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Le pagelle di TSOWFocus

AEW Double or Nothing 2026 – Le pagelle del PPV

Dominic De Chiara
Ultima modifica: 27 Maggio 2026 19:53
Dominic De Chiara
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16 Min di lettura
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AEW Double Or Nothing 2026: come sarà stato lo show? Scopriamolo con le nostre pagelle!

La All Elite Wrestling torna in azione con il suo terzo PPV dell’anno.

Al Louis Amstrong Stadium davanti a 15.000 mila persone la federazione dei Khan produce uno show sempre ricco di match, per questo evento i match erano ben 9.

Cosa troverai
  • AEW World Tag Team Title I Quit Match: FTR (c) vs Cope & Cage
  • AEW International Title Match: Kazuchika Okada (c) vs Konosuke Takeshita
  • Owen Hart Foundation 2026 Women’s Tournament Quarter Final Match: Athena vs Mina Shirakawa
  • AEW Continental Title No Time Limit Match: Jon Moxley (c) vs Kyle O’Reilly
  • Owen Hart Foundation 2026 Men’s Tournament Quarter Final Match: Will Ospreay vs Samoa Joe
  • Owen Hart Foundation 2026 Men’s Tournament Quarter Final Match: Swerve Strickland vs Bandido
  • AEW Women’s World Title Four Way Match: Thekla (c) vs Kris Statlander vs Hikaru Shida vs Jaime Hayter
  • Stadium Stampede Match
  • AEW World Title vs Hair Match Darby Allin (c) vs MJF

Partiamo dunque parlando dell’opener.

AEW World Tag Team Title I Quit Match: FTR (c) vs Cope & Cage

Un ulteriore capitolo di questa faida viene scritto nel PPV successivo al loro altro scontro, Cope & Cage usciti sconfitti ad Aprile devono mettere in palio tutto per ottenere un’altra opportunità, in caso di una sconfitta dei canadesi infatti il tag team si sarebbe sciolto per sempre. Per controbilanciare questo risvolto il match diventa un i quit match.

Il match che apre lo show si presenta più distruttivo del previsto con gli FTR che smontano addirittura un angolo del ring per provare a mettere fuori gioco i propri avversari. Le continue interferenze di Stokely gli costano caro quando durante uno spot con un tavolo infuocato è proprio il manager di Dax e Cash che sfinisce rovinosamente sul tavolo. L’incontro risulta essere una piccola gemma oscurata dall’incontro successivo ma non per questo perde di valore. Nelle fasi finali del match, come nelle più belle storie raccontate è proprio la rientrante Beth Phoenix che da l’aiuto finale per dare la vittoria alle due leggende WWE.

Voto: 8.5

 

AEW International Title Match: Kazuchika Okada (c) vs Konosuke Takeshita

Incontro spartiaque tra i due Giapponesi membri della Don Callis Family, Don Callis in persone accetta di dare vita a questo match dopo il patatrac avvenuto a Dynasty contro i Bucks, Takeshita lascia nelle grinfie dei fratelli Jackson il proprio compagno che perderà e verrà schienamento.

Il match tra i due nipponici sembra proprio essere una resa dei conti ma il loro manager durante la contesa ci fa vedere come non sia d’accordo nello scambio di mosse rischiose con il solo intento di infortunarsi tra loro indebolendo di fatto il suo gruppo.

Okada aveva vantaggio e fuori dal ring prova una brainbuster ma Don Callis gli chiede di fermarsi li, l’attuale International champion accetta ma cosi facendo perde il controllo della situazione e subisce a sua volta la tanto agoniata Brainbuster.

Don Callis è fuorioso ma ormai è chiaro, Takeshita non prende più ordini da colui che gli ha dato spazio e prestigio all’interno della AEW.

E parliamo adesso della parte finale di questo assurdo scontro.

Okada e Takeshita decidono di non risparmiarsi più e danno al pubblico un vero incontro stile NJPW, intere sequenze con miliardi di contromosse e piene zeppe di Fighting spirit, nessuno dei due vuole rimanere a terra, è un segno di debolezza, per questo si rialzano sempre e continuano a picchiare più forte nella speranza di avere la meglio.

Konosuke Takeshita esce vincitore e finalmente ha messo a terra Okada, un risultato più che giusto se si guarda alla loro storia per intero. Per ogni vittoria però c’è una conseguenza e per The Alpha si chiama Don Callis Family. Viene subito accerchiato da più membri e il suo destino è segnato ma ecco il colpo di scena, è tornato Kyle Fletcher.

La protostar fa il suo ritorno dopo l’infortunio al meschino rimediato in un match dove lottava insieme a Mark Davis. L’australiano arriva sul ring e scaccia via la Don Callis, abbraccia subito The Alpha e il sentimento dell’amicizia trionfa ma ecco la batosta che tutti non volevamo vedere, la protostar tradisce il nipponico scegliendo Don Callis.

