CM Punk si è espresso in merito alla famosa Pipebomb, svelando alcuni retroscena e ammettendo che, ancora oggi, quel promo è frainteso.
Il campione mondiale dei pesi della WWE, CM Punk, impegnato questo weekend al main event della Night 2 di WrestleMania 42 per difendere la cintura contro Roman Reigns, è stato recentemente intervistato ai microfoni del podcast di All The Smoke, dove si è espresso anche in merito alla Pipebomb della storica puntata di RAW del 2011.
Parte della sua rivalità contro John Cena, il promo è diventato in seguito simbolo della rivolta mossa dall’attuale World Heavyweight Champion contro la federazione di Stamford e il funzionamento stesso della compagnia, anticipando quello che fu il suo addio al pro-wrestling. In merito, Punk ha affermato che Vince McMahon in persona gli ha detto di esprimere le sue lamentele davanti alle telecamere, data la forte frustrazione che il talento stava subendo durante quel periodo, a causa soprattutto del suo infortunio.
Mosso da rabbia, risentimento e complesso di inferiorità, CM Punk ha reso il promo molto personale e reale, ma comunque delimitato dai confini rappresentati da USA Network e dal controllo narrativo della WWE. Ecco perchè la Pipebomb ha dato l’impressione di essere uno shoot contro la compagnia. Infine, ha confessato che, ancora oggi,” […] quel promo sia così frainteso e travisato.”
Clicca QUI per l’anteprima al match contro Roman Reigns di WrestleMania 42 – Night 2!
CM Punk reflects on the 2011 Pipebomb promo:
“I was told to air my grievances. I was leaving. I think my contract was up the 17th of July. I was pretty burnt out and they were actively trying to get me to re-sign. My headspace was, ‘I think I just need some time off.’ I just had… pic.twitter.com/1rLr6RTMmP
— Fightful Wrestling (@Fightful) April 17, 2026




