Ricky Steamboat ha rivelato in una recente intervista di non aver apprezzato il Blood and Guts femminile, pur rispettando le atlete.
Pochi giorni fa si è svolta l’ultima puntata di Dynamite che ha visto la presenza di ben due Blood and Guts, la violentissima versione made in All Elite Wrestling del WarGames Match. Oltre all’ormai tradizionale match maschile abbiamo assistito anche alla prima, storica versione femminile dell’incontro.
Julia Hart, Skye Blue, Thekla, Megan Bayne, Marina Shafir e Mercedes Moné hanno sconfitto Jamie Hayter, Kris Statlander, Willow Nightingale, Harley Cameron, Toni Storm e Mina Shirakawa, in una sfida decisamente dall’alto impatto emotivo e visivo.
Le parole di Ricky Steamboat
Ricky Steamboat, che era presente alla puntata di AEW Dynamite, ha avuto modo di giudicare il Blood and Guts femminile. Ecco le sue parole, estratto dell’intervista concessa a Bill Apter:
“Dio benedica le ragazze che hanno partecipato all’incontro, ma a me non è piaciuto. Non so se fosse semplicemente ‘troppo’. Personalmente ho pensato che, non so, c’erano 16 ragazze o qualcosa del genere, e che ci fossero troppe cose in ballo. In un angolo, due ragazze stavano facendo qualcosa, altre due o tre ragazze stavano facendo qualcosa al centro del ring, poi passavi all’altro ring e altre due o tre ragazze stavano facendo qualcosa.
Non riuscivi a concentrarti su nulla perché c’era troppa confusione. E per me è difficile dare un giudizio.”
Ricky Steamboat says he didn’t care for the women’s Blood and Guts match, too much went on it:
“God bless those girls that was in that match, but I didn’t care for it. I don’t know if it was just too much. I thought personally — I don’t know, they had 16 girls in there or… pic.twitter.com/V5fQ0FYbcY
— WrestlePurists (@WrestlePurists) November 17, 2025