Incontro e post match di Double or Nothing incredibili e voto che si scrive da solo

Voto: 9.5

 

Owen Hart Foundation 2026 Women’s Tournament Quarter Final Match: Athena vs Mina Shirakawa

Primo round del torneo femminile valevole per una title shot ad All in per il titolo femminile.

Incontro che purtroppo prende le sembienze del primo “pausa bagno” dopo una prima ora folle.

A darci una certa conferma e proprio il booking AEW che rende questo match troppo equilibrato, Athena non domina come una campionessa di 1200 giorni, Mina Shirakawa trova troppa offensiva, nonostante tutto la vittoria per la campionessa femminile ROH arriva ma è sembrato come se l’AEW volesse concedere più minutaggio possibile per far riposare il pubblico in vista della prossima accellerata che avrà il PPV.

Voto 6

 

AEW Continental Title No Time Limit Match: Jon Moxley (c) vs Kyle O’Reilly

Il match tra il membro della Conglomeration e il capo dei death riders è riuscito a raccontare una bella storia ma con al suo interno un grande difetto.

I due Wrestler riescono a raccontare tutta l’evoluzione dei loro personaggi dal loro incontro di Full Gear 2025 ad oggi. Jon Moxley in quei mesi era un capo cordardo che alla prima difficoltà cedeva, O’Reilly era invece in formissima ed era indistruttibile. Poi la storia andò avanti e nel continental classic Moxley trovò nuova linfa vitale rifiutando di mollare davanti alle difficoltà. Questa sua caparbietà lo portò a vincere il torneo sconfiggendo Okada facendo anche un bellissimo discorso post match. Negli ultimi mesi Moxley con il ritorno di Will Ospreay, in circostanze molto intriganti scelse di allenare l’inglese invece di distruggerlo. Kyle O’Reilly invece aveva semplicemente perso momentum, del suo slancio di fine 2025 non se ne fece nulla e si è ritrovato in affari scomodi contro i Dogs o la Don Callis.

Durante l’incontro arriviamo alla parte che ci interessa e cioè quella di un Moxley sottomesso dal wrestler che gli dava più problemi, questa volta non solo non cede ma “reversa” la mossa e sottomette Kyle O’Reilly che di li a poco cederà, colpevoli anche il bersagliamento alla gamba del capo dei Riders.

Il difetto molto personale per questo match di Double or Nothing è il minutaggio del match rimasto a 18 minuti nonostante fosse dichiarato come senza tempo limite. Non è la prima volta che Moxley arriva nella sua storia a questa stipulazione, non è infatti nemmeno la prima volta che il suo match finisce a ridosso dei 20 minuti, contro Takeshita si arrivò ai 23 minuti (sarebbe stato perfetto un sudden death deciso sul momento) mentre con O’Reilly non si è avvertito quel senso di sfida vera per Jon Moxley, gli status dei due wrestler sono troppo diversi nonostante il pareggio di pochi giorni prima.

Voto 6.5

 

Owen Hart Foundation 2026 Men’s Tournament Quarter Final Match: Will Ospreay vs Samoa Joe

Altro primo round, questa volta lato maschile, l’incontro non è altro che una citazione all’idolo Aj Styles e uno dei suoi più importanti nemici Samoa Joe. Nonostante continue citazioni al phenomenal 1 lo scontro tra i due prosegue la storia di un Ospreay allievo di Moxley che deve imparare ad essere più determinato senza perdersi troppo nelle sue sequenze da High Flyer. A differenza del match contro Ace Austin di Collision dove lo stesso Ospreay fece una fatica incredibile nel vincere (causa il diverso stile di lotta), a Double or Nothing l’inglese decide di utilizzare molto più frequentemente le sue mosse caratteristiche unendo a tutto ciò una maggiore cattiveria, lo si nota soprattutto dopo il Kick Out ad 1 di Samoa Joe, l’aerial assassin non si scompone, non va nel panico, si mette in posizione ed esegue la sua hidden blade che gli fa ottenere il passaggio del turno

Voto 8

 

Owen Hart Foundation 2026 Men’s Tournament Quarter Final Match: Swerve Strickland vs Bandido

Ultimo incontro valevole per i tornei, come ciliegina sulla torta abbiamo un incontro che ha dato spettacolo unendo la posta in palio di un torneo allo stile spettacolare e high flyer dei due.

Swerve Strickland è tornato cattivo ed è andato subito a caccia di Bandido, sia perché il messicano è campione ROH, sia perché c’è da passare il turno.

I due decidono di dare al pubblico di Double or Nothing mosse e contromosse innovative e probabilmente inedite, come il last call di Swerve rimasto in equilibrio sulle spalle di Bandido oppure una 21plex tramutata in vertebreaker sempre da Strickland.

