca un tavolo, ma prima che possa usarlo il One and Only lo intercetta e decide di rimetterlo sotto al ring, prendendosi gli insulti del pubblico.
Questa distrazione è fatale ed è Mark che torna a comandare le danze, gettando il suo avversario da una parte all’altra del ring. Briscoe prende un magico secchiello contente un famoso detersivo che usa per lucidargli la testa calva. Mark butta Ricochet fuori dal ring e concede poi un omaggio a Sabu, intercettato però da una sediata volante dell’ex North American Champion.
Ricochet usa il detersivo per accecare il suo avversario e il One and Only inizia a colpire Mark con la barella, finendo per farlo sanguinare copiosamente dal viso. Ricochet trascina Mark sulla barella fino all’ambulanza, per poi posizionarlo sull’altra barella a ridosso del veicolo. Rico chiude una porta ma la seconda viene fermata dalla stampella, con Mark che usa l’estintore per neutralizzare il suo avversario. Si torna sul ring e Mark connette la J-Driller. Briscoe prende il tavolo, lo monta e ci posiziona Ricochet. Sale sul paletto per eseguire un volo e il Flying Elbow Smash va a segno, mandando in frantumi il tavolo.
Mark trascina il One and Only sulla rampa, ma Ricochet ha la forza di ribaltare la situazione. I due strisciano verso il centro del ring. Ricochet colpisce Mark con le forbici e il tentativo successivo viene fermato dal buono che prende possesso dello strumento.
L’ex WWE scappa impaurito ma un secondo paio di forbici sorprende Mark che con adrenalina assalta l’avversario. Ricochet però lo colpisce nei testicoli con un calcio e connette poi la Spirit Gun, chiudendo poi il suo avversario nell’ambulanza, vincendo il match a AEW Double or Nothing.
Vincitore: Ricochet
AEW World Tag Team Championship Match: The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) (c) vs The Sons of Texas (Dustin Rhodes e Sammy Guevara)
Bobby Lashley colpisce con una serie di gomitate Dustin Rhodes all’angolo. Shelton Benjamin dà poi il cambio al suo compagno e colpisce il suo avversario con un German Suplex. Dustin cede il tag a Sammy Guevara e quest’ultimo colpisce Shelton Benjamin con un Dropkick.
Bobby Lashley torna sul ring e cerca di colpire con la Spear, ma Guevara lo intercetta con una ginocchiata in corsa. Sammy corre sul ring, ma Bobby lo afferra con una mano, e lo schianta al terreno ottenendo un due. Arriva il cambio e Shelton colpisce Sammy all’esterno. MJF partecipa attivamente e colpisce Sammy Guevara mentre l’arbitro è distratto,
I Sons of Texas vanno vicini al successo, e MJF prova a intervenire ancora, finendo per litigare con l’All Mighty. Bobby connette una Spear, ma Dustin Rhodes evita la capitolazione. The Natural intercetta anche MJF, ma Bobby lo ferma per poi scambiarsi un pugnetto con The Salt of the Earth.
Lashley connette una Spear contro Dustin, spaccando la balaustra e nel mentre alza la mano a MJF. Shelton intercetta il volo di Sammy e due contro uno hanno vita facile, mantenendo le cinture.
Vincitori: Hurt Syndicate
AEW Continental Championship Match: Kazuchika Okada (c) vs Mike Bailey
Dopo una sfuriata inziale di Mike Bailey è Kazuchika Okada che prende le redini del match. Il Rainmaker inizia meticolosamente a colpire il suo avversario, atterrandolo anche all’esterno del ring. Di rientro Okada lo atterra con una rapida DDT, ma ne guadagna un misero due.
Il giapponese lancia il suo avversario all’angolo e con una Irish Whip lo lancia all’atro lato, colpendolo poi con un Cross Body. Il gigante irride l’ex TNA, colpendolo con degli irrispettosi calcetti. Bailey prova reazione, con una serie di Chop e colpi che vengono assorbiti dal campione, che di tutta risposta atterra l’avversario e lo scaraventa fuori dal ring. Con un Baseball Slide evita temporaneamente il suo rientro, il secondo tentativo viene neutralizzato da Mike Bailey, che atterra poi Okada con un Moonsault in springboard.
