Homicide: ripercorriamo i 25 anni di carriera dell’atleta tra TNA, Ring of Honor e gli LAX

Nelson Erazo è uno di quegli atleti che è riuscito a ritagliarsi un proprio spazio negli anni del proliferare delle Indies. Conosciuto con il ring-name Homicide, è pronto a festeggiare i 25 anni di carriera e noi di The Shield of Wrestling vogliamo omaggiarlo ricordando alcuni dei tanti momenti importanti avvenuti durante il suo lungo percorso professionistico.

Eranzo è nato a Brooklyn e già all’età di 15 anni voleva fare il lottatore. Inizia ad allenarsi presso la scuola di Manny Fernandez e passa gli anni 90 tra varie compagnie indipendenti. Impossibile non citare la svolta di Homicide avvenuta nella Jersey All Pro Wrestling dove vince i titoli di coppia con Kane D. Grazie al duo The Nation of Immigration e ad altri successi in singolo che gli sono valsi sette JAPW Heavyweight Champions, Homicide riesce a scalare la vetta fino a giungere in Ring of Honor.

Il successo tra Ring of Honor e TNA

In RoH ha diversi feud e incontri con molte delle stelle nascenti del pro-wrestling. Tra questi AJ Styles, CM Punk, Christopher Daniels, Samoa Joe, Daniel Bryan, Jay Lethal e molti altri ancora. Impossibile non citare il capitolo dei The Rottweilers, stable formata da lui con Low Ki, Ricky Reyes, Rocky Romero e Julius Smokes con l’intento di sconfiggere Samoa Joe e diventare RoH World Champion ma senza successo. Si ricordano anche i Best of Five Series avuti con American Dragon e Jay Lethal.

Nel 2006 riuscirà a laurearsi RoH World Champion ponendo fine al regno di Daniel Bryan durato ben 462 giorni. Tuttavia, dopo nemmeno due mesi, perderà il titolo contro Takeshi Morishima. Il suo rapporto con Ring of Honor è sempre stato altalenante con ritorni e abbandoni continui, legame simile alla federazione che lo ha reso famoso in tutto il mondo, la TNA.

Debutta nel 2005 aiutando Konnan e Apolo a sconfiggere Bob Armstrong. Il trio forma la celebre stable conosciuta come LAX (Latino American Xchange). Ben presto si unirà anche Hernandez, compagno di coppia storico di Homicide con la quale sarà sempre al centro delle faide della diviso tag. Durante la sua permanenza vincerà 1 TNA World Tag Team Championship e 2 NWA World Tag Team Championship. Uno di questi è stato vinto contro AJ Styles e Christopher Daniels. Il loro feud è stato consacrato come Match of the Year durante l’evento No Surrender.

Nel corso della sua permanenza in TNA/Impact proverà ad imporsi nella divisione singola senza grandi successi. Nel 2008 arriva la sua prima grande consacrazione vincendo l’X Division Champion sconfiggendo Suicide ma dopo nemmeno due mesi lo perderà contro Samoa Joe. Gli ultimi dieci anni di carriera sono molto altalenanti, tra ritorni in RoH e Impact si aggiungono esperienze nella Dragon Gate e in federazioni meno note come la CZW ed EVOLVE. Nonostante pochi successi ha contribuito a cementare lo status di molti lottatori come Johnny Gargano, Jon Moxley, Sami Callihan, Eddie Edwards, Finn Balor e altri ancora.

One Last Ride

L’ultima grande run è sicuramente il feud con la nuova versione degli LAX composta da Konnan, Santana, Ortiz e Diamante nel 2018. Il ritorno di Homicide ed Hernandez ha dato vita ad una seconda stable, gli LAX OGz a cui si aggiunge anche King. Le vicende tra le due fazioni culminano in un Concrete Jungle Death match a Bound for Glory perdendo la contesa.

Potremmo citare altri aneddoti ma non vogliamo saturare il messaggio di base. Homicide è stato un grande atleta che è riuscito ad imporsi nella divisione di coppia in tempi in cui i tag team non erano poi così importanti. Malgrado pochi successi in singolo rispetto ad altri suoi colleghi, Homicide è riuscito a ritagliarsi uno spazio all’interno dei cuori di molti appassionati e questo è il riconoscimento più grande che un atleta possa ricevere. “Orgullosamente latino, hasta la muerte y despues”