Ultimo show dell’anno pieno di sorprese per Squash a Jobber, che da Cesate (MI) lo scorso 29 novembre ha presentato SAJ Final Bout 4.
Tanta la carne al fuoco per questo evento: la finale della Combat Roulette che avrebbe assegnato il nuovo titolo Combat della SAJ, il debutto italiano di Maki Itoh, il ritorno di Miyu Yamashita in un match intergender e un main event carico di emozioni tra il campione Sebastian DeWitt e il rivale di sempre Merak. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cos’è successo a SAJ Final Bout 4.
Il ring announcer Pier Francesco Casula, sempre più scintillante nella scelta degli outfit, ci dà il benvenuto e introduce subito il primo match: la finale del Combat Roulette sarà un All Star Scramble Match.
- Combat Roulette Final: All Star Scramble Match per l’SAJ Combat Title (vacante): Goro vs Gabriel Grip vs Ivan Sanzio vs Irene vs Man Like Dereiss – 7
- Cara Noir vs Emanuel El G – 8.5
- Six-men tag team match: Tony Callaghan & War Code (Adriano & Ema Corsi) vs Kouga, Lupo & Xtasis 7
- SAJ Tag Team Titles & ASCA Tag Team Titles: L’Orda (Luca Bjorn & Rust) (c) vs Crimi & Mike Bird – 7.5
- Luke Jacobs vs Miyu Yamashita – 8
- Flamingo vs Maki Itoh – 7
- Il main event di SAJ Final Bout 4: SAJ Openweight Title Last Chance Match: Sebastian DeWitt (c) vs Merak 8+
Combat Roulette Final: All Star Scramble Match per l’SAJ Combat Title (vacante): Goro vs Gabriel Grip vs Ivan Sanzio vs Irene vs Man Like Dereiss – 7
Per Goro, vincitore del precedente round di Combat Roulette, l’avversario ad SAJ Final Bout 4 sarebbe stato sconosciuto: unica certezza, il match avrebbe avuto una stipulazione speciale come previsto dalle regole del torneo.
Scopriamo quindi che l’acronimo ASSM, apparso in un promo durante l’evento precedente, stava proprio per All Star Scramble Match e a sorpresa gli avversari di Goro sono Gabriel Grip, Ivan Sanzio, Irene e, concretizzando un ritorno che i fan SAJ aspettavano da tempo, Man Like Dereiss.
L’incontro è uno spotfest ben riuscito, che segue una dinamica già vista altre volte in SAJ e di netta ispirazione agli scramble match della GCW: i babyface volano, gli heel cercano di interrompere il loro momentum prendendosi i fischi. Notevole la Tower of doom di Dereiss, che da solo schianta al tappeto tre avversari.
A vincere è Goro, con un Dereiss incredulo per non essere riuscito ad interrompere lo schienamento decisivo che tuttavia, da vero beniamino della folla quale è, riconosce i meriti al nuovo campione.
Scramble divertente, ma vista la storia relativa alle “sfighe” che Goro si porta dietro da tempo in SAJ avrei voluto vedere forse una maggiore cura nel ripresentare questa dinamica una volta che la Fighting Star si è trovato davanti non uno ma 4 avversari a sorpresa, a cominciare dagli annunci.
Cara Noir vs Emanuel El G – 8.5
Il match della serata questa volta arriva prima, e se la SAJ voleva dimostrare che El G può fare bene anche in singolo e al di fuori del contesto comedy, c’è riuscita pienamente. Il ruolo di Cara Noir tuttavia è stato fondamentale: il britannico domina per quasi tutto il tempo, a cominciare dai primi minuti.
È ancora nella fase iniziale dell’incontro però che El G dimostra di aver studiato un po’ di wrestling tecnico e riesce, almeno in questo frangente, a dare a Cara Noir pan per focaccia. È qui che il “cigno nero” inizia a perdere la pazienza, ristabilendo subito la dominanza con colpi mirati alle articolazioni di G, che soffre e si vede.
