Andrade ha rivelato che la WWE ha attivato una clausola di non competizione di 12 mesi solo dopo che è apparso in AEW. Sono in corso negoziazioni.
Nelle ultime ore, è stata pubblicata ufficialmente la prima intervista di Andrade post WWE, dove il wrestler messicano ha finalmente spiegato il mistero relativo alla sua clamorosa assenza in AEW, appena dopo il ritorno in occasione della puntata speciale di Dynamite 6 Year Anniversary. Che cos’è successo?
Come ormai ampiamente noto, l’ex WWE aveva fatto il suo ritorno nella All Elite Wrestling come nuovo membro della Don Callis Family, salvo poi non apparire più durante la programmazione settimanale della AEW. Sono così nate numerose speculazioni su una possibile clausola di non competizione che sarebbe stata violata, tanto da aprire un caso mediatico che poteva anche terminare in tribunale. È finalmente arrivata la spiegazione da parte del diretto interessato.
Nel corso dell’intervista, Andrade ha spiegato che, prima di apparire in AEW, aveva ricevuto il benestare da parte della WWE, per cui poteva apparire liberamente altrove. Evidentemente, lo stesso discorso non era applicato alla All Elite Wrestling, poiché, una volta che è apparso in AEW, la WWE ha deciso di applicare la clausola di non competizione di 12 mesi, motivo per cui il wrestler è adesso fermo.
Durante l’intervista, “El Idolo” ha rivelato che i suoi avvocati stanno negoziando con la WWE per porre fine alla clausola e che era tornato in WWE solo per stare vicino all’allora moglie Charlotte Flair, pur trovandosi bene nella All Elite Wrestling.
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Andrade earlier today in an interview revealed that WWE activated his Non-Compete Clause only after his AEW return. Andrade also said his lawyers are negotiating with WWE to get him out of the 12-month long non compete.
(via TV Azteca Deportes) pic.twitter.com/PjkGljuGy5
— Drainmaker (@DrainBamager) November 27, 2025




