Royal Rumble 2026, è giunto quel momento dell’anno: come sarà stato il PLE della WWE a Riyadh, in Arabia Saudita?
La WWE torna in azione in Arabia Saudita, a Riyadh, con il Premium Live Event di Royal Rumble 2026. Come tutti i fan di pro-wrestling sapranno già, la Royal Rumble è uno dei momenti più attesi dell’anno, in qualità di evento più importante della compagnia di Stamford, al pari anche di WrestleMania. Trenta rivali, donne e uomini, si affrontano su un ring per ottenere un’opportunità al titolo principale per lo Showcase of the Immortals.
Ogni anno, la Royal Rumble inaugura l’avvio della Road to WrestleMania: come sarà stato lo show di Royal Rumble 2026? Andiamo a scoprirlo con le nostre consuete pagelle ai match disputati a Riyadh!
Le pagelle di WWE Royal Rumble 2026
Il PLE di Royal Rumble 2026 ha presentato quattro incontri: oltre alle due Royal Rumble, una femminile e una maschile, lo show ha ospitato anche altri due match, con delle grandi poste in palio di cui si andrà a parlare successivamente. Intanto, QUI potete trovare il report completo dell’evento e QUI le pagelle all’ultimo PLE della WWE, ovvero Survivor Series: WarGames 2025.
Women’s Royal Rumble match
Il primo match di Royal Rumble 2026 è la rissa reale tutta al femminile. Ad aprire l’incontro sono le amiche ed ex campionesse di coppia Charlotte Flair e Alexa Bliss, che decidono di non confrontarsi sul quadrato per fare squadra ed aspettare il prossimo ingresso. Delle trenta partecipanti al match, non ci sono particolari sorprese, se non il ritorno di Brie Bella, ritrovatasi sul ring con la gemella Nikki Bella. Per i debutti, invece, da segnalare quello di Jacy Jayne, la campionessa femminile di NXT.
Per il resto, le entrate si susseguono come da regole, e non ci sono particolari momenti memorabili da dover ricordare, se non il veloce e dinamico confronto a tre del finale combattuto tutto sull’apron ring, tra Liv Morgan, Tiffany Stratton e Sol Ruca.
Elemento distintivo della Rumble è stato sicuramente quello della prestazione di Lash Legend, con cinque eliminazioni totali, di cui alcune molto importanti – Charlotte Flair prima e IYO SKY dopo. Una scelta coraggiosa, segno di un possibile push futuro. Fin troppo limitante, invece, il booking di Rhea Ripley, che non incide nell’andamento del match e viene facilmente eliminata da Raquel Rodriguez, e il medesimo trattamento è stato anche riservato a Nia Jax.
Una Royal Rumble priva di idee interessanti e scarsamente divertente, se non per il finale. Non ci sono stati particolari evoluzioni in tema di fazioni, alleanze o rivalità in corso – e ci si chiede dove fosse AJ Lee. La scelta di Liv Morgan come vincitrice è giusta, ed alquanto prevedibile: chi sfiderà a WrestleMania 42?
Voto: 5.5
Gunther vs AJ Styles – ”If AJ loses, AJ must retire.”
Il secondo match di Royal Rumble 2026 è il tanto atteso incontro tra Gunther e AJ Styles dove, quest’ultimo, ha messo in palio la sua carriera. Il Ring General ha indossato le vesti del nemico giurato dei pro-wrestler della WWE in procinto di terminare la propria carriera: la prima vittima fu Goldberg, poi passò a John Cena, facendolo arrendere nell’infame notte del 13 dicembre e, adesso, ha puntato gli occhi su AJ Styles.
Il Fenomenale aveva dichiarato più volte di volersi ritirare nel 2026, e in difesa della legacy di John Cena, sbeffeggiata dai promo nelle puntate di RAW successive al suo incontro di ritiro con Gunther, ha deciso di affrontare quest’ultimo nella show rosso. Ma grazie ad un escamotage, Gunther ha rubato la vittoria ed AJ Styles, per spingerlo ad una rivincita, ha messo in palio la carriera.
Si giunge all’incontro in un clima molto teso, perchè nessun fan si aspettava di dover prendere parte al ritiro di AJ Styles così rapidamente. Il match è molto buono, ma a guardare il risultato e il finale, forse, si poteva osare di più. La drammaticità e la tensione non sono stati spinti troppo oltre, e il confronto tecnico, seppur qualitativamente ottimo, rimane privo di una scintilla narrativa accattivante.
Gunther domina le parti finali del match, colpendo a suon di Lariat e Chop il corpo di AJ Styles, che tenta la ribalta. Con la presa della Sleeper Hold, un inerme Styles si lascia andare e l’arbitro chiama la fine del match: Gunther ha messo fine alla carriera di un altro top name della WWE, e non solo.
Un ritiro rapido e doloroso, di un performer che, fisicamente e narrativamente, poteva ancora offrire tanto alla compagnia e al pro-wrestling in generale.
Voto: 7.5
Undisputed WWE Title – Drew McIntyre (c) vs Sami Zayn
Primo ed unico incontro titolato di Royal Rumble 2026 è il match valevole per la cintura indiscussa della WWE tra Drew McIntyre, qui alla sua prima difesa, e l’avversario Sami Zayn, diventato contendente numero uno a seguito della vittoria del torneo di SmackDown e del Fatal 4-Way match di Saturday Nigh’s Main Event.
Una delle sorprese più piacevoli dell’ultimo periodo in casa WWE è stata propria quella della vittoria di Drew McIntyre della cintura, che è uscito vittorioso dal Three Stages of Hell nella puntata speciale di SmackDown a Berlino. Finalmente, lo scozzese ha raggiunto la vetta della federazione a sue condizioni, ovvero davanti ad un vasto – e reale – pubblico.
