Dopo aver visto l’ultimo PPV Extreme Rules, andiamo ad analizzare i fatti principali dell’evento con gli Ups&Downs di Beppe “HBK” Ieno

Si è concluso da pochissime ore l’edizione 2019 di WWE Extreme Rules, svoltasi nella Wells Fargo Center di Philadelphia. Il PPV più estremo dell’anno avrà mantenuto le attese per le sue stipulazioni? Ci saranno stati colpi di scena a poco più di un mese dalla disputa di Summerslam? Lo scopriamo subito con gli Ups&Downs.

UPS

– COLPI DI SCENA 

Nonostante Extreme Rules si prestasse come un semplice PPV di transizione in vista di Summerslam, l’evento ha presentato diverse novità con molti cambi titolati. Si è partiti con la vittoria del titolo intercontinentale da parte di Shinsuke Nakamura, poi con l’ennesima vincita del New Day (nuovamente campioni di SmackDown) e la vendetta di AJ Styles, nuovo US Champion grazie all’aiuto del Club; a fine serata è avvenuto l’incasso a sorpresa di Brock Lesnar, che ha sconfitto con una sola F-5 lo stremato Seth Rollins e si è rimpossessato per la terza volta della cintura universale.

– BUONA QUALITA’ PRIMA DEI MAIN EVENT

Per una buona parte dell’evento, Extreme Rules ha presentato diversi incontri buoni dal punto di vista della qualità. A brillare nel mezzo della serata è stato il Last Man Standing Match tra Braun Strowman e Bobby Lashley, dove i 2 hanno tirato fuori il massimo, sfruttando in pieno la stipulazione. Subito dietro l’ennesima sfida tra Ricochet ed AJ Styles, con il Phenomenal One che è riuscito a prevalere e a conquistare il titolo US, e il Triple Threat Tag Team Match dove ha prevalso il New Day. Carina anche la battaglia inedita tra Aleister Black e Cesaro, mentre sufficiente la battaglia senza quartiere tra Roman Reigns e The Undertaker da un lato e Shane McMahon e Drew McIntyre (con Elias) dall’altro.

DOWNS 

– I MAIN EVENT

Le delusioni maggiori della serata sono arrivate proprio al termine del PPV, a causa della poca qualità dei 2 Main Event, in particolar modo la sfida per il WWE Championship tra Kofi Kingston e Samoa Joe, con il ghanese che ha prevalso nuovamente ma al termine di una contesa dimenticabilissima. Un filino meglio invece è stato il Tag Team misto, con Baron Corbin che si è reso protagonista di una manovra che farà discutere, ovvero la End Of Days sulla campionessa femminile Becky Lynch.

– EXTREME RULES PER DAVVERO?

Nonostante l’evento si chiamasse Extreme Rules, molti match hanno presentato le solite regole e solo in 3 di questi si sono intravisti l’utilizzo spassionato degli oggetti. In un PPV con il tema dell’estremo, pare inconcepibile come il 75% della card sia stato composto da incontri come se fosse un evento normale.

Considerazioni generali

Extreme Rules ha raggiunto la sufficienza piena grazie ad alcuni buoni incontri e al fattore sorpresa, in particolar modo con l’incasso inaspettato di Brock Lesnar. Tuttavia, l’evento presenta non pochi problemi, come la quasi totale assenza di stipulazioni estreme e la delusione dei 2 Main Event, in particolar modo quello tra Kofi Kingston e Samoa Joe.