Forbidden Door 2025 è stato l’ultimo evento organizzato da AEW, NJPW, CMLL e STARDOM, andiamo a vedere come è stato con le nostre pagelle.
Torna anche quest’anno il grande evento congiunto tra AEW e NJPW, allargato ormai da tempo anche a STARDOM e CMLL. Per l’occasione lo show si è svolto alla O2 Arena di Londra, una location prestigiosa per uno show accolto con grandi aspettative.
Andiamo a vedere come è andata la serata di Forbidden Door 2025, analizzando insieme tutti i match del Main Show.
- Pagelle di Forbidden Door 2025
- Tag Team Match: Adam Copeland e Christian Cage vs Killswitch e Kip Sabian
- TNT Championship Match: Kyle Fletcher (c) vs Hiromu Takahashi
- TBS Championship 4-Way Match: Mercedes Moné (c) vs Alex Windsor vs Persephone vs Bozilla
- IWGP World Heavyweight Championship Match: Zack Sabre Jr. (c) vs Nigel McGuinness
- AEW World Tag Team Championship Three Way Match: The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) (c) vs Brodido (Brody King e Bandido) vs FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood)
- AEW Unified Championship Match: Kazuchika Okada (c) vs Swerve Strickland
- AEW Women’s World Championship Match: “Timeless” Toni Storm (c) vs Athena
- AEW World Championship Match: Adam Page (c) vs MJF
- Lights Out Steel Cage Match: Golden Lovers (Kenny Omega e Kota Ibushi), Darby Allin, Hiroshi Tanahashi e Will Ospreay vs Death Riders (Claudio Castagnoli e Jon Moxley), The Young Bucks (Matt Jackson e Nick Jackson), e Gabe Kidd
- Come è stato Forbidden Door 2025?
Pagelle di Forbidden Door 2025
QUI trovate il report di Forbidden Door 2025, per un racconto più dettagliato dello show.
Tag Team Match: Adam Copeland e Christian Cage vs Killswitch e Kip Sabian
Ad aprire l’evento di Forbidden Door 2025 davanti al più largo pubblico nella storia della O2 Arena di Londra ci pensano Cope e Christian Cage: i fan presenti in arena vanno già in visibilio quando sentono risuonare nel palazzetto Metalingus, e cantano tutti insieme anche dopo la fine dell’entrata di Adam Copeland.
Una volta giunti anche Killswitch e Kip Sabin, il match può avere inizio. È stato un incontro poco più che sufficiente e che, proprio come ci si aspettava, non fa altro che svolgere il compitino: nulla di esaltante, ma comunque in parte coinvolgente, soprattutto per il ritorno in tag team degli ex campioni WWE. Vincono proprio Cope e Christian Cage, grazie ad una manovra di coppia, sollevamento più Spear al volo.
Voto: 6.5
TNT Championship Match: Kyle Fletcher (c) vs Hiromu Takahashi
Il primo match interbrand dello show vede contrapporsi Kyle Fletcher, che mette in palio la cintura TNT, e Hiromu Takahashi: un incontro che alla vigilia ha suscitato interesse per il solo fatto di vedere i due atleti condividere il ring in un single match, ma per il resto non ha offerto nulla di esaltante. L’incontro è discreto, e ci regala una contesa combattuta e, come era prevedibile, molto ritmata e veloce.
Come sempre, Hiromu Takahashi, con il suo stile esaltante e impetuoso, intrattiene molto, e Kyle Fletcher svolge al meglio il ruolo del cattivo irritante. Vince quest’ultimo, difendendo con successo la cintura televisiva della All Elite Wrestling.
Voto: 7
TBS Championship 4-Way Match: Mercedes Moné (c) vs Alex Windsor vs Persephone vs Bozilla
Mercedes Moné non poteva rimanere assente da un evento di questo calibro. Ecco giustificato questo 4-Way match interbrand per Forbidden Door 2025. Dopo la pomposa entrata della campionessa TBS, l’incontro ha inizio: non ci sono particolari sequenze da segnalare e, tutto sommato, il match rimane sufficiente ma comunque dimenticabile. Con un risultato scontato, ovvero quello della vittoria della ex Sasha Banks, poteva essere regalato almeno uno spettacolo degno di nota. Ma forse il tempo a disposizione era poco.
Voto: 6
IWGP World Heavyweight Championship Match: Zack Sabre Jr. (c) vs Nigel McGuinness
Uno degli incontri più attesi di Forbidden Door 2025 dai fan, soprattutto britannici, è stato quello tra Zack Sabre Jr. e Nigel McGuinness. I due atleti si erano già scontrati durante il Casino Gauntlet Match di All In: London 2024 e, per questa volta, si danno battaglia per il titolo mondiale dei pesi massimi IWGP.
