Bret Hart ha avuto modo di parlare del vero significato dell’arte del wrestling, lanciando una classica stoccata a Bill Goldberg.
The Hitman è stato senza alcun dubbio uno dei lottatori più importanti della storia della disciplina. La sua straordinaria abilità sul ring lo ha reso uno dei volti della New Generation Era in WWE, ma la sua avventura a Stamford terminò con l’infausto Screwjob di Montreal.
Da lì Bret Hart passò in WCW, ma la sua carriera si concluse per mano di Goldberg, al seguito di una mossa non correttamente eseguita che lo costrinse al ritiro.
Le parole di Bret Hart
Bret Hart nel spiegare cosa sia per lui l’arte del wrestling non ha perso tempo per lanciare un’altra frecciata a Goldberg. Di seguito ecco le sue parole, nell’intervista concessa al Vaughn Comic Con:
“La mia opinione personale sul wrestling professionistico odierno è che i lottatori di oggi, per la maggior parte, siano attori che fingono di essere lottatori. Nessuno fa una presa. Nessuno possiede più quella che un tempo chiamavamo psicologia del wrestling, dove si lavora su una gamba o si cerca di bloccare l’avversario. Non c’è strategia, dove si racconta una storia e si cerca di rendere le cose il più reali e credibili possibile.
La vera arte è non far mai male a nessuno. Due wrestler salgono sul ring, raccontano la loro storia e poi tornano nel backstage. Penso che sia così ancora oggi ossia che la prima cosa che fanno quando tornano negli spogliatoi è abbracciarsi, stringersi la mano, guardarsi e dire: ‘Sto bene. Non mi sono fatto male. Non mi sono rotto il collo o altro. Non mi hai fatto saltare tutti i denti”. Purtroppo, Bill Goldberg non ha mai ricevuto quel promemoria.”
Bret Hart è stato protagonista anche di uno spiacevole episodio a SummerSlam, QUI trovate i dettagli.
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