Un traguardo sicuramente meritato, che si spera possa portare una ventata d’aria fresca dopo i due regni titolati di Cody Rhodes. Invece, Sami Zayn torna a competere nelle zone alte della card, e in questo caso davanti il pubblico di casa.
L’incontro è ottimo, dal ritmo mai pesante e subito incalzante – a discapito, forse, dell’assenza di una parte iniziale di studio e avvio. Ma comunque sia, grazie alla semplicità narrativa del babyface che incassa e reagisce ad ogni colpo dell’inscalfibile nemico, lo scontro è duro e drammatico.
Il finale è perfetto e racchiude in pochi minuti la forza simbolica del match: vittoria schiacciante del campione, che può dirsi soddisfatto, e sconfitta importante per la crescita dell’avversario. Il miglior incontro di Royal Rumble 2026!
Voto: 8
Men’s Royal Rumble match
Inizio col botto per il main event di Royal Rumble 2026, quando la rissa reale maschile inizia con un uomo mascherato che attacca e atterra con il Curb Stomp il secondo entrante, Bron Breakker: una volta sul ring, Oba Femi lo elimina senza difficoltà.
Fatto fuori Bron Breakker, i prossimi entranti, eccezion fatta per Rey Mysterio e Damien Priest, sono nomi minori del roster della WWE o stelle nascenti. Particolarità della prima fase della Rumble è la dominanza inaspettata di Oba Femi, che elimina gran parte dei primi dieci partecipanti. Da segnalare, poi, l’eliminazione di Damien Priest da parte di Royce Keys, ovvero il debuttante ed ex performer della All Elite Wrestling Powerhouse Hobbs.
Nella fase centrale del match, la The Vision al completo inizia a dominare il quadrato con una serie di eliminazioni consecutive, per poi scontrarsi con il rivale di un tempo LA Knight, che fa il suo ritorno scoppiettante, riuscendo ad eliminare Austin Theory e Bronson Reed e lasciando, pertanto, Logan Paul da solo. Subito dopo, poi, fa il suo ritorno anche Brock Lesnar, ancora una volta accompagnato da Paul Heyman.
Come di consueto, Suplex City viene inaugurata, e sul ring avviene una mattanza nell’esaltazione generale del pubblico – soprattutto al German Suplex su Oba Femi. Molto ambiguo, poi, il momento dell’eliminazione della Bestia, avvenuta per mano di Cody Rhodes e LA Knight con una semplice Clothesline in combo durante l’entrata di Jey Uso.
L’ingresso di Roman Reigns dà alla Rumble una maggiore spinta e star power, e con gli ultimi ingressi, tra cui quelli di Randy Orton e Gunther, si giunge verso il finale. Sorprendente la precoce eliminazione di Cody Rhodes, che viene colpito sull’apron ring dalla Claymore di Drew McIntyre, giunto improvvisamente dagli spalti. Deludente, poi, il mancato confronto tra Roman Reigns e Jacob Fatu, con quest’ultimo che non è riuscito ad imporsi come invece ci si poteva aspettare.
Inoltre, Jey Uso, vincitore dell’edizione passata della Rumble, viene facilmente eliminato dal cugino, e il finale del match continua a proseguire su una direzione che è sembrata svogliata e inutilmente accelerata: Logan Paul e Randy Orton subiscono eliminazioni prive di tensione, e il tutto accade forse troppo velocemente.
Alla fine, rimangano Roman Reigns e Gunther a contendersi la Royal Rumble 2026: dopo un breve confronto tra i due, grazie alla Spear, a vincere è l’OTC: il dito puntato all’insegna di WrestleMania 42 chiude Royal Rumble 2026.
Voto: 5.5
Come è stato Royal Rumble 2026? Un commento finale
Paradossalmente, il meglio dello show di Royal Rumble 2026 è stato fornito dai match aggiuntivi e non dalle due risse reali: seppur amaro e, forse, insoddisfacente, il ritiro di AJ Styles è stato un momento importante e l’incontro con Gunther, nei suoi limiti, ha funzionato; ottima, invece, la resa dell’incontro titolato tra Drew McIntyre e Sami Zayn, sicuramente lo scontro più bello della serata.
Purtroppo entrambe le Rumble non hanno fornito spunti narrativi interessanti e, data la tipologia di incontro, che si presta per sua natura ad un ritmo ridondante e poco esaltante, se non per le singole entrate, ciò ha inficiato maggiormente sulla qualità finale. Inoltre, fondamentale per la buona fuoriuscita di un match simile sono le fasi finali, e soprattutto nel caso maschile queste ultime non hanno davvero soddisfatto, vista la rapidità delle scene a cui abbiamo assistito.
Fattore positivo, per gran parte dei fan della WWE, sarà sicuramente la scelta dei vincitori delle Royal Rumble 2026, su cui non ci sono molti dubbi: da un lato, Liv Morgan ha finalmente raggiunto un traguardo diventato fisiologico per l’andamento della sua carriera; dall’altro lato, significativo il ritorno alla vittoria della Rumble da parte di Roman Reigns dopo undici anni, in questo caso tra gli applausi e non tra i fischi del pubblico.
Cody Rhodes, sfortunatamente per una possibile trilogia, pare dover intraprendere il prosieguo della rivalità con Drew McIntyre, e Roman Reigns potrebbe mettere gli occhi sul World Heavyweight Title di CM Punk per WrestleMania 42, riprendendo i tanti punti in sospeso della loro rivalità.
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