Sembra arrivato il momento di Mike Bailey che con una Shooting Star Press tenta il colpo grosso, ottenendo però solo un due. Okada intercetta e atterra Bailey con un Atomic Drop. Kazu sale sul paletto più alto e connette un Elbow Drop. Okada parte con la Rainmaker pose ovviamente caratterizzata dal terzo dito ma Bailey intercetta in una culla che quasi lo beffa.
Speedball sale sul paletto e connette la Shooting Star Press, ma ancora niente vittoria. I due gladiatori hanno le difese al minimo e si colpiscono a vicenda con furia al centro del ring. Dalla zuffa emerge Mike Bailey che ha vantaggio con i calci ma Okada vola in cielo con il suo straordinario Standing Dropkick e atterra Bailey e lo fa scivolare fuori dal ring.
Il pubblico apprezza e il nipponico rigetta l’avversario dentro. Bailey intercetta e con un balzo all’indietro connette una doppia ginocchiata sull’apron. Calcio rotante e secondo colpo a vuoto, a segno il primo Dropkick di Okada ma non il secondo.
Bailey prende vantaggio prova un calcio rotante, ma subisce un altro Dropkick. Okada tenta la Rainmaker, ma Bailey lo neutralizza e va ancora a segno col calcio. Sarebbe stato un tre sicuro ma il giapponese ha la lucidità di afferrare la corda,
L’ex TNA sembra averne di più, colpisce Okada con una serie di calci, ma il giapponese si riprende e connette due Lariat e tenta la Rainmaker. Bailey va a un soffio dal successo con una culla e prova poi un colpo aereo, Okada vola in cielo, Dropkick altissimo e Rainmaker. Tutti in piedi alla Desert Diamond Arena, Kazuchika Okada mantiene, ma che performance del suo avversario.
Vincitore: Kazuchika Okada
AEW Women’s World Championship Match: “Timeless” Toni Storm (c) vs Mina Shirakawa
La sfida inizia in modo abbastanza classico, con la tradizionale fase di studio condita da un po’ di mind game. Mina Shirakawa prova a prendere vantaggio fisico e mentale della campionessa, irridendola con il suo carattere giocoso.
La sfida nelle primissime fasi si sviluppa molto al tappeto, con la Shirakawa che punta alle gambe della sua avversaria, preparazione alla Figure-4 promessa. Toni prova a prendere vantaggio e l’azione si sposta all’esterno del quadrato, con la Timeless che atterra la sua avversaria.
L’azione torna sul ring, e la campionessa connette prima una Backbreaker e poi un Fisherman Suplex seguito da uno schienamento che genera solo un due. Toni colpisce forte e atterra Mina con i suoi colpi. Chop che fa arretrare la Shirakawa che giunge all’angolo, ma finisce per subire ulteriori schiaffi dalla campionessa, in totale controllo in questa fase.
La giapponese risponde, con una Tornado DDT e una serie di colpi che mandano a terra Toni. Mina continua a colpire le gambe della neozelandese, ma Luther si mette in mezzo, subendo però un Low Blow. Mina prende vantaggio e tenta un volo, con Toni che si sposta all’ultimo e fa carambolare la nipponica sul suo assistente.
Si rientra nel ring e prosegue il leg work di Mina, seguito da un primo tentativo di Figure-4 che dura pochi secondi. Le due donne si colpiscono duro e cadono a peso morto sul tappeto. Le difese calano e le due ragazze si colpiscono forte.
Toni è fortemente debilitata per i problemi alle gambe, connette una Powerbomb ma non capitalizza. Mina punta ancora alle gambe e tenta un’altra sottomissione, con Toni che striscia fino alla corda più bassa. La giapponese va a segno dal paletto ma ottiene un due. Rialza poi Toni e la colpisce con un pugno e una gomitata, facendola crollare. Mina va a segno ancora e ottiene un disperato 2,9.
