Mick Foley si scaglia fortemente contro Donald Trump per le parole usate dopo la morte di Rob Reiner, interrogandosi sui suoi colleghi in WWE.
La morte dell’attore e regista Rob Reiner e della moglie Michele ha sconvolto gli USA, ma ciò che ha alzato un nuovo polverone mediatico sono state sicuramente le condoglianze di Donald Trump sul suo social Truth.
Il Presidente degli USA, infatti, nel salutare le due persone scomparse, secondo le ultime notizie, per mano del figlio, ha affermato che la colpa sarebbe la Sindrome dell’Ossessione per Trump.
Ciò ha scatenato la furia del leggendario wrestler Mick Foley, che in più occasioni si è scagliato contro il Presidente degli Stati Uniti d’America. Anche in questo caso, attraverso una Instagram Story, l’ex wrestler si è interrogato su come facciano i suoi colleghi in WWE ad appoggiare o anche solo a trovarsi vicino a una persona come lui, dopo l’ennesima controversa dichiarazione fatta sui social.
In precedenza, Mick Foley ha parlato della sua particolare esperienza con il tavolo infuocato.
Mick Foley is questioning how any of his WWE colleagues can stand with Donald Trump.
(via realmickfoley | Instagram) pic.twitter.com/OcTd5AuehX
— Wrestle Ops (@WrestleOps) December 15, 2025




