QUANDO IL COMMENTATORE MAURO RANALLO HA ABBANDONATO IL TAVOLO DI SMACKDOWN LIVE SI SONO SUSSEGUITI VARI RUMORS, SOPRATTUTTO RIGUARDANTI IL TRATTAMENTO CHE JBL GLI RISERVAVA.

Nel “The MMA Hour”, Ranallo ha rivelato il vero motivo per cui ha lasciato Smackdown, mettendo a tacere i rumor riguardanti il bullismo di JBL.

I was on the road every week. You add MMA and boxing and kickboxing to it. The road travel destroyed me. So, rumors and all this other stuff, what happened, honestly — and Ariel, you know how honest I’ve been in this thing — I had a breakdown in the Chicago O’Hare airport on my way to Pittsburgh to do SmackDown Live. And again, Frank Shamrock — God bless him — Bas Rutten, man. Guys who fought each other are my biggest supporters. But, I had to phone them and I said ‘I’m done. I cannot do this anymore. It’s going to kill me’. And I thought I was done with the entire company.” As much as there’s two sides to every story, the actual truth from me was my mental health wasn’t going to allow me to maintain that schedule much longer.

Ero in viaggio tutte le settimane. Aggiungi [al wrestling] le MMA, boxing e kickboxing. I viaggi mi distruggevano. quindi, a parte i rumors e tutto il resto, ecco cosa è realmente accaduto – e Ariel, sai quanto io sia onesto in questo. Ho avuto un attacco di panico nell’aeroporto di Chicago mentre stavo andando a Pittsburgh per Smackdown. Frank Shamrock e Bas Rutten, due che hanno lottato l’uno contro l’altro ma restano i miei più grandi supporters. Li ho chiamati e ho detto ‘Basta, non ce la faccio più. Tutto questo mi ucciderà.’ Pensavo di aver finito il mio periodo con la compagnia [WWE]. Per quanto ci siano due versioni di ciascuna storia, la verità è che la mia salute mentale non mi avrebbe permesso di mantenere quel ritmo ancora per molto.