Jim Johnston, storico compositore WWE, ha criticato le theme song che oggi vengono utilizzate per i wrestler. Ecco le sue parole.
Nella vita poche cose sono sicure: la morte, le tasse, e il fatto che Jim Johnston abbia sfornato decine e decine di capolavori indimenticabili creando delle theme song per i wrestler della WWE.
Per oltre 30 anni Johnston ha lavorato per la federazione con sede nella città di Stamford, per poi essere sostituito dai CFO$ e dai def rebel. Quest’ultimi, in particolare, hanno ricevuto delle pesanti critiche nel corso degli ultimi anni per la scarsa qualità delle theme song prodotte.
La critica di Jim Johnston alle nuove theme song
Intervistato a The False Face, Jim Johnston ha sottolineato come, secondo lui, la theme song sia una delle parti fondamentali per rendere un wrestler una vera e propria stella. E, a detta sua, oggi né la WWE né la All Elite Wrestling sono in grado di rendere iconica una musica d’ingresso.
“Ne ho parlato abbastanza apertamente. Per me sembrano solo rumori, e tutti i brani mi sembrano molto generici.
Un tempo, che fosse la mia musica o un brano di Jimmy Hart, o una band esterna, potevi essere in cucina a preparare la cena con la TV nell’altra stanza e sapevi chi stava per entrare. Potevi quasi seguire lo show dall’altra stanza. Si stanno scordando quanto sia potente la musica nel creare stelle.
WWE e AEW non stanno più creando grandi stelle. Non ci sono nuovi Steve Austin. Non ci sono più The Rock in giro. Ed è perché tutti sono in qualche modo in questo strato di genericità.”
E a proposito di theme song: clicca QUI! per trovare una curiosità sul brano d’ingresso di Jacob Fatu.
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