Mecha Wolf, wrestler della AAA, è stato accusato di violenza domestica da parte della madre di suo figlio. Ecco le parole della donna!
Il wrestler 38enne ha alle spalle già quasi 20 anni di carriera: ha cominciato a lottare da giovanissimo e anno dopo anno ha cominciato a scalare le gerarchie e ad arrivare sui ring delle più importanti federazioni messicane.
Conosciuto anche con i ring name di Hammett, Mr. 450 e Jesus De Leon, l’atleta nato a Mayagüez (Porto Rico) fa parte del roster della Lucha Libre AAA Worldwide e a gennaio lo abbiamo visto affrontare El Hijo de Dr. Wagner Jr. per l’AAA Latin American Championship.
Le accuse a Mecha Wolf
Yasmín, madre del figlio di Mecha Wolf, ha lanciato delle pesanti accuse al wrestler ospite ai microfoni di La Nueva Polémica de la Lucha Libre.
La donna ha infatti raccontato che il wrestler, dopo diversi litigi “minori” legati ai vestiti o al loro cagnolino, ha perso la testa e l’ha picchiata mentre lei era incinta.
“Ero incinta. Mi ha sbattuto contro il muro e ha cominciato a picchiarmi. Mentre era sopra di me gli dicevo ‘pensa al bambino, pensa al bambino’.”
Ha poi affermato di essersi fatta visitare dopo quanto accaduto:
“Non si sentiva il battito cardiaco di mio figlio. Quando i medici mi hanno detto che non riuscivano a sentirlo, è stata la cosa peggiore che mi sia mai capitata. Da quel momento è diventata una lotta, pregavo Dio di dare forza a Damián.”
Secondo le accuse di Yasmín, Mecha Wolf non si è minimamente interessato di contribuire alle spese per suo figlio.
“Ho continuato a vivere la mia vita. Lavoravo per la AAA, ero già responsabile degli assistenti sul ring. Sono rimasta lì alla AAA perché sapevo di aver bisogno di stabilità economica. Non era molto, ma in qualche modo sarei riuscita a sostenere le spese per le visite prenatali. Lui aveva già iniziato a frequentare un’altra lottatrice, cosa che ho scoperto solo più tardi, e mi sono detta: ‘No, non me lo merito.’ Dal punto di vista economico non c’è mai stato alcun sostegno da parte sua. C’erano giorni in cui non mangiavo. Sono sincera… La verità è che avevo solo 12 pesos (circa 57 centesimi in euro) in tasca.”
Yasmín aggiunge:
“Sostiene che non gli ho mai permesso di passare del tempo con nostro figlio. Ci sono delle foto, le abbiamo persino sui social media, in cui molti colleghi lo hanno visto accompagnarci agli eventi a Juan de la Barrera negli ultimi anni in cui ci siamo frequentati, e non gli è mai stata negata la possibilità di stare con lui.”
Sono davvero pesanti, dunque, le accuse che gravano ora sulla testa di Mecha Wolf. Già in passato, nel 2017, il wrestler della Lucha Libre AAA ricevette accuse simili da parte di un’ex fidanzata, caso poi archiviato per mancanza di prove.
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