Fan del wrestling ma soprattutto di The Shield Of Wrestling chi vi parla è il direttore! Oggi sono davanti alla tastiera per farvi sapere che stiamo recuperando alcune vecchie interviste fatte e caricate sulla nostra pagina facebook. Ci sembra giusto inserirle anche nel sito dove come potete vedere c’è una categoria apposita per le interviste sia audio che scritte

L’intervista che vi ripropongo quest’oggi risale al 28 agosto 2016 e vede come protagonista “Prince of Rome” D3 . un atleta romano che si sta togliendo parecchie soddisfazioni,negli States nonostante il recente infortunio.

Ma bando alle ciance, torniamo al 2016.

 

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Ciao D3, grazie per aver accettato di partecipare a questa intervista.

D3 : Ciao Yuri e ciao a tutti i lettori.

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Iniziamo con una domanda quasi obbligatoria : come ti sei avvicinato al mondo del pro wrestling?

D3 : Mi avvicinai alla disciplina all’età di 11 anni seguendo in televisione Velocity, che a quei tempi trasmettevano in chiaro. Sembrerà una stranezza ma non ricordo il primo match che vidi

Il debutto

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Da quella puntata di Velocity al tuo debutto in ring quanto tempo è passato? e come hai preso la decisione di diventare un wrestler?

D3 : Da quella puntata passarono 6 anni, poi venni a conoscenza della Rome Wrestling Academy che era nata da poco ed era sotto la direzione di Pier Paolo Pollina. Dopo molti mesi di duro allenamento con Pier Paolo e con Axel Fury ebbi la possibilità di debuttare proprio a Roma nella mia città. Ricordo che ero molto felice perchè ero consapevole di essermi sudato quella chance ed ero convinto del mio valore.  Lo show si tenne nel villaggio sportivo,Mondo Fitness,c’era tantissima gente. Il match andò perfettamente anche perché conoscevo benissimo il mio avversario, Il colonello Jackson Quake. Avevamo lavorato su quell’incontro tanto tempo,non c’era nulla che potesse preoccuparmi. Devo ringraziare sempre chi mi ha inserito in questo ambiente con la giusta mentalità. Mi hanno spiegato che era “vita contro vita” su quel ring e non una pagliacciata come spesso avviene in Italia. Tranne ovviamente eccezioni, non voglio generalizzare perchè è sempre sbagliato.

Il proseguimento della carriera

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Da quel momento in poi com’è proseguita la tua carriera?

D3 : Dopo i primi match ho partecipato a due trasmissioni televisive ideate per Il wrestling come il “King of Faida” e “EPW Overload”e ho preso parte a due film con il ruolo di stuntman. Le pellicole erano: “Anche se è amore non si vede” (con Ficarra e Picone) e “Tiger Boy” realizzato da Gabriele Mainetti. Dopo queste esperienze ho cominciato ad allenarmi con Antonio Thomas e Super Nova. Nel 2012 è arrivato anche il debutto in Inghilterra nell’ IPW:UK. In Gran Bretagna King Danza ed io abbiamo disputato un match per i titoli di coppia contro i Project Ego. Succesivamente tra il 2012 ed il 2013 io e Danza abbiamo preso parte ad Italia’s got talent e abbiamo partecipato a vari tour con l’NWE ; quest’ultima esperienza mi ha lasciato un ricordo magnifico.

“A settembre 2013 io e il mio compagno di avventure King Danza decidemmo di fare un grande passo,ovvero andare negli Stati Uniti”.

senza contatti ,scegliemmo di nostra iniziativa la House Of Hardcore di Tommy Dreamer,dove abbiamo passato un periodo magnifico,durato fino alla fine dell’anno. Abbiamo fatto il primo match a Brooklyn,in FWE e in HOH. Da quel momento in poi ho fatto tante altre esperienze,anche fuori dal ring : nel 2014 sono stato ospite del Grande Fratello 13,sono apparso nel film“Mia Madre” di Nanni Moretti. Non posso non citare la partecipazione nel Gennaio 2015 al PPV” Royal Rumble” come rosebuds di Adam Rose, in quel di Philly e successivamente a Smackdown che si tenne ad Hartford;ovviamente la sfortuna volle che una tempesta di neve causò la cancellazione della puntata di RAW e di conseguenza anche del nostro tryout . Successivamente continuai a lottatore in federazioni indipendenti in giro per gli Stati Uniti, CZW ,HOH, Sanctuary,Freedom WXW ed ho anche preso parte a due Tryouts in Ring of Honor

Lo stile

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Hai citato tantissime federazioni e nomi importanti ma io andrei per gradi : hai parlato di Super Nova e Antonio Thomas, cosa ti hanno insegnato precisamente ed in che maniera?

