G1 Climax 36, è giunto quel momento dell’anno: la New Japan sta per presentare il più grande torneo di pro-wrestling al mondo!
Come da tradizione, per i fan del puroresu e del pro-wrestling d’oltreoceano, l’estate significa G1 Climax! Quest’anno la New Japan Pro-Wrestling presenta la 36esima edizione del Grade One con la giornata di apertura negli Stati Uniti d’America. Come sempre, i partecipanti del G1 Climax 36 sono venti tra i migliori lottatori del roster della compagnia, divisi in due blocchi. Cosa dobbiamo aspettarsi da questa edizione? Scopriamolo con la nostra anteprima completa, a poche ore dall’inizio ufficiale del torneo!
L’anteprima del G1 Climax 36
La New Japan Pro-Wrestling, dopo aver preso parte al Pay-Per-View di Forbidden Door 2026, di cui trovate qui la recensione completa QUI, torna nuovamente negli Stati Uniti d’America: il Day 1 del G1 Climax 36, infatti, avrà luogo alla NOW Arena di Chicago, Illinois, dove si esibiranno tutti i partecipanti del torneo. Il torneo avrà luogo, poi, in Giappone, per 19 date complessive e con le ultime due giornate, dedicate alle ultime fasi, alla leggendaria arena del Ryogoku Sumo Hall. Scopriamo cosa ci attende in vista della competizione!
A Block – G1 Climax 36
Il primo nome di punta del Blocco A del G1 Climax 36 è ovviamente quello di Konosuke Takeshita, attuale campione televisivo della New Japan e vincitore della scorsa edizione a seguito della controversa finale contro EVIL. Parte del roster della All Elite Wrestling, la legacy di The Alpha è ben solida anche in Giappone e non è difficile immaginarsi il suo nome tra quelli a contendersi i posti della finale. Inoltre, dal punto di vista performativo, ci attendono grandi incontri.
E parlando di Konosuke Takeshita, spicca anche il nome di Boltin Oleg: due anni fa, durante la 34esima edizione del Climax, l’attuale campione STRONG Openweight riuscì a sconfiggere The Alpha dopo un’ottima performance. Boltin Oleg è sicuramente non tra i nomi favoriti alla vittoria del blocco, ma comunque da tenere d’occhio, soprattutto per i possibili grandi scontri che può regalare.
Tornando ai big name del Blocco A, affianco a Konosuke Takeshita figurano Hirooki Goto, Yota Tsuji e Shingo Takagi. Il primo tra questi rappresenta una delle più chiare possibilità di vittoria dell’intero blocco: il Samurai ha dovuto abbandonare il G1 Climax dello scorso anno e la 36esima edizione rappresenta una grande opportunità per chiudere il cerchio iniziato con la storica vittoria del titolo massimo IWGP del febbraio 2025. Mettere le mani anche sul trofeo e giungere al main event di Wrestle Kingdom 21 significherebbe raggiungere ogni traguardo nella federazione dove è cresciuto.
Yota Tsuji, invece, dopo aver perso la finale della 34esima edizione del G1 Climax contro Zack Sabre Jr., ha raggiunto ulteriori traguardi importanti per la sua ascesa a vero Moschettiere della Shin Nihon: l’attuale campione IWGP ha bisogno di raggiungere almeno le fasi finali della competizione per dimostrare, ancora una volta, le sue potenzialità. Ma quella cintura alla vita non ci fa sperare bene.
Shingo Takagi, dal canto suo, è fuori dalla zona main event da molto tempo, nonostante un regno da campione mondiale IWGP nel suo palmares. Il Dragone però non è stato mai in grado di imporsi nuovamente in New Japan e il G1 Climax 36 rappresenta una chiara occasione e un sogno per tutti i suoi fan: la sua fedeltà alla compagnia e le sue ottime prestazioni ci fanno sperare in positivo.
Seppur non tra i massimi nomi del Blocco A, quello di Ryohei Oiwa è sicuramente da tenere d’occhio: il giovane talento del Dojo della New Japan ha bisogno di affermarsi in singolo con vittorie convincenti e, sulla scia delle buone prestazioni dello scorso anno, il G1 Climax 36 potrebbe promettere bene per lui. Meno di rilievo ma comunque da prestarci attenzione è invece il nome di Yuto-Ice. È chiaro che la dirigenza abbia un occhio di riguardo per un talento inizialmente destinato alla divisione di coppia: il suo stile da brawler darà un tocco di divertimento in più al Blocco A.
Infine, scartando il nome di Great-O-Khan, sempre presente ma mai incisivo, SANADA e Jake Lee potrebbero rappresentare una sorpresa sconvolgente per le gerarchie del G1 Climax 36 e dell’intera zona alta della New Japan. Alla luce del ruolo sempre più marginale ricoperto dal Cold Blooded, però, è Jake Lee quello più favorito tra i due ad emergere dal Blocco A come ”X-Factor”.