La resistenza del ballerino italiano è disperata, e sul finale assistiamo ad una ripresa: il match torna movimentato ma Cara Noir non ci sta: dal nulla chiude G in una chokehold al tappeto, ma quest’ultimo riesce tuttavia a far leva all’indietro con il suo peso e a tenere l’avversario a terra per un conto di 3. E, forse a sorpresa, abbiamo il miglior match di SAJ Final Bout 4.
Six-men tag team match: Tony Callaghan & War Code (Adriano & Ema Corsi) vs Kouga, Lupo & Xtasis 7
Lo screzio nato nel Key of Heaven match dello scorso show tra Owadasan (ora Kouga), Lupo e Tony Callaghan ha portato a questo match, che sulla carta poteva sembrare un po’ filler ma quantomeno aveva il valore di dare spazio ad alcuni dei volti più apprezzati della SAJ (Adriano, Lupo) testandone al contempo di nuovi, con la possibilità anche di dare una continuità ed uno sviluppo a quella che sembra a tutti gli effetti la nuova stable del Maschio Alpha del wrestling italiano.
Nonostante questo, il match di SAJ Final Bout 4 ha fatto il suo, con alcuni spot carini come il lancio del giovane mascherato Xtasis da parte dei Warcode fuori dal ring, proprio addosso agli altri due avversari. Alla fine a trionfare sono i babyface, ma le cose sembrano tutt’altro che risolte.
Pier Francesco Casula annuncia che è aperta la vendita dei biglietti per SAJ Grandeur: Warped, previsto per il 14 marzo 2026.
SAJ Tag Team Titles & ASCA Tag Team Titles: L’Orda (Luca Bjorn & Rust) (c) vs Crimi & Mike Bird – 7.5
Sulla carta questo era uno dei match di SAJ Final Bout 4 che più attendevo, ma ho trovato che (complice la card già ricca di per sé) gli sia mancato qualcosa.
La sfida è tra i campioni heel, L’Orda, e la strana coppia di sfidanti formata da Crimi e Mike Bird, reduci dalla vittoria su Dragon Kid e Dragon Dia dello scorso show. Se gli sfidanti hanno avuto, nell’ultimo anno, un’indubbia centralità nella narrativa di Squash a Jobber, L’Orda non è stata da meno: prima la faida di Luca Bjorn con Adriano, e poi l’onore di strappare (senza onore) i titoli di coppia ai GGG.
È per questo, forse, che mi aspettavo qualcosa in più da questo incontro, anche a livello narrativo. La catena ad esempio, utilizzata più volte dall’Orda per vincere scorrettamente i match, qui non fa neanche una comparsa. L’incontro è stato comunque un buon tag team match, con ciliegina sulla torta la combo finale di super piledriver + frog splash ormai patentata di Bird & Crimi, che si portano a casa l’incontro e le cinture.
Qui SAJ Final Bout 4 si prende una pausa, ma la ripresa dello show è col botto: per sostituire JJ Gale, assente dell’ultimo momento, a sfidare Miyu Yamashita arriva l’ex campione SAJ, PROGRESS e RevPro Luke Jacobs dopo un anno di assenza.
Luke Jacobs vs Miyu Yamashita – 8
All’arrivo di Jacobs l’arena esplode: se l’idea di un Miyu Yamashita vs JJ Gale (annunciato per SAJ Final Bout 4) era succulenta, Jacobs è forse un avversario ancora migliore per la Pink Striker.
Il giubilo dei fan SAJ, in particolare della Curva Indyvidui, si trasforma tuttavia molto presto in fischi per Jacobs, che rifiuta la stretta di mano della Yamashita dimostrandosi ancora il solito stronzo. Il match si dimostra esattamente come ce lo si poteva aspettare: corto, intenso e pieno di colpi duri, tra gomitate e lariat di Jacobs e i devastanti calci della Yamashita.
Alla fine è proprio l’atleta della Tokyo Joshi Pro Wrestling a vincere, mandando ko l’avversario con un calcio alla testa. I fan sono in visibilio e tutti accorrono a battere le mani sull’apron ring.
Flamingo vs Maki Itoh – 7
Nella grande varietà stilistica a cui ci ha abituati la promotion, ora tocca al match comedy di SAJ Final Bout 4: Flamingo, determinato a “conquistare” la sua avversaria, si presenta in pantaloni e camicia bianca, mentre l’ingresso di Maki scatena il pubblico. Finiti i canti e i balletti, tuttavia, la giapponese non ne vuole sapere delle avance di Flamingo, iniziando a pestarlo brutalmente per tutta l’arena.
