John Cena ha avuto modo di parlare del suo ultimo anno da lottatore, accettando alcuni fallimenti ma rivendicando il coraggio di alcune scelte.
Il Last Real Champion ha messo ufficialmente la parola fine alla sua carriera nel dicembre 2025, concludendo la sua esperienza in WWE dopo un ultimo anno particolarmente intenso.
Gli ultimi dodici mesi hanno arricchito ulteriormente una carriera già leggendaria, con la conquista del titolo Intercontinentale e il raggiungimento di un traguardo storico: il 17° titolo mondiale, un record assoluto nella storia del wrestling. Prima di lasciare definitivamente il ring John Cena ha però deciso di sorprendere ancora una volta il pubblico, tornando a vestire i panni del cattivo, un ruolo che non ricopriva da più di due decenni.
Cosa pensa John Cena del suo tour d’addio?
John Cena – ospite di Wrestle Rant – a distanza di oltre otto mesi dal ritiro ha deciso di dare un giudizio più lucido del suo tour di addio. Non nega ci siano state alcune scelte fallimentari a posteriori, ma allo stesso tempo fa parte del business avere coraggio e rischiare:
“Per quanto riguarda la domanda ‘Ha funzionato?’, ci sono molti aspetti da considerare. Dal punto di vista commerciale, non è rimasto nemmeno un posto libero. Il pubblico è accorso in massa, ma poi c’è il punto di vista creativo. A volte, i film di grande successo ricevono recensioni negative dalla critica. Capisco che, dal punto di vista critico, la gente possa pensare: ‘Non è quello che volevo’.
In fondo, mi sarebbe piaciuto avere la possibilità di rovinare letteralmente il wrestling. Lottare così male che la gente volesse solo vedermi andare via e desiderasse vedere un eroe che mi sventasse i piani. Non avevamo quel tipo di tempo a disposizione, e non sarebbe stato positivo per gli affari. Avrebbe fatto sì che la gente smettesse di venire agli spettacoli e che gli incassi calassero.
Sono grato di aver avuto una buona guida e dei mentori. Mi assumo anche la responsabilità delle critiche. In poche parole, sono contento di averlo fatto. Non ho mai chiesto di diventare heel. Non è stata una mia idea. È stata un’idea di Triple H. Me lo ha chiesto e, due secondi dopo, ho detto di sì. Proprio come affrontare Brock o arrendersi a Gunther. “Sì”. È così che lavoro.”
John Cena si sofferma poi anche sul suo turn heel, accettando che possa essere considerato un fallimento ma rivendicando il rischio di averci provato:
“Ripensandoci, non cambierei nulla. Sono contento che l’abbiamo fatto perché ora mi aiuta quando parlo ai giovani talenti e dico: «Siate audaci. Correte dei rischi. Non preoccupatevi di fallire». Provengo da un ambiente dinamico, non da una situazione privilegiata in cui mi trovo in una sorta di bolla protettiva. Molti diranno: «Il passaggio al ruolo di heel è stato un fallimento». Va bene, lo accetto come un fallimento, ma ci ho provato con coraggio. Molti erano insoddisfatti del finale dell’ultimo incontro. Accetto quella critica, e sono molto soddisfatto di aver agito con coraggio nel mio momento finale.”
QUI trovate l’anteprima del prossimo episodio di SmackDown.
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