CM Punk è tornato a parlare della storyline con The Undertaker, che mise di mezzo anche il defunto Paul Bearer, non prima dell’ok della famiglia.
Il Best in the World è pronto per un’altra interessante Road to WrestleMania, con il suo titolo di campione del mondo sulle spalle. Roman Reigns è una possibile minaccia, ma non sono escluse altre opzioni.
Ben tredici anni fa, allo Showcase of the Immortals, si misurò contro una leggenda della disciplina come The Undertaker. I due diedero vita a una storia intensa, appesantita dalla morte reale di Paul Bearer, lo storico manager del Deadman.
CM Punk ha chiesto il permesso alla famiglia di Paul Bearer?
CM Punk ha parlato dell’onore di aver ricevuto l’ok dalla famiglia di Paul Bearer di poterlo coinvolgere, subito dopo la sua morte, nella storyline che lo vide contro The Undertaker a WrestleMania 29. Una storia nata solo grazie all’ok della famiglia, come svelato a Complex News:
“Voglio dire, è stata dura perché, pur conoscendo Percy non avevo un legame con lui, come molte altre persone dell’azienda, come The Undertaker. Quindi ho fatto attenzione a assicurarmi che i suoi familiari, se non erro suo figlio, fossero d’accordo. Perché pensavo: “Non voglio farlo a meno che tutti siano d’accordo”. Perché a quel tempo, sapete, il mio compito era quello di fare il cattivo e cercare di convincere la gente a pagare per vedermi picchiare qualcuno. Quindi non ero sicuro che sarebbero stati d’accordo su tutto.
Perché, sapete, una volta che mi avete dato il via libera, ho chiesto loro: “Siete sicuri di questo?” Perché sarà piuttosto pesante. Le persone che gli erano molto vicine mi hanno detto che gli sarebbe piaciuto, quindi posso fidarmi della loro parola.”
QUI trovate le nostre pagelle dell’ultima edizione di Royal Rumble.
11 years ago today:
Paul Heyman dresses up as Paul Bearer and CM Punk, disguised as a druid, attacks The Undertaker.#WWE #WWERAW pic.twitter.com/G6QCSVI8l5
— CM PUNK ARCHIVE (@CMPunkArchive) April 1, 2024





