Dopo 17 anni di onorato servizio (20 se contiamo il periodo nel territorio di sviluppo) lo scorso 5 luglio Sheamus ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza, e lasciare così la WWE. In attesa di sapere cosa farà nel futuro prossimo, ripercorriamo la sua carriera nella federazione di Stamford.
Partito in sordina e fortemente criticato, è poi finito ad essere apprezzato da tutti. Sheamus è l’emblema che la costanza ed il duro lavoro pagano e si riesce ad ottenere il rispetto dei fan, da quelli più sempliciotti sino ad arrivare a quelli più hardcore. L’irlandese nella sua carriera ha un catalogo di match in WWE invidiabile, con tanti incontri che andrebbero rivisti.
17 anni di Sheamus
Il debutto del guerriero celtico a Stamford avviene nella oramai moribonda ECW il 30 giugno 2009, con Sheamus che sconfisse il jobber Oliver John. Dopo soli pochissimi mesi, a dicembre, è già nel giro del titolo massimo contro il volto della federazione, John Cena. A TLC il momento shock: il guerriero celtico conquista la cintura di Campione WWE in un tables match. Per tutto il 2010 poi l’irlandese combatterà sempre per il titolo massimo perdendolo e riconquistandolo varie volte.
Nel 2011 inizia una rivalità storica con Daniel Bryan prima per il titolo degli Stati Uniti, che conquisterà proprio ai danni dell’American Dragon e l’anno successivo batte lo stesso Bryan in 18 secondi a WrestleMania 28, dopo aver vinto l’edizione 2012 della Royal Rumble eliminando per ultimo Chris Jericho, per il World Heavyweight Championship. Il mese successivo sempre con l’ex ROH mette in scena uno dei suoi migliori match in carriera, il 2-out-of-3 falls di Extreme Rules.
Dopo alcuni anni bui segnati da una cattiva scrittura del suo personaggio (lo spreco della valigetta del Money in the Bank, il suo regno da WWE Champion durato poco più di un mese e la League of Nations) nel 2016 Sheamus torna sulla cresta dell’onda mettendo in scena un Best of Seven Series con Cesaro. I due, che inizialmente si odiavano, finiscono per fare coppia e chiamarsi “The Bar” divenendo uno dei tag team più dominanti degli anni 2010, con più regni di campioni a Raw ed a SmackDown.
Dal 2022 in poi inizia la sua ultima fase di carriera, quella dei “banger”, ossia una serie di match da 5 stelle. Da segnalare l’ottima rivalità con Drew McIntyre, culminata nello splendido Triple Threat di WrestleMania 39 che vedeva la presenza anche del “Ring General” Gunther, il quale uscì vittorioso dallo scontro. I numerosi banger non hanno però mai coinciso con la vittoria del titolo Intercontinentale, l’ultimo alloro che gli mancava per divenire Grand Slam Champion, forse l’unico grande rimorso nella carriera dell’irlandese.
Negli ultimi anni è stato rallentato dai numerosi problemi fisici, che lo hanno lasciato per molti mesi ai box. Il suo ultimo match con la compagnia più famosa al mondo è datato 17 novembre 2025, quando insieme a Rey Mysterio e John Cena ha sconfitto il Judgement Day nell’ultima puntata di Raw di Cena avvenuta all’iconico Madison Square Garden di New York.
Sheamus è sempre stato sinonimo di forza bruta, resistenza e match che lasciano il segno. Un vero (Celtic) Warrior.
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slán mo WWE chairde 👋🏻
S. Farrelly
— S. Farrelly (@SFarrellyPro) July 10, 2026




