James Ellsworth, ex WWE, è stato intervistato in esclusiva da TSOW e dal Pro Wrestling Culture.
Bentornati, amici di The Shield Of Wrestling, in una nuova chiacchierata esclusiva realizzata in sinergia dalla nostra redazione e il Pro Wrestling Culture, uno dei podcast di riferimento per il Wrestling in Italia.
Dopo avervi portato numerosissimi ospiti illustri, come ad esempio Vince Russo, Alex Shelley (attuale superstar della WWE), Donovan Dijak, il compianto Sabu e molti altri, questa volta vi presentiamo una chiacchierata con un personaggio decisamente noto nella seconda metà della scorsa decade.
Stiamo parlando di James Ellsworth, autore di moltissimi segmenti di prim’ordine dopo la brand extension del 2016 in WWE, nonché punto focale del primissimo Money in the Bank Ladder Match Femminile della storia.
Intervistato da Aldo Fiadone, Matteo Pagliarella e Paolo Ascolese, vi proponiamo di seguito un piccolissimo estratto ricordandovi che potete recuperare la puntata sui canali distributivi del Pro Wrestling Culture. L’intervista integrale, in formato scritto, sarà disponibile anche sul prossimo numero estivo di TSOW Magazine, la nostra rivista cartacea!
“In WWE ti abbiamo visto fare tanto, dal debutto contro Braun Strowman, alle tre vittorie contro AJ Styles, passando poi attraverso segmenti esilaranti come la “List of Jericho” nel pre-Survivor Series. Come valuti tutta questa tua parentesi in WWE?”
James Ellsworth: “La WWE è e sarà sempre la #1 per me. E’ stata un occasione speciale, un viaggio che mai ti aspetteresti nella vita, specie per uno come me. Per il mio personaggio e la mia modalità di approccio, ho sempre pensato quanto fosse importante non sprecare neanche un secondo dello spazio concessomi davanti le telecamere, ecco perché il mio debutto contro Strowman… povero me… (ride ndr) fu la circostanza perfetta per espormi al meglio e, subito dopo quei 90 secondi, conobbi Vince McMahon nel backstage e lui stesso si congratulò con me, offrendomi sin da subito un contratto esclusivo con la compagnia. Non potevo crederci.”