Flamingo non si arrende e sfodera la sua arma segreta: una rosa, che offre alla sua avversaria. Ma anche questo trucco non addolcisce Maki, mandando su tutte le furie Flamingo che si libera dell’outfit elegante e inizia a reagire. L’atleta vista anche in AEW tuttavia, forte della maggiore esperienza, riesce ad avere la meglio e a far cedere il suo avversario con una Liontamer.
Il main event di SAJ Final Bout 4: SAJ Openweight Title Last Chance Match: Sebastian DeWitt (c) vs Merak 8+
L’incontro è senza squalifiche, ed in caso di sconfitta Merak non potrà più partecipare ad incontri titolati per l’alloro massimo della SAJ, che a Final Bout 4 si rinnova in una nuova versione.
La faida tra i due è storica e risale addirittura al 2022, l’anno di debutto della federazione. La storia è carica di emozioni, con un Merak determinato a fare di tutto pur di strappare il titolo ad un Sebastian che, nella precedente sfida titolata con Spencer, aveva mostrato un atteggiamento che in pochi si aspettavano.
Avvenimenti passati e possibilità di un turn heel di DeWitt hanno quindi arricchito uno scontro durissimo: i due lottano all’ultimo sangue dentro e fuori dal ring, dove distruggono ben tre sedie venendoci lanciati sopra di schiena dall’avversario.
Come aveva promesso, Merak fa di tutto a DeWitt, arrivando addirittura a simulare un infortunio per colpirlo con un low blow. Il pubblico non ci crede ed inveisce contro lo sfidante, che si comporta in modo estremamente scorretto nonostante la “predica” fatta a DeWitt nello show precedente. Non contento, Merak decide di gridare alla platea attonita che il pro wrestling gli fa schifo.
È qui che il campione tentenna: prova ad usare la cintura per vendicarsi, ma poi ci pensa e decide di rimanere coerente con i suoi valori. Ma per Merak il tentativo di portare Sebastian all’estremo non è ancora finito: scoperchia il ring, esponendo soltanto le tavole, per provare a schiantarci sopra l’avversario.
Da questo scontro è però DeWitt che ha la meglio, sferrando una devastante powerbomb a Merak sulle tavole del ring esposte e, dopo un’ultima tenace resistenza del suo sfidante, vincendo l’incontro. Purtroppo la fase finale del match ha risentito di una grossa pecca: nel tentativo di scoperchiare il ring Merak impiega troppo tempo (complice il set up che non collabora affatto), facendo risultare lo spot eccessivamente macchinoso e minando alla credibilità dello scontro.
Al termine del main event di SAJ Final Bout 4, nonostante i due se ne siano fatte di ogni, entrambi mostrano rispetto all’avversario: Merak riconosce a DeWitt di essere riuscito a resistere a tutto, esplicitando che il suo obiettivo era proprio questo; DeWitt, dal canto suo, decreta che Merak, vista la tenacia dimostrata durante l’incontro, non può odiare il professional wrestling.
SAJ Final Bout 4 si chiude quindi su questa immagine, con un Sebastian DeWitt ancora campione e pronto a raccogliere le sfide che arriveranno con l’anno nuovo. Sarà Tetsuya Naito, grande ospite di SAJ Evil Eye (il prossimo show della federazione, previsto per il 31 gennaio, i cui biglietti sono andati sold out in meno di una settimana), a sfidare DeWitt per il titolo SAJ Openweight? Lo scopriremo soltanto continuando a seguire Squash a Jobber wrestling.
📢 SAJ EVILEYE SOLD OUT!
We’re thrilled to announce that tickets for SAJ EVILEYE, our show on January 31st, are officially sold out! We are opening a waiting list for any spots become available, so DM us.
Also, SAJ FINAL BOUT 4, tix on sale at Magnete on November 29th, 2025. pic.twitter.com/XPvveUvJoB
— SAJ Wrestling 🇮🇹 (@SAJWrestling) October 10, 2025





