Chris Masters ha raccontato com’è stato per lui subire la STF di John Cena. Ecco le parole di The Masterpiece!
L’atleta nato a Santa Monica è stato uno dei protagonisti della prima fase della Ruthless Aggression Era: la sua Masterlock Challenge fece divertire i fan nelle puntate di Monday Night RAW per diverso tempo.
Nonostante abbia avuto modo di ingaggiare delle rivalità con degli atleti di alto livello, come John Cena e Shawn Michaels, Masters non è mai riuscito a conquistare una cintura in WWE. Dopo la sua avventura a Stamford ha continuato a lottare nelle federazioni indipendenti e, nel 2025, ha lottato due volte in Italia per la Federazione Italiana Wrestling e per la New Wrestling Evolution.
Le parole di Chris Masters sulla STF di John Cena
Nel novembre del 2005 l’allora GM di RAW, Eric Bischoff, sancì un Triple Threat Match tra Chris Masters, Kurt Angle e John Cena, con quest’ultimo che mise in palio il WWE Championship. Quello annunciato da Bischoff non fu un semplice match a 3: si trattò, infatti, di un Submission Match e si poteva dunque vincere solamente per sottomissione.
Kurt Angle aveva la sua Ankle Lock, mentre Chris Masters aveva la Masterlock. John Cena, fino ad allora, non aveva mai utilizzato una mossa di sottomissione per chiudere gli incontri. Proprio per quel match fu dunque costretto ad aggiungere una tecnica di sottomissione al suo set di mosse, e scelse la STF. Il primo a subirla fu Chris Masters:
“Applicò la STF per davvero. Non voglio dire che mi stesse soffocando di proposito, a volte era così carico di adrenalina che non si rendeva conto della propria forza. La mia faccia è diventata tutta rossa, ho dovuto cercare di allontanarlo un po’. Sono abbastanza sicuro che anche Kurt Angle gli abbia detto di andarci piano.”
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