B Block – G1 Climax 36
Il Blocco B accoglie gran parte delle nuove stelle della New Japan, con Shota Umino, Yuya Uemura e Callum Newman su tutti. I primi due, come affermato anche per Ryohei Oiwa al Blocco A, hanno bisogno di un importante ed incisiva affermazione in qualità di nuovi volti della federazione. In particolare, Shota Umino, dopo aver abbandonato le aspettative della dirigenza di nuovo ”Ace” della New Japan e aver rifiutato il pubblico, sta man mano riacquistando fiducia con i propri mezzi e un cammino tortuoso, convincente e adrenalinico potrebbe dare una spinta al suo character, in termini di status e rapporto con i fan.
Yuya Uemura, tra i migliori perfomer del G1 Climax degli ultimi anni non parte affatto sfavorito. Al di là delle sue prestazioni, però, quello dell’Heat Storm è ancora un personaggio da consolidare. E su questo punto, un percorso fino alle battute finali del G1 Climax 36 potrebbe aiutare.
Al contrario dei due nomi precedenti, quello di Callum Newman è stato precocemente spinto nella mischia dei grandi, con il suo breve e poco convincente push da campione massimo. E questo significherà solo una cosa, realisticamente, ovvero la vittoria dell’intero blocco. A meno che la New Japan non torni sui propri passi, decidendo di dare più tempo al gaijin di evolversi.
Il vero ed unico big name del Blocco B è quello di Zack Sabre Jr., già due volte campione mondiale dei pesi massimi e vincitore della 34esima edizione del G1 Climax. L’inglese, obiettivamente parlando, ha dato ciò che doveva dare: il suo ruolo al G1 Climax 36 sarà quello dell’ostacolo da superare per tutti i nuovi talenti che hanno grinta e volontà di vincere il trofeo. Occhio dunque ai match con Shota Umino e Yuya Uemura, nello specifico.
Ren Narita, invece, rappresenta un unicum: riconosciuto inizialmente come un Moschettiere, ma poi gestito come un mid-carder. Cosa dobbiamo aspettarci per lui, dunque, se non un ruolo da ”disturbatore”? Interferenze e scorrettezze animeranno i suoi incontri, ed è difficile pronosticare se ciò gli permetterà o meno di raggiungere le fasi finali del torneo.
Sorvolando su Drilla Moloney, OSKAR e HENARE, chiaramente dei nomi riempitivi che però potranno ampiamente contraddistinguersi per le proprie prestazioni, rimane in campo Aaron Wolf. L’eroe olimpico ha debuttato con un trionfo epocale in quel di Wrestle Kingdom 20 ma il suo momentum è stato spento da una malagestione del titolo NEVER Openweight: il G1 Climax 36 potrebbe rimetterlo in sesto e darebbe la possibilità di riportare in avanti un progetto unico e indistinguibile, che renderebbe la New Japan potenzialmente più attrattiva ed interessante.
Un commento finale – G1 Climax 36
Negli ultimi anni il G1 Climax ha suggerito, alla vigilia, importanti cambiamenti. Puntualmente, però, il torneo non ha fatto altro che affermare vecchie perplessità e, seppur non deludendo del tutto, non ha mai davvero lasciato il segno. In un generale clima di crisi come quello attuale, sia in termini di notorietà che di narrazione, anche per il G1 Climax 36 la New Japan Pro-Wrestling ha la possibilità di rimettere ordine alle gerarchie interne al proprio roster – oltre, chiaramente, a divertire i propri fan con eventi ed incontri di alta qualità.
Si tratta, in altri termini, di consegnare il trofeo ad uno dei nomi che spiccano tra i giovani talenti, se davvero si vuole iniziare a costruire qualcosa per il futuro di più solido. In parte ciò sta già avvenendo, con il secondo regno di Yota Tsuji da campione massimo. Ma non basta: ci vuole coraggio e determinazione per imporre nuove narrazioni che non cambino le carte in tavola rapidamente ma che rimangano salde e chiare. Il G1 Climax 36 e il cammino verso Wrestle Kingdom 21 rappresentano un periodo cruciale per tale processo trasformativo.
Next!
SATURDAY, pro-wrestling’s greatest tournament kicks off in NOW Arena, Chicago!
LIVE in English on @njpwworld!
Preview, tickets:https://t.co/l6HeJvixxh#njpw #G1CLIMAX36 pic.twitter.com/5ByMhl3Ddx
— NJPW Global (@njpwglobal) July 7, 2026




