Nick Khan ha spiegato il motivo dietro le poche sorprese di WWE Royal Rumble 2026. Ecco le parole del presidente WWE!
Per la prima volta la federazione di Stamford ha portato l’evento delle “risse reali” al di fuori dei confini nordamericani, facendo tappa a Riad, in Arabia Saudita. A vincere le due Royal Rumble sono stati Liv Morgan e Roman Reigns, che questo weekend saranno protagonisti di due match titolati a WrestleMania 42.
Di solito la WWE regala ai fan tante sorprese inaspettate durante la Royal Rumble ma, a dire la verità, quest’anno non c’è stato granché per cui esultare. Sì, è vero, c’è stato il ritorno di Brie Bella e il debutto di Royce Keys, ma era lecito aspettarsi qualcosina di più.
Le parole di Nick Khan su WWE Royal Rumble 2026
Recentemente ospite al Bill Simmons podcast, Nick Khan è tornato a parlare delle poche sorprese viste nell’ultima edizione della Royal Rumble.
“C’è un problema risolvibile, ma non così facilmente come un tempo. Oggi gli atleti, grazie alla scienza e all’allenamento, riescono ad avere carriere molto più lunghe rispetto al passato. Se ti chiedessi: ‘Ok, chi vorresti vedere tornare del nWo della fine degli anni ’90?’… non c’è nessuno.
Hulk Hogan? Pace all’anima sua. Persino per quanto riguarda la fine degli anni 2000 o l’inizio degli anni 2010: Stone Cold Steve Austin si è ritirato a 38 anni. Kurt Angle, ginocchia a pezzi, si è appena operato, non possiamo dargli l’idoneità medica.
Non ci sono uomini o donne di cui puoi dire: ‘Sono pronti e disponibili’. Vi ricordate quando Tatanka tornò 10 o 15 anni fa? Quanti anni ha adesso? 65?”
Seguendo questo ragionamento di Nick Khan, dunque, anche nei prossimi anni difficilmente assisteremo a dei ritorni di wrestler del passato. QUI! le nostre pagelle di WWE Royal Rumble 2026.
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