Al netto delle critiche legittime verso la scelta di optare per Nigel McGuinness come avversario per il titolo massimo della New Japan, con cui il wrestler inglese condivide ben poco, l’incontro è stata una piacevole riscoperta di un certo tipo di professional wrestling.
Già dall’entrata di Nigel McGuinness, che appare sul titantron mentre gioca a scacchi con la leggenda del wrestling britannico Johnny Saint, in una forte allegoria rappresentativa del pro-wrestling tecnico, si respira un’aria di citazioni, omaggi e amore per un’ormai datato stile di lotta.
In una contesa alla World of Sport, i due avversari danno spettacolo: manovre di sottomissione, prese a terra, clutch e pin rapidi rendono il match tra Zack Sabre Jr. e Nigel McGuinness ottimo. I fan, ma anche Johnny Saint e Marty Jones, presenti tra il pubblico, sono soddisfatti di aver assistito ad un vero e proprio dream match.
Voto: 8
AEW World Tag Team Championship Three Way Match: The Hurt Syndicate (Bobby Lashley e Shelton Benjamin) (c) vs Brodido (Brody King e Bandido) vs FTR (Cash Wheeler e Dax Harwood)
La coppia improvvisata di Brody King e Bandido ha, probabilmente, sconvolto alcuni piani riguardanti la categoria di coppia della All Elite Wrestling. Per il pareggio avvenuto a Dynamite, l’incontro per le cinture mondiali di coppia si trasforma in uno scontro a tre nella card di Forbidden Door 2025.
Il match è alquanto confusionario in alcuni tratti – come si vedrà soprattutto nel momento del pin finale – ma nonostante ciò riesce comunque a regalare alcune sequenze memorabili e alcuni momenti spettacolari, tra voli e combinazioni di manovre. Eppure, anche in questo caso, come avvenuto per l’incontro tra Kyle Fletcher e Hiromu Takahashi o come avvenuto per l’incontro femminile, il sapore di match riempitivo si fa sentire.
Vince la coppia dei Brodido, a sorpresa, grazie all’intervento di Ricochet e dei suoi scagnozzi, visti già in azione durante il pre-show. Intanto, gli FTR vengono nuovamente beffati.
Voto: 6.5
AEW Unified Championship Match: Kazuchika Okada (c) vs Swerve Strickland
Forbidden Door 2025 continua con un altro degli incontri più attesi dai fan: il nuovo titolo unificato emerso dall’unione della cintura internazionale e continentale, a seguito del match di All In 2025: Texas, viene messo in palio contro Swerve Strickland, che affronta per la prima volta Kazuchika Okada.
Il Rainmaker si presenta in arena con la sua nuova theme song e con al fianco Don Callis: un’entrata in scena magistrale, con tanto di fuochi d’artificio. Un incontro di venti minuti ottimo, con una fase finale un pò anticlimatica: il match termina sul più bello, si può dire, ovvero quando il ritmo stava man mano aumentando sempre di più e le combinazioni si stavano incastrando magistralmente.
Nonostante ciò, il match rimane ottimo e, dopo il finale, ci si aspetta che la faida continui: Kazuchika Okada sconfigge con una singola Rainmaker il suo avversario, attaccato poi nel post match dal campione con una sedia. Prince Nana tenta di salvarlo ma, a sorpresa, tra gli spalti, giunge Wordlaw, assente da parecchio in AEW. La Family si fa sempre più grande e dominante.
Voto: 8
AEW Women’s World Championship Match: “Timeless” Toni Storm (c) vs Athena
Lo stesso discorso si può fare anche per il match femminile, l’ultimo di Forbidden Door 2025: Toni Storm e Athena si affrontano in un quasi dream match interno alla All Elite Wrestling, quando finalmente la campionessa della Ring of Honor ha iniziato a trovare affermazione negli show principali della compagnia dopo la vittoria del Casino Gauntlet di All In 2025: Texas.
Eppure, forse, si poteva aspettare per l’incasso del contratto, in modo tale da lasciare più spazio e tempo alle due avversarie di accrescere il valore della storyline: Toni Storm avrebbe reso questo regno da campionessa un pò più maturo e Athena avrebbe potuto sviluppare maggiormente le sue motivazioni di astio nei confronti della campionessa.
Al netto di ciò, Toni Storm vince sottomettendo il suo avversario, dopo l’intervento difensivo di Mina Shirakawa, e Athena viene sconfitta. Un match quasi ottimo, stroncato nel suo apice di climax e che, si spera, possa essere solo il primo di una lunga faida.
