Titus O’Neil ha difeso la scelta di portare WrestleMania 43 in Arabia Saudita, dicendo di sentirsi più al sicuro qui che in gran parte degli USA.
È passato ormai un po’ di tempo da quando la WWE ha annunciato ufficialmente che WrestleMania 43 nel 2027 si svolgerà in Arabia Saudita, per quella che rappresenterà una storica prima volta al di fuori del Nord America. Il Paese si era già aggiudicato la prossima edizione della Royal Rumble, che si disputerà tra pochi mesi.
Ci sono state numerose critiche relative a questa decisione, ma la WWE ha preferito ignorarle. A tale proposito, invece, Titus O’Neil ha risposto, dicendo di sentirsi più al sicuro in Arabia Saudita che in tante zone degli USA. L’ex wrestler ha poi parlato di come nel Medio Oriente ci sia una differente mentalità, ma, al contrario degli Stati Uniti, non si vedono sparatorie di massa o bambini in pericolo.
In precedenza, Titus O’Neil ha aperto alla possibilità di un ritorno sul ring.
Titus O’Neil responds to criticism of WWE WrestleMania 43 being held in Saudi Arabia:
“I can say this, because I’ve been to Saudi Arabia several times now. I feel safer in Saudi Arabia than I do in most places, or a lot of places, in the United States of America.
“I think in… pic.twitter.com/vupMq7xAIZ
— WrestleTalk (@WrestleTalk_TV) October 24, 2025