Toni si libera e va a segno con il suo fondoschiena pur con ritmi più lenti. Mina connette la Figure-4 e sembra davvero finita. La Timeless soffre al centro del quadrato e sembra a un passo dal cedere, ma con le ultime forze trova la corda più bassa alle sue spalle. Mina si dispera, è andata a un passo dal successo. Non dispera e ci riprova, ma iniziano una serie di culle che fruttano near fall fino all’improvvisa e repentina Storm Zero, che regala il successo alla Timeless a AEW Double or Nothing.
Vincitrice: Toni Storm
Anarchy in the Arena: Kenny Omega, Swerve Strickland, Willow Nightingale, Samoa Joe, Powerhouse Hobbs e Katsuyori Shibata vs Jon Moxley, Claudio Castagnoli, Marina Shafir, Wheeler Yuta, Matthew e Nicholas Jackson
Solita gag della musica infinita. La canzoncina dei padri fondatori degli Young Bucks viene poi sostituita da una musica scelta da Kenny Omega. L’azione prosegue nei vari punti, con Samoe Joe e Claudio Castagnoli a battagliarsi in disparte. Kenny fa partire “Let the bodies hit the floor”, tra le altre vecchia theme song della ECW.
La sfida prosegue nei suoi spot folli con Omega e Hobbs che scaraventano Wheeler Yuta giù daòòa balconata e Kenny che atterra poi Mox con un Moonsault dalla stessa. Joe colpisce Castagnoli con il coperchio del bidone.
Mox è sul ring con Hobbs e lo colpisce con la forchetta, portandolo a sanguinare. Swerve scaraventa Nicholas sulla sedia. Matthew trascina Omega al paletto e Mox viene scaraventato contro un palo da Powerhouse Hobbs. Kenny Omega e Swerve Strcikland se la prendono con i Bucks e li atterrano sul ring.
Nel mentre Willow Nightingale e Marina Shafir si danno battaglia fuori dall’arena, con la babyface che tira un po’ tutto quello che trova a tiro alla sua rivale. Connette poi una body slam sul tavolo e le due vengono raggiunte da Shibata e Yuta, che rientrano poi dentro l’arena. Il giapponese mette in un carrello il suo avversario e lo scaraventa poi contro una parete. Shibata copre poi il suo stivale col filo spinato e tira un calcio al povero Yuta.
Gli Young Bucks, sempre vestiti come padri fondatori, colpiscono Swerve Strickland. Arriva Kenny che prova a fare piazza pulita ma rinviene Strickland, che emerge come unico in piedi al termine di una maxi rissa.
Arrivano le due donne, con il membro dei Death Riders insanguinato, e si avvicinano al ring. Marina prova a legare Willow con delle manette. Sul ring Kenny viene intercettato dai Bucks, che connettono una mossa che spacca il tavolo. Shibata subisce il Meltzer Driver e il team heel sembra aver preso il sopravvento in questa fase. Shibata è due contro uno ma prova un’eroica resistenza.
L’azione si sposta fuori e i Bucks stendono Powerhouse Hobbs e gli provano a connettere l’EVP Trigger. Sul più bello arriva Swerve insieme a Prince Nana che guida una vettura. I due pluri-campioni di coppia vengono spediti sul ring e nel mentre Nana libera Willow.
Marina prova a tirare una sedia a Hobbs, ci prova pure Mox ma il ragazzo non si smuove. Willow connette una Spinebuster su Marina. Joe connette la Coquina Clutch ma lo stesso fanno anche altri wrestler di schieramenti diversi. Matthew e Swerve interrompono due sottomissioni con voli dal paletto. Nicholas pinza la schiena di Hobbs che non sembra sentire dolore neanche in volto. Swerve pinza la faccia al membro dei Bucks e poi anche a Mox, Yuta e Castagnoli.