Voto: 7.5
AEW World Championship Match: Adam Page (c) vs MJF
Il titolo mondiale della All Elite Wrestling viene difeso internamente: qui a Forbidden Door 2025 il campione in carica, Adam Page, mette in palio la cintura contro lo sfidante, e ancora detentore del contratto di sfida alla cintura, MJF. Una faida, questa, alquanto confusionaria e poco lineare, caratterizzata principalmente dal tanto criticato angle di Dynamite della minaccia di MJF nei confronti di Mark Briscoe, in cui, attraverso quella che in termini fumettistici e cinematografici potremmo definire come una retcon, la AEW riscrive la stipulazione dell’incontro di Forbidden Door 2025.
Lo scopo è stato quello di garantire che avvenisse il match tra Adam Page e MJF ma senza l’incasso del contratto che, dunque, rimane ancora tra le mani dello sfidante. Il team creativo è tornato indietro sui suoi passi, decidendo di annullare la decisone dell’incasso, ritenuta prematura.
Non si è giunti, dunque, nel migliore dei modi a questo incontro che, comunque sia, rimane un gradevole match, incentrato soprattutto sullo storytelling delle fasi finali, dove accade di tutto. MJF tenta di rubare la vittoria in svariati modi: colpi illegali nelle parti basse, utilizzo del contratto come oggetto contundente e Dynamite Diamond Ring.
Momento topico quello in cui l’arbitro, senza vedere la gamba di Adam Page sulla prima corda, conta fino a tre: MJF crede di aver vinto, ma distratto anche dal ritorno di Mark Briscoe, si fa beffare dall’arbitro, che scopre il suo tranello.
Infine, Adam Page non esita come fatto con l’anello rubato e colpisce al volto il suo avversario con la parte dura del contratto, mentre l’arbitro è distratto: la Buckshot Lariat su MJF mette fine al match ma, molto probabilmente, non alla faida tra i due.
Voto: 7.5
Lights Out Steel Cage Match: Golden Lovers (Kenny Omega e Kota Ibushi), Darby Allin, Hiroshi Tanahashi e Will Ospreay vs Death Riders (Claudio Castagnoli e Jon Moxley), The Young Bucks (Matt Jackson e Nick Jackson), e Gabe Kidd
Siamo giunti al main event di Forbidden Door 2025: tramite alcune combinazioni alquanto casuali, che seguono una logica di star power piuttosto che di storytelling, si affrontano due squadre perfettamente inquadrabili come quella dei buoni e quella dei cattivi.
Per la prima volta in All Elite Wrestling, si assiste ad un Lights Out Steel Cage match: si spengono le luci in arena e rimangono accese unicamente quelle che illuminano il ring e la gabbia che, per la sua peculiare forma, assomiglia molto a quella vista negli Steel Cage in New Japan.
L’incontro, per la presenza di ben otto performer, è in alcuni tratti confusionario, e non tutti gli spot o le sequenze sono ben orchestrate, complice anche qualche errore di inquadratura e di regia. Nonostante ciò, è innegabile che il divertimento è stato garantito: veloce, violento e con le giuste interazioni tra chi, singolarmente, ha avuto degli screzi con l’avversario della fazione opposta.
Alla fine, grazie ad una combinazione di finisher, vince il team guidato da Kenny Omega: con l’High Fly Flow di Hiroshi Tanahashi arriva il pin vincente, dopo il sacrificio di Darby Allin e che si getta con Gabe Kidd dalla cima della gabbia su ben quattro tavoli disposti al di fuori.
Nel post match, però, la gioia si tramuta in incubo, quando Will Ospreay, eroe di casa, viene martoriato da Jon Moxley e Claudio Castagnoli, infortunandolo al collo.
Voto: 8
Come è stato Forbidden Door 2025?
Forbidden Door 2025 è stato sicuramente uno show importante: la All Elite Wrestling e la New Japan Pro-Wrestling stringono il loro rapporto di collaborazione segnando un record di biglietti venduti per l’02 Arena di Londra, che si dimostra un mercato ancora molto caldo per il pro-wrestling.
Eppure, lo show, nonostante alcuni ottimi incontri, potrebbe essere considerato il peggiore della serie fino a questo punto. Gli errori dello scorso anno si sono ripresentati, se non in forma maggiore. Ancora una volta, infatti, il format non è stato sfruttato nella sua completezza: si tratta di uno show congiunto, la cui forza risiede nella possibilità per i fan di assistere a dream match tra le migliori stelle di entrambe le parti – più parti, se si considerano anche la CMLL e la STARDOM, oltre che alla AEW e alla NJPW.
Eppure, sembra esser stato un evento prettamente dedicato al roster della federazione di Tony Khan, con qualche match speciale, e nulla di più. In aggiunta, molti di essi sono stati annunciati casualmente, senza alcuna back story interessante. Ma lo scarso lavoro narrativo è stato anche fatto per gli incontri interni alla All Elite stessa, come detto, ad esempio, in occasione del match tra Adam Page e MJF.
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