La WWE ha presentato Survivor Series: WarGames 2025, come sarà stato l’evento? Scopriamolo con le nostre pagelle.
Anche per quest’anno la WWE ha optato per i giochi di guerra per questa edizione di Survivor Series, uno femminile e uno maschile. Ma non solo, in card sono presenti anche altri incontri, e abbiamo assistito ad una delle ultime apparizioni di John Cena. Senza ulteriori anticipazioni, andiamo a scoprire come sarà stato questo Premium-Live-Event, con le consuete pagelle di The Shield of Wrestling ai match avvenuti durante lo show.
Le pagelle di WWE Survivor Series: WarGames 2025
La card di Survivor Series, oltre ai due WarGames match, non è particolarmente ricca, e in totale conta solo quattro incontri. L’evento, per la prima volta nella sua lunga storia, si è disputato in un’arena aperta, quella del Petco Park di San Diego, in California, davanti ad un pubblico degno di una WrestleMania, con oltre 46 mila fan presenti nel palazzetto. Prima di iniziare, QUI potete trovare le pagelle all’ultimo PLE della WWE, ovvero Crown Jewel 2025.
- Le pagelle di WWE Survivor Series: WarGames 2025
- Women’s WarGames Match – Rhea Ripley, IYO SKY, Alexa Bliss, Charlotte Flair & AJ Lee vs. Nia Jax, Lash Legend, The Kabuki Warriors (Asuka & Kairi Sane) & Becky Lynch
- WWE Intercontinental Championship – John Cena (c) vs. ”Dirty” Dominik Mysterio
- WWE Women’s World Championship – Stephanie Vaquer (c) vs. Nikki Bella
- Men’s WarGames Match – CM Punk, Cody Rhodes, Roman Reigns & The Usos (Jimmy Uso & Jey Uso) vs. The Vision (Bron Breakker & Bronson Reed), Logan Paul, Brock Lesnar & Drew McIntyre
- Come è stato WWE Survivor Series: WarGames 2025? Un commento finale
Women’s WarGames Match – Rhea Ripley, IYO SKY, Alexa Bliss, Charlotte Flair & AJ Lee vs. Nia Jax, Lash Legend, The Kabuki Warriors (Asuka & Kairi Sane) & Becky Lynch
Il primo incontro di Survivor Series è il WarGames match femminile: le due squadre composte dalle migliori lottatrici di RAW e SmackDown si affrontano in un’altra edizione dei giochi di guerra, stipulazione ormai diventata tradizione anche per le donne. Gli assortimenti sono compatti, e con le alleanze e le rivalità si sono creati degli interessanti intrecci narrativi, che alla vigilia hanno fatto sperare per la buona fuoriuscita del match, considerando anche il coinvolgimento di uno star power elevato.
Seguendo le regole dei WarGames match, le entrate dei due team si susseguono a ritmo scandito, dopo che le acerrime rivali Charlotte Flair e Becky Lynch hanno dato il via all’incontro. Poche partecipanti portano con sè oggetti da poter usare a proprio vantaggio durante la battaglia, e di fatti il match vedrà il coinvolgimento di pochissimi spot spettacolari o violenti – anzi, nessuno a ben vedere.
L’incontro segue un’impostazione molto lineare, e rimane fermo al compitino: di momenti da ricordare non ce ne sono, se non per il solito e ormai abusato volo dalla cima della gabbia di IYO SKY, e non c’è alcun twist narrativo. Il finale arriva rapidamente, senza che il pubblico abbia potuto investire più di tanto nella contesa dal punto di vista emotivo.
AJ Lee, su assist delle sue compagne di squadra, sottomette Becky Lynch, che per la seconda volta da quando l’ex Divas Champion è tornata in WWE deve arrendersi, e dunque vincono le buone.
Voto: 6
WWE Intercontinental Championship – John Cena (c) vs. ”Dirty” Dominik Mysterio
Sotto un cielo sereno e blu, 46 mila spettatori sono in trepidante attesa per John Cena: la musica di ingresso del campione intercontinentale risuona nell’arena ed esalta tutti i fan, che cantano ed urlano il nome del Leader della Cenation, pronto a disputare il suo ultimo incontro in un Premium-Live-Event – come da lui stesso affermato alle telecamere.
La magnifica cornice di Survivor Series fa da contorno ad un incontro che contrappone la vecchia e la nuova generazione: nel suo ultimo grande successo in carriera, in quel di RAW, l’attuale campione intercontinentale raggiunge il Grand Slam, e Dominik Mysterio, anti-eroe di casa, è pronto a tutto pur di riprendersi quello che lo scorso anno è stato il suo primissimo successo in singolo nel main roster.
L’incontro, dopo pochi minuti dall’inizio, sembra doversi stoppare per un improvviso infortunio alla spalla sinistra di Domink Mysterio, ma in realtà si rivela essere tutto un bluff: sul ring, in attesa del suo avversario e dell’arbitro, John Cena viene colpito da Raquel Rodriguez e Roxanne Perez. Allora, il direttore di gara decide si mandare entrambe nel backstage, ma intanto Dominik Mysterio tenta di rubare un pin rapido.