La pinzatrice arriva in mano a Matthew ma Swerve colpisce nelle parti basse il suo avversario. Marina arriva alle spalle e pinza la lingua a Strickland. Willow connette una doppia Spear ai Bucks. Mox colpisce Willow. Arriva Kenny e concede un po’ di Snap Dragon a tutti, Marina inclusa. Doppio Superkick dei Bucks a Kenny che lo regalano un po’ a tutti, un vero e proprio party al quale partecipa anche l’arbitro.
Colpita anche Willow, che rischia di subire la Meltzer Driver che viene invece connessa da Swerve e Strickland, sembra fatta ma Yuta e Castagnoli interrompono. Mossa combinata dei due che atterra Swerve, arriva Joe e vanno tutti contro di lui, ma la Samoan Submission Machine fa piazza pulita.
Arriva Castagnolo con una sedia e a sostegno del gruppo torna HOOK. Samoe Joe connette la Muscle Buster e poi la Coquina Clutch su Moxley.
Gabe Kidd interrompe la sottomissione e colpisce tutti, compreso il suo rivale di Wrestle Kingdom Kenny Omega. Tornano i Bucks sul ring e provano a connettere un EVP Trigger rafforzato dalle puntine in bocca. Castagnoli poi connette lo Swing e Moxley prova una sottomissione. Arriva Joe in soccorso del Cleaner, ma il gruppo Death Riders ha i numeri dalla sua. Joe viene rispedito fuori ma ARRIVA MARK BRISCOE a sostegno. Gabe Kidd lo morde ma è caos puro.
Entrano in parecchi nell’ambulanza. Ma alla fine restano chiusi solo i cattivi e il match diventa una sorta di due contro due sul ring, con i Bucks alla mercé di Kenny e Swerve che connettono il V-Trigger e l’House Call. Prince Nana offre scarpe speciali a Strickland, quelle con le puntine che immediatamente le indossa. Omega connette la OWA ai danni di Matthew su un TAVOLO CHE ESPLODE mentre Swerve connette lo Stomp con le scarpe speciali e schiena la carcassa di Nicholas per la vittoria.
Vincitori: Team Swerve Strickland
Trios Match: The Don Callis Family (Josh Alexander, Konosuke Takeshita e Kyle Fletcher) vs The Paragon (Adam Cole, Kyle O’Reilly e Roderick Strong)
La sfida parte a buoni ritmi e dopo poco è subito la Don Callis Family a prendere le redini del match. Roderick Strong viene isolato, con persino Don Callis che partecipa al suo pestaggio. Gli heel si scambiano rapidamente il tag all’angolo, con Roddy in nettissima difficoltà.
Cole e O’Reilly cercano di ottenere il cambio, Strong connette un Olympic Slam e sembra l’occasione giusta ma Josh Alexander fa buona guardia e evita l’eventualità.
Il cambio finalmente arriva e Adam Cole fa piazza pulita dei nemici. Backbreaker che genera solo un due. Kyle O’Reilly prende il cambio e lavora di squadra con Adam Cole. O’Reilly e Alexander si scambiano sottomissioni, dando prova delle rispettive abilità tecniche di altissimo livello.
Entrano Cole e Fletcher. Il Panama City Playboy connette con un Superkick, ma restituisce la stessa sorte pochi attimi dopo anche la Protostar, che col resto del team brutalizza l’ex NXT. Powerbomb combinata, ma l’intervento degli amici salva Cole.
La situazione piomba nel caos e l’azione fuori dal ring vede prevalere il Paragon che connette una manovra combinata. Sembra finita ma arriva Takeshita a salvare.
Cole prova il Boom su Alexander che neutralizza. Torna Fletcher che si scaglia su Cole. Arriva O’Reilly che attacca Kyle, con quest’ultimo che mette in una sottomissione l’australiano. Intervento decisivo di Takeshita che lo salva, con la Protostar che connette la Braibuster decisiva.
Vincitori: The Don Callis Family
La finale della Owen Hart Cup 2025 maschile: “Hangman” Adam Page vs Will Ospreay
La prima fase del match è totalmente di studio e dopo una prima parte di equilibrio è Adam Page a prendere vantaggio, rallentando fortemente il ritmo a Will Ospreay. L’Aerial Assassin prova reazione, ma il Cowboy sembra saper neutralizzare ogni mossa.
