Logan Paul può sorridere, il caso CryptoZoo è chiuso: l’atleta della WWE è stato prosciolto dalla class action intentata nei suoi confronti.
Già lo scorso anno vi avevamo raccontato dei tanti problemi legali affrontati da The Maverick, portati poi alla luce anche dallo YouTuber Coffeezilla che sottolineò i possibili tentativi di truffa legati ai progetti CryptoZoo e Liquid Marketpalce.
Ebbene, è arrivata una novità: il giudice Alan Albright, della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Occidentale del Texas, ha deciso di accogliere la mozione presentata da Logan Paul, proscioglierlo e ordinare l’archiviazione del caso.
Il caso CryptoZoo
Nel 2021 venne lanciato sul mercato CryptoZoo, un gioco basato sulle blockchain tramite le quali era possibile acquistare un “NFT-uovo” da far schiudere per ottenere un animale digitale da collezione. Il wrestler WWE lo pubblicizzò come un gioco che avrebbe potuto far guadagnare denaro a chi avesse partecipato.
Il progetto, però, non andò per il verso giusto: diversi problemi tecnici ne impedirono il corretto sviluppo e portarono Logan Paul e soci ad abbandonare il tutto. Diversi investitori decisero, dunque, di intentare una causa contro Logan Paul con l’accusa di frode.
Paul, a sua volta, provò a dare la colpa a Eduardo Ibanez e Jake Greenbaum, rei (secondo The Maverick) di aver mentito sulle proprie competenze e di essere, dunque, gli unici responsabili del fallimento del progetto. Logan Paul aggiunse poi di non aver guadagnato nulla dal progetto, ma di aver solamente perso soldi con CryptoZoo.
Il wrestler si era anche proposto di rimborsare gli utenti per dimostrare la sua totale estraneità al tentativo di truffa.
Logan Paul è stato prosciolto
Secondo la sentenza del giudice Alan Albright, i querelanti non sono riusciti a dimostrare la presenza di un nesso diretto tra il comportamento tenuto da Logan Paul e le loro perdite economiche.
L’avvocato dello YouTuber e influencer, Jeff Neiman, ha rilasciato una breve dichiarazione ai microfoni di TMZ: “Il giudice ha stabilito che nessun giurato ragionevole potrebbe ritenere le dichiarazioni di Logan fuorvianti o fraudolente in alcun modo.”
Già qualche mese fa il magistrato Ronald Griffin aveva indicato una totale mancanza di prove da parte dei membri della class action. “La ginnastica mentale necessaria per giungere a questa conclusione è davvero vertiginosa” aveva scritto Griffin in una relazione lunga 75 pagine.
Si chiude, dunque, il cazo CryptoZoo, con il wrestler che ha celebrato il tutto con un breve post sui social scrivendo “case dismissed”.
Logan Paul’s ‘CryptoZoo’ lawsuit has been thrown out by a federal judge
“No reasonable juror could find Logan’s statements misleading or fraudulent” pic.twitter.com/3OhxvrYxeg
— Dexerto (@Dexerto) October 31, 2025




