Brodie Lee Jr ha affermato di aver firmato un contratto per sfidare Jon Moxley in un death match una volta che avrà compiuto 18 anni.
Il figlio del compianto Brodie Lee, dopo la prematura scomparsa del padre, ha spesso manifestato il suo interesse nel seguire le orme dell’ex Luke Harper e di diventare un pro-wrestler. In realtà lo abbiamo già visto, nonostante i soli 13 anni, sui ring della Game Changer Wrestling: fu lui a vincere la Clusterfu*k Battle Royal di GCW Joey Janela’s Spring Break: Clusterfu*k Forever 2025.
Ospite ai microfoni di The Wrestling Classic, Brodie Lee Jr ha sottolineato che nonostante quanto letto in giro di recente lui non abbia mai firmato un contratto con la All Elite Wrestling. Ovviamente, comunque, c’è una sorta di accordo preliminare che, se vorrà, potrà firmare e iniziare la propria carriera nella federazione di Tony Khan.
Brodie Lee Jr aggiunge che, in realtà, l’unica cosa che ha firmato è un contratto per un death match contro Jon Moxley, match da disputare una volta che avrà compiuto 18 anni.
“Sicuramente lo affronterò, ma non so se in un death match” afferma Brodie, forse impaurito dall’estrema violenza mostrata da Mox nel corso della sua carriera, tanto che Bryan Danielson impedisce ai propri figli di guardare i suoi incontri.
On the @twcworldwide, Brodie Lee Jr clarifies that he’s not signed with AEW.
“I’m not signed. Everybody thinks I’m signed, I’m not signed. Not at all. I was never signed. I signed a contract to where when I turn 18. The deal was, when I turn 18, if I want that contract, it is… pic.twitter.com/Xx9VzqH0Gv
— Fightful Wrestling (@Fightful) November 26, 2025