La tensione agonistica della sfida si alza nel momento in cui Page provoca Ospreay. L’inglese risponde per le rime e dopo uno scambio di colpi a centro ring riesce a scatenare la sua abilità atletica. I ruoli si sono ribaltati rispetto a alcuni minuti prima ed è Os ad avere il pallino in mano, ma l’inglese fa l’errore di provare una mossa aerea. con Page vigile sull’occasione che sfrutta la distrazione per riprendere vantaggio e andare a segno anche con un Moonsault dall’interno verso l’esterno.
Hangman connette una Sharpshooter, e con un po’ di fatica l’inglese raggiunge la corda più bassa. Serie di scambi a centro ring, con una sequenza che vede Os eseguire l’ultima mossa, ma entrambi si lasciano poi cadere. Ospreay trova un’apertura e connette una Shooting Star Press sul corpo a penzoloni sulla corda di Page, ma trova poi solo un due. Page si riprende e esegue una Tombstone che genera un due.
Will tenta la Styles Clash ma Page ribalta in un Angel’s Wing che genera solo un due. Hangman sale sul paletto e tenta un Moonsault che va a vuoto e sul rimbalzo Ospreay lo colpisce con la sua Hidden Blade. L’inglese perde la chance di schienarlo, e inizia a colpirlo con dei pugni sull’apron.
I due guerrieri si colpiscono sempre sull’apron, con l’inglese che connette la Styles Clash sul pavimento. Una mossa che ha però generato conseguenze anche a Os, che si tocca dolorante il ginocchio.
Inizia il conteggio, con Page che rientra al nove salvandosi all’ultimo ma come bentornato sul ring subisce l’Os Cutter che genera un due. L’inglese connette poi rapidamente una Hidden Blade che genera anch’essa un clamoroso due. Ospreay rischia la squalifica dopo essere caduto nella provocazione e colpisce violentemente l’avversario nonostante sia attaccato alla corda.
L’arbitro lo redarguisce e si genera lo spazio per il Buckshot Lariat ma l’inglese fa buona guardia e evita l’opportunità. Os colpisce Hangman fuori dal ring, tirandolo contro il tavolo. Scoperchia lo stesso e tenta di eseguire una mossa, Page si libera ma il tavolo crolla su se stesso. Il Cowboy connette un Dead Eye e riporta Ospreay sul ring per finirlo con il Buckshot Lariat. L’inglese è furbo e si appoggia alla corda più lontana, evitando così di stare a distanza per subire la mossa.
Ospreay si sfila la gomitiera e fissa negli occhi Page che fa lo stesso a sua volta. Il duello di mezzogiorno tra Hidden Blade e Buckshot Lariat lo vince Hangman, ma lo schienamento genera solo un 2.9 periodico.
Page ci riprova ma subisce Hidden Blade e Stormbreaker ma compie il miracolo di salvarsi. Ospreay mette nel mirino Page e connette un V-Trigger per poi caricarlo per la One Winged Angel, ma subisce la Big Pressure che varrebbe il tre per Hangman, ma Os si salva mettendo il piede sulla corda. Si entra nel finale con Adam Page che trova la forza di colpire con un Lariat e un Buckshot, che manda KO Will Ospreay. Hangman vince la Owen Hart Cup, al termine di un main event da urlo.
Vincitore: Adam Page
Adam Page esce dal ring, ma decide poi di rientrare per dare la mano a Will Ospreay. I due decidono di scambiarsi un segno di rispetto, con Hangman che abbandona poi nuovamente il quadrato. Con questa scena si chiude AEW Double or Nothing 2025.
Don’t miss #AEWDoN LIVE on PPV from the @DDArenaAZ THIS SUNDAY, 5/25 at 8pm ET/5pm PT!https://t.co/JlBXZPLNGj pic.twitter.com/mviLBmXfvd
— All Elite Wrestling (@AEW) May 23, 2025




