La scorsa settimana abbiamo analizzato quali sarebbero state le superstar maschili a cui staccare la valigetta del Money In The Bank avrebbe giovato non poco.

L’analisi di sette giorni fa è stata fatta prettamente con ipotesi, senza ancora sapere quali sarebbero stati gli effettivi partecipanti al Money In The Bank Ladder Match maschile. I contendenti alla valigetta di RAW sono stati annunciati da Alexa Bliss durante la puntata dello show, mentre quelli di SmackDown sono stati annunciati tramite grafica durante l’episodio. La stessa cosa per i partecipanti di quello femminile.

Quindi, sapendo che saranno la stessa Bliss, Naomi, Dana Brooke, Natalya, Carmella, Mandy Rose, Ember Moon e Bayley coloro che si contenderanno il Money In The Bank femminile, oggi andremo a vedere per chi staccare la valigetta potrebbe rappresentare una svolta.

1. Bayley
La carriera dell’Hugger nel Main Roster è rappresentabile, senza dubbio, da una parabola. Al momento del suo debutto era tra le più over ed ha rappresentato sicuramente una pedina importante per la rivoluzione femminile. Il titolo di campionessa di RAW è durato, però, molto poco sulla sua spalla, vittima di uno dei tanti “regni del terrore” di Alexa Bliss. Tutto questo fa pensare vedendo il suo trascorso ad NXT dove è stata campionessa per diverso tempo, ma il titolo femminile non è l’unica cosa vinta da Bayley durante il percorso nello show giallo. Vincitrice anche di due award di fine anno nel 2015: quello di miglior wrestler femminile e quello di match dell’anno per il suo incontro con Sasha Banks di “NXT TakeOver: Brooklyn“.

Proprio con la Boss è arrivata la discesa della parabola nel roster principale di cui parlavamo all’inizio: amiche, nemiche, poi di nuovo amiche, poi di nuovo nemiche e infine di nuovo amiche. Una storia infinita e confusa. Il tutto è finito con la vittoria dei titoli di coppia femminili, persi alla prima vera difesa a WrestleMania 35.

Con la probabile dipartita di Sasha Banks e il passaggio da RAW a SmackDown, ora Bayley può riprovarci.

Sicuramente sarebbe utile una svolta al proprio personaggio, magari anche un turn heel. Sembra difficile immaginarla tra le fila dei cattivi, visto che la sua gimmick è sempre stata questa ed ha sempre svolto il ruolo di babyface. Ma perché non provarci? E soprattutto, come provarci? Semplice: la valigetta del Money In The Bank. Quale superstar femminile migliore da danneggiare se non Becky Lynch per effettuare un turn heel? Nessuna. Dopo anni di pochi alti e tanti bassi, è uno degli ultimi treni per Bayley per tornare a splendere. E forse, tra le 8 partecipanti, non solo è tra le più talentuose ma probabilmente anche chi merita di più di staccare la valigetta.

2. Ember Moon
L’ennesimo caso e meteora da NXT? Non ancora, è troppo presto. Le premesse, però, non sono state delle migliori. Dopo un ottimo percorso nel territorio di sviluppo, grazie anche ad un regno da campionessa degno di nota, il suo arrivo nel Main Roster non è stato altrettanto. Un debutto leggermente in sordina e un infortunio, che l’ha tenuta fuori per diversi mesi, non hanno aiutato. A RAW non era riuscita a trovare lo spazio giusto, e il suo ritorno è arrivato nel silenzio durante la Battle Royal femminile a WrestleMania 35.

Con lo Shake Up, però, tutto cambia. La Shenom, così come Bayley, è passata da RAW alla terra delle opportunità.

Ancora non è entrata in nessuna faida importante. Dal suo rientro è stata solo inserita in qualche tag team match, come se fosse in un limbo, in una fase di stallo. Non che prima del periodo di assenza la situazione fosse diversa. Il talento è indiscutibile e la partecipazione al Money In The Bank Ladder Match è come premere l’acceleratore. Vincerlo potrebbe far mettere la seconda all’automobile chiamata “carriera”. Poterla cominciare a far splendere, come i suoi occhi durante l’entrata.

3. Ruby Riott
Lo so, non farà parte del match. Il perché è sconosciuto. Tra le partecipanti di RAW il suo nome, dal mio punto di vista, era quasi doveroso. La WWE, però, non è stata dello stesso avviso. Orfana di Liv Morgan draftata a SmackDown, la Riott Squad è uno dei più grandi sprechi del Main Roster. Vittime di diverse ed evitabili umiliazioni, la credibilità è scesa sotto lo zero. Tralasciando l’intera stable, la loro leader, Ruby Riott, è stata protagonista di un ottimo trascorso ad NXT. Non è mai riuscita a vincere il titolo, ma è andata più volte vicina a farlo.

Dotata di ottime skills in-ring e di un discreto carisma, con la divisione imminente del proprio gruppo, avrebbe potuto dire la sua in singolo.

La WWE, però, non sembra puntarci molto. Oltre alla sconfitta ottenuta per mano della stessa Dana Brooke a Main Event, la non partecipazione al Money In The Bank è il coltello che è quasi arrivato alla fine della piaga. Una ipotetica vittoria della valigetta sarebbe stato il momento giusto per accantonare la gestione negativa e ripartire, magari anche con un cambio di atteggiamento. Di fatti, i migliori successi in WWE li ha avuti da babyface in quel di NXT.

Tra le partecipanti di RAW annunciate, nessuna ha bisogno della valigetta o la merita quanto lei, in questo momento. Ad Alexa Bliss e Naomi il Money In The Bank non darebbe nulla in più, Dana Brooke non ha le doti né il carisma necessario per poter ambire a molto di più di quello che ha ottenuto, per Natalya sarebbe solo un riconoscimento alla carriera. Non è ancora tutto perduto, ma un altro treno è passato e la Riott è stata fermata col biglietto dalla parte sbagliata della linea gialla.