D3 : Direi che mi hanno insegnato come mantenere la condizione atletica,il concetto di psicologia e sopratutto come stare nel mondo del wrestling ad alti livelli e come sapersi comportare.

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Che tipo di wrestler ti definisci e quali sono le manovre che tendi ad utilizzare più spesso?

D3 : In realtà a questa domanda ho sempre risposto che la definizione di qualcosa significa catalogarsi in un settore e quindi limitare i propri confini,io lotto semplicemente con il mio stile, a seconda del mio avversario e del tipo di match,mi adatto per portare a casa il miglior risultato possibile.

L’esperienza con la WWE 

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Un wrestler duttile quindi. Prima hai raccontato che, se pure per poco tempo, sei entrato in contatto con il mondo della WWE, ma precisamente come è stato possibile ciò?

D3 : Eravamo nel periodo di Natale ed Hale Collins, uno dei lottatori che si occupa anche dell’HOH, ci chiamò e ci disse che saremmo comparsi come rosebuds alla Royal Rumble e che nei giorni seguenti avremmo effetuato il tryout con la WWE,dopo parlammo anche con Tommy Dreamer che aveva parlato di noi al direttivo WWE e ci diede dei consigli su cosa migliorare.

Il palmares

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Sicuramente un’esperienza importante per la tua carriera. Oltre a questo grande risultato, puoi annoverare anche delle vittorie titolate nel tuo palmares?

D3 : un’esperienza importantissima ed anche unica perchè solo io e King Danza abbiamo lavorato in un evento live WWE da residenti e cittadini italiani,quindi non solo fondamentale per la mia carriera ma anche per il nostro Paese. Per quanto riguarda i titoli,in realtà ne ho vinti solo due, il titolo Italiano RWA nel 2010 e ora quest’ultimo nel Maggio del 2016,ovvero il titolo Cruiserweight della Federazione indipendente statunintense “The Sanctuary”.

Il rapporto con l’Italia

Yuri “Thearchitect” Martinelli : A proposito di titoli vinti in Italia, pensi che tornerai mai ad esibirti qui?

D3 : Un giorno mi piacerebbe tornare a lottare per qualche evento ma deve valerne la pena, cioè deve essere un grande show e soprattutto ben pagato,perchè la fatica ed il lavoro devono essere ripagati. Però ammetto che lottare a “casa nostra”in un grande palcoscenico rimane uno dei miei sogni dato che non c’è niente di meglio che vedere la gioia della propria gente.

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Beh, lo auguro a te ma soprattutto al nostro movimento. Attualmente com’è il tuo rapporto con il wrestling nostrano?

D3 : Ovviamente mi sento sempre con King Danza che come si sarà capito è uno dei miei amici più cari, ma anche con Jail a cui sono rimasto molto legato però con il wrestling italiano devo ammettere che a parte rarissimi casi non ho nessun contatto ne altro.

Siamo ai saluti

Yuri “Thearchitect” Martinelli : Nella tua carriera hai già avuto dei match che definiresti “da sogno”? E quale sarebbe il dream match che vorresti disputare un giorno?

D3 : Non ho ancora avuto un match che definirei “da sogno” ma mi piacerebbe molto poter lottare contro Rey Mysterio, Seth Rollins, Tony Nese e avere l’opportunità di essere nel ring con The Rock.

Yuri “Thearchitect” Martinelli: fatti trovare sempre pronto allora! Sei stato molto disponibile e ti ringrazio per questo. Se vuoi fa un saluto ai nostri lettori e mi raccomando continua a far parlare di te!

D3 : Grazie Mille a te,e mando un grandissimo saluto a tutti i lettori e fan di questa disciplina!
Finisco Dicendo che non importa da dove si viene e quale sia il nostro “Sogno”, dobbiamo sempre crederci con costanza,determinazione,sacrifici ed onestà.

Un Abbraccio a tutta l’Italia.