Dopo aver visto l’ultima puntata di Monday Night RAW, andiamo ad analizzare le fasi salienti con gli Ups&Downs di Beppe “HBK” Ieno

Si è conclusa da poche ore la puntata di Monday Night RAW, svoltasi a San Josè, che ha seguito di 2 giorni la disputa di Super ShowDown. Dopo i fatti accaduti in Arabia, quali novità ci sono state nello show rosso? Sono stati introdotti nuovi piani per Stomping Ground? Lo scopriamo subito con gli Ups&Downs.

UPS

– NEW RAW TAG TEAM CHAMPIONS

Nella serata di RAW si è registrato un cambio di cintura piuttosto clamoroso; infatti, i Revival sono riusciti nell’intento di riconquistare i RAW Tag Team Championship, sconfiggendo in un colpo solo sia gli Usos, sia i detentori dei titoli Curt Hawkins e Zack Ryder. Scott Dawson e Dash Wilder tornano per la seconda volta campioni di coppia, nella speranza che il loro regno possa regalare più soddisfazioni rispetto a quello precedente.

– BURN IT DOWN

Nel main event dell’odierna edizione di RAW, si sono affrontati Seth Rollins e Kevin Owens, con Sami Zayn designato come arbitro speciale. Il canadese ha inciso fortemente nell’incontro, tanto che ha deciso di squalificare il campione universale nel momento in cui era stato aggredito. Tuttavia, la furia del Kingslayer è aumentata vistosamente, con lo stesso Seth che ha colpito svariate volte Zayn con la sedia d’acciaio, sotto gli occhi di Baron Corbin, prossimo rivale in quel di Stomping Ground.

DOWNS

– WOMEN’S TAG TEAM CHAMPIONSHIP

Nonostante siano passati già 3 mesi dall’introduzione delle nuove cinture, i Women’s Tag Team Championship continuano a navigare nell’indifferenza generale del grande pubblico. Lo specchio fedele della situazione è la situazione delle IIconics, che settimana dopo settimana sfidano tag team sconosciuti, senza avere ancora delle prime sfidanti per il prossimo PPV.

Considerazioni generali

La puntata di RAW post-Super ShowDown non ha avuto modo di regalare grossi stravolgimenti, dovuta anche l’assenza di alcuni lottatori. La vittoria dei Revival potrebbe cambiare in positivo lo scenario dei titoli di coppia, mentre navigano nell’indifferenza più totale le cinture femminili.