Incontro che a parer mio soffre il troppo wrestling di alto livello mondiale che stiamo vivendo negli ultimi anni, unito ovviamente alla sovraesposizione dello stile lucha libre. I due lottatori per far parlare di loro hanno dovuto praticamente mostrarci la luna.

Voto 8.5

 

AEW Women’s World Title Four Way Match: Thekla (c) vs Kris Statlander vs Hikaru Shida vs Jaime Hayter

Secondo e ultimo match femminile presente nella card principale, Tony Khan non proprio attento alla sua divisione femminile cerca semplicemente di gettare più donne possibili dentro ad un match titolato. Nonostante tutte e quattro siano intrecciate in una storia è palese come il modus operandi del booker della federazione funzioni.

Le quattro wrestler mettono su qualcosa di abbastanza buono ma che non fa gridare al miracolo. Con 14 minuti scarsi si ha solo l’occasione di vedere i pregi dentro al quadrato di tutte e quattro. Purtroppo il titolo femminile AEW viene praticamente messo due match prima del main event, anche questo come una sorta di riposo per i fan prima dei due soliti grandi match finali

Voto 6.5

 

Stadium Stampede Match

Per il 7 anniversario della All Elite si torna alla dicitura “Stadium Stampede” non usando per questa volta la dicitura “Anarchy in Arena”. L’incontro di Double or Nothing come sempre risulta divertentissimo con tanti spot originali e comici, è mancata però a differenza del 2025 una più curata storia che potesse farmi percepire un reale astio tra le due fazioni. Jericho e Ricochet si, sono due wrestler in faida ma mai meritevoli per una stipulazione cosi unica nel suo genere. Idem gli Hurt Syndicate, fuori da ottobre 2025 e rientrati solo ad inizio aprile, non meritavano un posto in questo match.

L’Anarchy in Arena 2025 a differenza di questo fu costruito su multi man a cadenza settimanale in un lasso di tempo lunghissimo che iniziò da All Out quando gli allora Blackpool Combat club tradirono Bryan Danielson. Da li si sussegui una rivolta di tutto il roster verso i death riders.

Insomma, altra pasta, altro livello.

Voto 8

 

AEW World Title vs Hair Match Darby Allin (c) vs MJF

Main event dal potenziale illimitato, la possibilità di un MJF pelato non si presenta tutti i giorni.

Il dubbio che potesse perdere è iniziato ad aleggiare con l’avvicinarsi del PPV, man mano che Darby Allin lottava e difendeva settimanalmente i complimenti dei fan raddoppiavano, anche quelli più scettici sono stati convertiti, la verità è che la spericolatezza di Darby Allin unità ad un titolo cosi importante è stata un accoppiata perfetta.

Il match parte subito fortissimo con l’allievo di Sting che si accartoccia dopo un suicide dive in malo modo, sbattendo i piedi sulle corde perde stabilità e atterrà come puo. Essendo un assurdo stuntman si nota subito come abbia raggiunto una posizione confortevole proteggendo il collo.

MJF come sempre è la reincarnazione di Ric Flair, quando si parla di lottare bene senza pensare alle scenette con l’anello o i continui trucchi per vincere risulta essere un fenomeno.

I due riportano sul ring il famoso schienamento con cui Darby vinse l’anello e con cui MJF nelle indipendenti pre AEW aveva battuto Allin. Una storia semplice che coinvolge e tiene uniti i due Pillars della compagnia.

C’è anche posto per un volo dal Titanthron da parte dello skater giù verso un tavolo, non prima però di fare “BANG BANG” in onore di Mick Foley, presente tra l’altro per la primissa volta in un evento AEW (come host del pre show).

La cintura sfortunatamente per chi volesse vedere MJF pelato a Double or Nothing cambia di mani e il nativo di New York si porta a casa il terzo titolo mondiale.

Voto 8.5

 

AEW Double or Nothing è stato un eccellente PPV, per mio personale gusto non ha fatto nulla di speciale rispetto ad altri PPV, i clamorosi complimenti ricevuti dai fan per me li ottiene grazie ad una prima ore folle, quella si che non si vede quasi mai, per il resto la qualità degli incontri durante le tre ore successive ha pareggiato quello di altri PPV.

Clicca QUI! per le pagelle di AEW Dynasty.

 

🇨🇦 MONTREAL 🇨🇦

As announced by the Toronto Sun, AEW is returning to Canada this Summer with a BRAND NEW PPV: #AEWRedemption!

This inaugural event is scheduled to take place on Sunday, July 26th at the @centrebell in Montreal, Quebec. pic.twitter.com/WcDZ5ws06c

— All Elite Wrestling (@AEW) May 26, 2026


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