Enzo Amore ha raccontato di essersi proposto alla All Elite Wrestling ma di aver ricevuto un secco “no” da parte della federazione di Jacksonville.
La carriera del Real 1 in WWE si è conclusa bruscamente nel 2018: accusato di molestie sessuali, l’atleta venne prima sospeso e poi licenziato dalla compagnia di Stamford. Qualche mese dopo la polizia decise di interrompere le indagini a causa della mancanza di prove.
Il due volte WWE Cruiswerweight Champion, nonostante la fine delle indagini, non è comunque tornato in WWE: si vece vedere nell’edizione di Survivor Series del 2018 creando disordine tra il pubblico, venendo subito bloccato e scortato via dallo Staples Center da parte dei membri della security. Successivamente, è stato bandito a vita dall’arena.
Nel corso degli ultimi anni ha continuato a lottare in varie federazioni indipendenti in giro per il mondo, senza mai tornare a calcare i ring di una major. Lo stesso Enzo Amore, ospite al No Contest Wrestling Podcast, ha ammesso di aver provato a contattare la All Elite Wrestling nel tentativo di ottenere un contrato. La risposta di Tony Khan e della dirigenza della AEW è stata chiara: per lui non c’era spazio e non c’era interesse nel coinvolgerlo negli show.
Enzo Amore, che ha dedicato un brano al compianto Bray Wyatt, ha poi elogiato la federazione per la quale sta lottando più spesso di recente: la 4th Rope, sottolineando come sia davvero incredibile e che racchiuda tutto ciò che ama del wrestling.
AEW rejected Enzo Amore, claims the former WWE Cruiserweight Champion.
“AEW was something that I considered. I reached out. They had no interest. I’m at a point where, if it’s f*ck me, it’s f*ck you. What do I care? What are you going to do, cancel me? What do I care? I have… pic.twitter.com/RcH3sissGZ
— Cultaholic Wrestling (@Cultaholic) October 30, 2025




