Jesse Ventura ha parlato del suo imminente ritorno in WWE, ora che Vince McMahon non c’è più, e del suo litigio con Hulk Hogan, con il quale non parla più.
Introdotto dal figlio Tyrel Ventura nella classe del 2004 della WWE Hall of Fame, negli ultimi anni Jesse si è era totalmente allontanato dalla federazione con sede nella città di Stamford.
Malumori con personalità importanti legate alla compagnia, come Vince McMahon e Hulk Hogan, lo hanno portato a dedicarsi ad altro.
Tra film, televisione, attività politica e non solo, il WWE Hall of Famer si è tenuto impegnato. Adesso, però, è arrivato il momento di tornare a lavorare per la federazione gestita ora dal TKO Group.
Jesse Ventura conferma il ritorno in WWE
Ospite a Insight, podcast di Chris Van Vliet, Jesse Ventura ha parlato del suo ritorno in WWE, arrivato dopo l’addio Vince McMahon.
“Il mio rapporto con la WWE è migliorato. Possiamo dirlo, i contratti sono stati scritti, mancano solo le firme. Avrò un contratto da leggenda e spero molto presto, perché il tempo è denaro.
La ragione del mio ritorno è l’addio di Vince McMahon? Sì, direi di sì. Penso che da quando si sono fusi con l’Ultimate Fighting Championship e sono sotto lo stesso tetto, sono diventate aziende molto più mainstream con cui si può trattare meglio perché sono più aperte. Non c’è più quella cosa legata ai vecchi tempi del wrestling… la schiavitù. Perché, sapete, ai vecchi tempi si era davvero degli schiavi.
Non so, l’altro giorno ho ricevuto un grande complimento. Barry Bloom, il mio ex agente, quello che ho presentato a Vince… io sono stato il primo wrestler che ha fatto sì che Vince si rivolgesse a un agente. Ho sentito che Barry era in un podcast e ha detto che per tutti i contratti che questi atleti stanno ottenendo oggi si deve ringraziare Jesse Ventura. Se non fosse stato per me, non avrebbero avuto questi contratti.”
Ventura ha poi affermato che non gli piacerebbe tornare a fare il commentatore, ed ha raccontato che dopo aver proposto un’idea a Vince McMahon, quest’ultimo non si degnò neanche di chiamarlo per rifiutare e dirgli che non andasse bene.
“Fu una mancanza di rispetto per me come governatore, come uomo e come persona che gli fece guadagnare un sacco di soldi.”
Il rapporto tra Jesse Ventura e Hulk Hogan
Durante l’intervista Jesse Ventura ha nominato anche Hulk Hogan, ed ha ricordato quando a WrestleMania XX ricevette l’appoggio da parte di Donald Trump in vista di una possibile corsa alla Casa Bianca.
“Donald Trump oggi non è più lo stesso uomo di allora. Non è lo stesso uomo di prima, e con il passare del tempo si impara a conoscere meglio le persone.”
Per quanto riguarda il sui rapporto con Hulk Hogan, invece, Ventura non sembra intenzionato a seppellire l’ascia di guerra. I due litigarono prima di WrestleMania 2, quando Jesse Ventura propose di creare un sindacato dei wrestler ma Hogan decise di fare la spia e raccontare tutto a Vince McMahon. L’ex wrestler ha anche citato la partecipazione di Hulk Hogan alla convention repubblicana.
“Poco prima di WrestleMania 2 eravamo tutti negli spogliatoi. Mi alzai in piedi su una sedia e dissi che era arrivato il momento di creare un sindacato. Era una legge federale, dovevamo almeno provarci. Potevamo bloccare Vince McMahon, contrattare e ottenere un sindacato.
Non so quando è stata l’ultima volta che ho parlato con Hulk Hogan. Lui mi ha tradito. Quando c’è un uomo narcisista ai livelli di Donald Trump non ci parlerò fino a quando non sentirò le sue scuse. Trump e Hogan sono due narcisisti. Ho sentito che ha preso parte alla convention repubblicana. Ne avevo già sentito parlare, Hogan era lì. Qualcuno ha detto che sarebbe stato meglio se al suo posto ci fosse stato Doink The Clown.”
Jesse Ventura says he wouldn’t consider burying the hatchet with Hulk Hogan
“He betrayed me.”
(Chris Van Vliet)pic.twitter.com/Ivl7XO7tBu
— Vick (@Vick_8122) August 27, 2024