Tecnicamente, il match offre poco, e la contesa alla fine risulta essere solo un pretesto sportivo per mettere in scena il ritorno tanto atteso di Liv Morgan e la ripresa della cintura da parte di Dominik Mysterio. Un possibile tradimento da parte dell’ex campionessa mondiale potrebbe invertire la già tracciata rotta del match, ma anche quello alla fine risulta essere un bluff.
Dopo innumerevoli spot e tentativi furtivi, il lowblow finale di Liv Morgan è la chiave per il successo: Dominik Mysterio sconfigge John Cena e ritorna campione intercontinentale. Un risultato giusto, ma messo in scena con palese superficialità.
Voto: 6
WWE Women’s World Championship – Stephanie Vaquer (c) vs. Nikki Bella
Il penultimo incontro di Survivor Series è il match valevole per il titolo mondiale femminile, messo in palio dalla campionessa Stephanie Vaquer contro la sfidante e traditrice Nikki Bella. Infatti, l’ex campionessa Divas, in un turn heel alquanto prevedibile, ha deciso di voltare le spalle a quella che è stata una breve alleata dal suo recente ritorno in WWE. Il background del match, dunque, risiede proprio in questo tradimento e, considerando anche le ultime prestazioni sul ring di Nikki Bella, le aspettative alla vigilia sono state obiettivamente basse.
Tali aspettative, alla fine, si sono anche dimostrate fondate: il match dura poco, offre pochissimo, sial dal punto di vista del lottato che narrativo, e si risolve in una facile vittoria della campionessa. Da segnalare c’è poco, data la scarsissima scrittura: quando nemmeno chi propone un match investe fiducia in esso, la risposta del pubblico non può essere di indifferenza.
Voto: 5
Men’s WarGames Match – CM Punk, Cody Rhodes, Roman Reigns & The Usos (Jimmy Uso & Jey Uso) vs. The Vision (Bron Breakker & Bronson Reed), Logan Paul, Brock Lesnar & Drew McIntyre
Il main event di Survivor Series è il WarGames match tra la squadra capitanata da CM Punk e la squadra che vede mischiarsi la The Vision e alcuni nomi che solitamente vediamo agire in solitaria, uno su tutti quello di Brock Lesnar. A differenze di come accaduto in sede di costruzione dei giochi di guerra al femminile, in questo caso gli assembramenti dei tuoi team non sono stati affatto organici.
Ciò che è stato messo su è per Survivor Series è stata una battaglia dove a contrapporsi sono due alleanze molto casuali: da un lato, Cody Rhodes partecipa all’ultimo ad una causa che, nei fatti, non dovrebbe riguardargli più di tanto; Roman Reigns cede alle lusinghe dell’ex rivale CM Punk e, infine, dall’altro lato, il ritorno di Brock Lesnar aggiunge solo star power alla contesa, e la riunione con Paul Heyman non viene mai effettivamente spiegata.
Se non per la presenza di grandi nomi, le aspettative alla vigilia erano basse. Il match mette in mostra le sue lacune narrative, e dalla possibilità di mettere in scena alcuni battibecchi interni alla fazione dei buoni o alle strane alleanze in quella dei cattivi non ne trae nulla. Inoltre, nemmeno gli scambi interni, se non in forma timida tra Roman Reigns e Bron Breakker o tra Cody Rhodes e CM Punk, vengono messi in risalto.
Sul piano narrativo, dunque, il match è analogo a quello femminile, se non per lo spot finale in cui un uomo incappucciato serve l’assist finale per la vittoria al team della The Vision. Sul piano del lottato, invece, anche in questo caso gli spot elettrizzanti sono pochissimi, e ciò che esalta è solo la rissa fuori dal ring tra Roman Reigns e Brock Lesnar – che comunque non rappresenta nulla di nuovo.
Voto: 6
Come è stato WWE Survivor Series: WarGames 2025? Un commento finale
In conclusione, Survivor Series rappresenta in tutto e per tutto la pigrizia e la scarsità di idee in sede narrativa che stanno colpendo la WWE nell’ultimo periodo. I match si susseguono senza offrire confronti e contese che coinvolgano il pubblico ad un piano emotivo che non sia la mera reazione meccanica a ritorni improvvisati e spot già ben memorizzati nei ricordi del fan.
Ma anche dal punto di vista produttivo, quattro incontri totali per la card di un evento da Big Four sono davvero pochi, e forse sarebbe ora di abbandonare la formula del WarGames come tappa prestabilita sul calendario – come accaduto per l’evento di Hell in a Cell anni addietro e che, a conti fatti, funziona solo per il format della Royal Rumble. Per questa occasione, un incontro tradizionale di Survivor Series, come quello visto nella puntata di SmackDown precedente al PLE, avrebbe potuto rinvigorire la card.
Alla fine, abbiamo assistito ad una edizione di Survivor Series che mantiene la qualità del semplice compitino svolto svogliatamente in modo costante e che, molto probabilmente, finirà nel dimenticatoio in non poco tempo.
Drew McIntyre, Bronson Reed, Brock Lesnar, Bron Breakker, and Logan Paul are your Men’s #WarGames WINNERS! #SurvivorSeries
RESULTS: https://t.co/5DOCwnSbBL pic.twitter.com/8zG5TJSMA4
— WWE (@WWE) November 30, 2025




