Ronda Rousey ha avuto modo in una recente intervista di parlare della sua esperienza in WWE, non sempre caratterizzata dalla libertà creativa.
La “Baddest Woman on the Planet” ha lasciato un segno indelebile sia nel mondo delle MMA, dove ha dominato la scena in UFC, sia nel professional wrestling, disciplina nella quale ha ottenuto risultati di grande rilievo soprattutto in WWE. Durante la sua avventura a Stamford ha collezionato numerosi successi, riuscendo a conquistare tre titoli mondiali e a trionfare anche nella Royal Rumble, nel corso delle due parentesi che hanno caratterizzato la sua carriera sul ring.
Dopo l’addio alla WWE nell’estate del 2023, la sua presenza nel wrestling è stata piuttosto sporadica. Ha infatti preso parte ad alcuni eventi del circuito indipendente, con una breve apparizione anche in Ring of Honor, ma soprattutto un’apparizione in AEW, durante Revolution 2026.
Cosa pensa Ronda Rousey della sua run in WWE?
Ronda Rousey ha avuto modo di discutere della sua esperienza nella federazione di Stamford, rimarcando come non sempre abbia avuto piena libertà da parte di Vince McMahon. Ecco le sue parole, nell’intervista concessa a Complex:
“Mi sembrava di interpretare una versione di me stessa creata da qualcun altro. Si capiva chiaramente quando mi era permesso scrivere i miei discorsi e quando invece no.
Ho comunque imparato molto da quell’esperienza e mi sono davvero divertita sul ring. Non mi è piaciuto molto trovarmi sotto il giogo di Vince McMahon, ma ci sono state comunque molte esperienze fantastiche.”
QUI trovate il report di RAW.
.@RONDAROUSEY IS HERE AND CALLING OUT “TIMELESS” TONI STORM!
Watch #AEWRevolution LIVE on PPV! pic.twitter.com/bU8LYF5iFH
— All Elite Wrestling (@AEW) March 16, 2026




